La spe­cu­la­zio­ne sui buo­ni la­vo­ro

L’inps ac­cu­sa le im­pre­se: «Tre mi­lio­ni di vou­cher nel Ve­ne­zia­no, chia­ro abu­so»

Il Gazzetino (Venezia) - - Primopiano - Vet­tor Ma­ria Cor­set­ti

«Nel me­se di lu­glio il ri­cor­so ai vou­cher ri­spet­to al 2015 è au­men­ta­to del 36,2%. E in ba­se a un cal­co­lo pu­ra­men­te ma­te­ma­ti­co di pro­ie­zio­ne su da­ti sto­ri­ci, a Ve­ne­zia e nel ter­ri­to­rio del­la Cit­tà me­tro­po­li­ta­na ne cir­co­le­reb­be­ro più o me­no 3 mi­lio­ni all'an­no».

A de­nun­cia­re un uso dei vou­cher, che in mol­tis­si­mi ca­si si sta tra­sfor­man­do in abu­so, è sta­to Et­to­re Vit­ti­man, pre­si­den­te del Co­mi­ta­to pro­vin­cia­le Inps.

La pre­ci­sa­zio­ne del re­spon­sa­bi­le dell'or­ga­no di con­trol­lo dell'isti­tu­to è giun­ta a mar­gi­ne del­la pre­sen­ta­zio­ne dei da­ti pen­sio­ni­sti­ci 2015, re­si no­ti ie­ri dal di­ret­to­re pro­vin­cia­le Be­nia­mi­no Fer­ra­ri. Do­ve la pre­oc­cu­pa­zio­ne di Vit­ti­man si è con­cen­tra­ta non so­lo su una se­de che può con­ta­re su un sin­go­lo di­ri­gen­te, su due me­di­ci an­zi­ché quat­tro e su un per­so­na­le di­mi­nui­to di an­no in an­no dell'8%, ma sull'esa­me e l'ana­li­si del fe­no­me­no vou­cher. Spe­cie in re­la­zio­ne all'uso im­pro­prio dei co­sid­det­ti "buo­ni la­vo­ro", in una re­gio­ne che per uti­liz­zo si col­lo­ca al se­con­do po­sto a li­vel­lo na­zio­na­le, an­che co­mun­que per l’ele­va­to im­pie­go di sta­gio­na­li le­ga­ti al tu­ri­smo (so­prat­tut­to le spiag­ge).

«L'abu­so del vou­cher - ha spie­ga­to Vit­ti­man - è dan­no­so per l'ita­lia, per­ché di fat­to non dà di­rit­to a una pen­sio­ne a per­so­ne che, una vol­ta in quie­scen­za, do­vran­no es­se­re so­ste­nu­te dal­la fi­sca­li­tà ge­ne­ra­le. Per le azien­de cor­ret­te, vit­ti­me di una con­cor­ren­za il­le­ci­ta. Per i la­vo­ra­to­ri pri­vi di tu­te­la con­trat­tua­le. Per le cas­se dell'isti­tu­to e per l'inail, che con un con­tri­bu­to di 70 cen­te­si­mi de­ve co­pri­re tut­te le ga­ran­zie in ca­so d'in­for­tu­ni».

«Que­sto si­ste­ma pen­sa­to per i la­vo­ra­to­ri agri­co­li - ha ag­giun­to - è ap­pli­ca­to sem­pre più im­pro­pria­men­te per di­pen­den­ti che nul­la han­no di sta­gio­na­le. L'at­ti­vi­tà ispet­ti­va per la pre­ven­zio­ne de­gli abusi? Sem­pre più in­ten­sa, con una per­cen­tua­le di ver­ba­li di con­te­sta­zio­ne Gli uf­fi­ci dell’inos sul rio No­vo, a po­chi pas­si da piaz­za­le Ro­ma Ie­ri il Co­mi­ta­to pro­vin­cia­le ha il­lu­stra­to i da­ti del­la pro­du­zio­ne

del 2015, con una prooe­zio­ne

sul 2016 A pre­oc­cu­pa­re è l’au­men­to dei

di­soc­cu­pa­ti an­da­ti a buon fi­ne nel 77,9% dei ca­si».

Nel­la me­de­si­ma cir­co­stan­za, il pre­si­den­te del Co­mi­ta­to pro­vin­cia­le Inps ha po­sto l'ac­cen­to sul­le at­ti­vi­tà di con­tra­sto dell'eva­sio­ne ed elu­sio­ne con­tri­bu­ti­va, «no­no­stan­te la mar­ca­ta di­mi­nu­zio­ne de­gli ispet­to­ri ri­ma­sti in ser­vi­zio». Che, nel 2015, han­no por­ta­to al­la sco­per­ta nel Ve­ne­zia­no di 14 mi­lio­ni 509mi­la eu­ro di con­tri­bu­ti omes­si: un nu­me­ro pa­ri a quel­lo dell'an­no pre­ce­den­te. Ad ap­pro­fon­di­re i da­ti di pro­du­zio­ne del 2015 e l'an­da­men­to dei pri­mi ot­to me­si del 2016, in­ve­ce, è sta­to il di­ret­to­re Fer­ra­ri. L'an­no scor­so, le pen­sio­ni han­no chiu­so a quo­ta 10.327, cui van­no ad ag­giun­ger­si le 4.281 per la pub­bli­ca am­mi­ni­stra­zio­ne, le 1.126 da con­ven­zio­ni in­ter­na­zio­na­li, 709 fon­di spe­cia­li e 8.709 pen­sio­ni per in­va­li­di­tà ci­vi­le. Da­ti tut­to som­ma­to sta­bi­li, con­tra­ria­men­te al­la di­soc­cu­pa­zio­ne in au­men­to: 47.886 ca­si tra Aspi, Na­spi e mi­ni Aspi, 2.500 domande di mo­bi­li­tà, 2.641 Tfr e 9.290 tra Tfr/tfs e pre­vi­den­za com­ple­men­ta­re.

«È po­si­ti­vo l'an­da­men­to dei tem­pi so­glia del­le pen­sio­ni - ha sot­to­li­nea­to Fer­ra­ri Nel 2015, li­cen­zia­te per il 94,2% en­tro 30 gior­ni, e in 120 nel 98,99% dei ca­si. L'in­va­li­di­tà ci­vi­le en­tro 120 gior­ni, in­fi­ne, è al 43,67%. Il 2016? Nel­la pri­ma ca­si­sti­ca sia­mo già al 90%, la seconda è sta­bi­le e la ter­za ha su­pe­ra­to il 55%».

GLI AC­CER­TA­MEN­TI

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.