«In Ita­lia con­trat­ti a 15 gior­ni, non c’è ri­spet­to per il la­vo­ro»

Il Gazzetino (Venezia) - - Primo Piano -

ROMA - Mi­che­le Ca­ru­so, 39 an­ni, in­ge­gne­re elet­tro­ni­co, ha la­scia­to l’ita­lia per tra­sfe­rir­si a Pa­ri­gi. «La­vo­ra­vo per una mul­ti­na­zio­na­le, con uf­fi­cio an­che a Roma, ma ero in for­te con­tra­sto con il mio su­pe­rio­re. Non c’era­no pro­spet­ti­ve di cre­sci­ta. Nel 2013 si è aper­ta la pos­si­bi­li­tà di tra­sfe­rir­si nell’headquarter di Pa­ri­gi. Ho pre­so la pal­la al bal­zo». Nes­su­na dif­fi­col­tà per tro­va­re la­vo­ro - il con­trat­to era già fir­ma­to - ma qual­cu­na per or­ga­niz­zar­si. «La co­sa più com­ples­sa è sta­ta apri­re il con­to in ban­ca: le ban­che vo­glio­no un al­tro CC fran­ce­se co­me ga­ran­zia. Al­la fi­ne, una fi­lia­le di un gros­so grup­po, vi­sto il con­trat­to, ha ac­cet­ta­to, pre­vio ver­sa­men­to di tre men­si­li­tà di mas­si­ma di­spo­ni­bi­li­tà di car­ta di cre­di­to».

Pe­rò la qua­li­tà del­la vi­ta è su­pe­rio­re, «pu­re in ter­mi­ni eco­no­mi­ci. Il la­vo­ro è mol­to ri­spet­ta­to. Le per­so­ne so­no più di­spo­ste ad ascol­to e gen­ti­lez­za. In Ita­lia il ri­spet­to per il la­vo­ro non c’è: le agen­zie in­te­ri­na­li fan­no con­trat­ti da 15 gior­ni rin­no­va­bi­li». A Pa­ri­gi c’è pu­re la pos­si­bi­li­tà cre­sce­re: in tre an­ni, Mi­che­le ha cam­bia­to po­si­zio­ne tre vol­te, e ora sta pen­san­do di met­ter­si nuo­va­men­te in viag­gio. «Sto cer­can­do di an­da­re a Am­ster­dam o Co­pe­n­ha­gen, sem­pre per la qua­li­tà del­la vi­ta». E l’ita­lia? «Tor­no a Na­ta­le una set­ti­ma­na, ba­sta co­sì».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.