Ar­chi­tet­ti al­la sco­per­ta di Al­to­bel­lo

Un "tour" nel­la zo­na ri­qua­li­fi­ca­ta del quar­tie­re. Ma gli abi­tan­ti de­nun­cia­no i can­tie­ri an­co­ra da chiu­de­re

Il Gazzetino (Venezia) - - Mestre -

La fe­sta, quel­la con bim­bi che gio­ca­no e con la mu­si­ca è pre­vi­sta per og­gi dal­le 10.30. Ma in via Co­sta ie­ri è di­ven­ta­ta an­che sce­na­rio ed esem­pio di stu­dio nell'am­bi­to dell'ini­zia­ti­va "Via Co­sta in fe­sta". La Fon­da­zio­ne dell'or­di­ne de­gli ar­chi­tet­ti ve­ne­zia­ni ha or­ga­niz­za­to una vi­si­ta gui­da­ta nell'area ri­qua­li­fi­ca­ta frut­to del pro­get­to del con­trat­to di quar­tie­re. Un in­ter­ven­to du­ra­to an­ni, che ha avu­to co­me ca­rat­te­ri­sti­ca prin­ci­pa­le quel­lo di ve­ni­re co­strui­to con il con­fron­to dei re­si­den­ti, i lo­ro sug­ge­ri­men­ti, le lo­ro idee.

A fa­re da Ci­ce­ro­ne ai suoi col­le­ghi, cir­ca una tren­ti­na, l'ar­chi­tet­to Mau­ro Sar­ti, pro­get­ti­sta dell'ope­ra. Una pas­seg­gia­ta par­ti­ta dall'ini­zio, da quel­la par­te di via Co­sta che si af­fac­cia su Cor­so del Po­po­lo che ha su­bi­to lo stra­vol­gi­men­to mag­gio­re ma an­che i be­ne­fi­ci in ter­mi­ni di ver­de e di in­ter­ven­ti di ri­qua­li­fi­ca­zio­ne ur­ba­na. Sar­ti spie­ga l'idea, i ma­te­ria­li, il mo­del­lo di ese­cu­zio­ne, il con­cet­to che ha gui­da­to l'in­ter­ven­to. «Va­lo­riz­za­re ciò che c'era di buo­no è sta­to sem­pre il pen­sie­ro gui­da» spie­ga ai col­le­ghi. C'è chi scat­ta fo­to, chi con­sul­ta il si­to sug­ge­ri­to da Sar­ti do­ve so­no vi­si­bi­li le fo­to del "com'era" via Co­sta pri­ma dell'in­ter­ven­to. La se­con­da tap­pa da­van­ti all'usci­ta di via Fe­de­li do­ve un tem­po c'era il par­cheg­gio per chi abi­ta­va nel Con­do­mi­nio via Co­sta. Af­fis­si al­le co­lon­ne so­no ri­ma­sti i car­tel­li che in­di­ca­no il di­vie­to di so­sta riservata a chi è re­si­den­te. «Han­no vo­lu­to te­ner­li per la­scia­re un se­gno sto­ri­co di co­sa c'era». Si pro­se­gue an­co­ra, fi­no al­la fi­ne di via Co­sta, quel­la par­te che si af­fac­cia sul ca­nal Sal­so. Un in­ter­ven­to di ri­qua­li­fi­ca­zio­ne sem­pli­ce ma che in­di­ca una stra­da per il fu­tu­ro: quel­la del­la via del ma­re, di Me­stre che va ver­so Ve­ne­zia. Ul­ti­me tap­pe in via For­na­ce, la via del­le gio­ie e dei do­lo­ri. «L'han­no ria­per­ta due gior­ni fa» spie­ga Sar­ti. Po­chi pas­si e da­van­ti al grup­po de­gli av­vo­ca­ti si pre­sen­ta­no i re­si­den­ti di via del­lo Sque­ro: «Bel­la la ri­qua­li­fi­ca­zio­ne, ma qui sia­mo an­co­ra in­die­tro di 30 an­ni e al­la se­ra, quan­do fa buio, non pos­sia­mo cam­mi­na­re fuo­ri di ca­sa per­ché qui sot­to, in que­ste che do­vreb­be­ro es­se­re le ca­se del sim­bo­lo del­la ri­na­sci­ta, dor­mo­no sban­da­ti, dro­ga­ti e ubria­co­ni». Sar­ti, ab­boz­za ma poi am­met­te che quel can­tie­re e quel­le ca­se dell'ater fi­ni­te da tre an­ni an­dreb­be­ro abi­ta­te e il pro­ble­ma ri­sol­to. «Man­ca­no 300mi­la eu­ro per fi­ni­re pic­co­li ri­toc­chi - con­clu­de - Que­sta gen­te ha ra­gio­ne da ven­de­re. Ma non so­no cer­to io a po­ter ri­sol­ve­re il pro­ble­ma».

LA VI­SI­TA Il grup­po di 30 ar­chi­tet­ti gui­da­to dal pro­get­ti­sta Mau­ro Sar­ti

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.