«Ar­bi­tro, non è fal­lo da ri­go­re»

Il Gazzetino (Venezia) - - Portogruaro -

IMOLA- Quel ri­go­re, se­con­do lei, pro­prio non c’era. E co­sì Jen­ny Ca­mil­li, che fa par­te del­la for­ma­zio­ne del Mar­con che mi­li­ta nel­la se­rie B di cal­cio fem­mi­ni­le, è an­da­ta di­ret­ta­men­te dall’ar­bi­tro per fa­re an­nul­la­re un cal­cio di ri­go­re a suo fa­vo­re.

L’epi­so­dio, a dir po­co uni­co nel mon­do del pal­lo­ne, è ac­ca­du­to sul cam­po dell’imo­le­se du­ran­te la sfi­da tra Mar­con e i pa­dro­ni di ca­sa fi­ni­ta 4 a 1 per le ve­ne­zia­ne.

«Era­va­mo sul 2 a 0 a no­stro fa­vo­re - rac­con­ta il pre­si­den­te Ulis­se Mie­le con un cer­to or­go­glio - quan­do Jen­ny, du­ran­te un’azio­ne di gio­co, è ca­du­ta a ter­ra in area. Quan­do l’ar­bi­tro ha in­di­ca­to il ri­go­re lei è an­da­ta a di­re al di­ret­to­re di ga­ra che il pe­nal­ty non c’era. La ra­gaz­za ha spie­ga­to che la ca­du­ta a ter­ra era do­vu­ta non ad una spin­ta di un’av­ver­sa­ria, ma al­le non per­fet­ta con­for­ma­zio­ne del ter­re­no di gio­co. In pra­ti­ca, da quel che ci ha rac­con­ta­to, era sem­pli­ce­men­te in­ciam­pa­ta».

In­som­ma, una sce­na che non si ve­de spes­so. «L’ar­bi­tro ag­giun­ge il pre­si­den­te - in un pri­mo mo­men­to è ri­ma­sto per­ples­so poi ha de­ci­so di an­nul­la­re il ri­go­re che ave­va con­ces­so».

L’epi­so­dio, co­me era pre­ve­di­bi­le, non è cer­to pas­sa­to inos­ser­va­to tra il pub­bli­co che af­fol­la­va il cam­po spor­ti­vo che ha im­me­dia­ta­men­te de­ci­so di ap­plau­di­re la ra­gaz­za per la cor­ret­tez­za di­mo­stra­ta.

«Ho in­ten­zio­ne di in­via­re una let­te­ra al sin­da­co di Mar­con - con­clu­de Ulis­se Mie­le per­chè vo­glio che an­che lui sia in­for­ma­to su una vi­cen­da co­sì bel­la».

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