È un ci­ne­se l’uo­mo tra­vol­to in Ro­mea

Clan­de­sti­no ospi­te di con­na­zio­na­li a Gia­re, è sta­to scam­bia­to per una per­so­na di co­lo­re a cau­sa di un’ustio­ne

Il Gazzetino (Venezia) - - Dolo Camponogara Campagnal -

per­sa ogni trac­cia. Ma pro­prio da due an­ni l'uo­mo vi­ve­va in una fa­ti­scen­te abi­ta­zio­ne lun­go la Ro­mea, a Gia­re di Mi­ra, di fron­te al luo­go do­ve lu­ne­dì se­ra ha per­so la vi­ta, in­ve­sti­to da un ca­mion men­tre era in sel­la ad una bi­ci­clet­ta. Con­si­de­ra­to che l'in­ci­den­te è av­ve­nu­to a po­che de­ci­ne di me­tri dall'im­boc­co del pas­so car­ra­io del­la sua abi­ta­zio­ne, non vie­ne esclu­sa l'ipo­te­si che l'uo­mo stes­se cor­ren­do con­tro­ma­no. Si era ap­pe­na re­ca­to in un ne­go­zio di via Gia­re, lon­ta­no un cen­ti­na­io di me­tri dal­la sua abi­ta­zio­ne, per pren­der­si de­gli spa­ghet­ti. L'uo­mo non la­vo­ra­va e non si sa co­me si pro­cu­ras­se da vi­ve­re. Era ospi­te di con­na­zio­na­li che gli ave­va­no of­fer­to una ca­me­ra e una cu­ci­na do­ve abi­ta­re. Lo ave­va­no tro­va­to men­tre va­ga­bon­da­va lun­go la Ro­mea e ave­va fat­to lo­ro pe­na.

L'uo­mo, fi­no a due an­ni fa, ave­va una fa­mi­glia e la­vo­ra­va nel­la cu­ci­na di un ri­sto­ran­te ve­ro­ne­se. Un gior­no si ustio­nò gra­ve­men­te il vol­to. Non si fe­ce cu­ra­re in ospe­da­le e da quel gior­no la pel­le del­la sua fac­cia co­min­ciò a de­te­rio­rar­si. Chi lo co­no­sce di­ce che pro­prio per quel mo­ti­vo ven­ne li­cen­zia­to.

Nel­la cu­ci­na do­ve vi­ve­va, a Gia­re, c'è an­co­ra una ba­ci­nel­la pie­na di ac­qua e caf­fè con la qua­le ogni gior­no l'uo­mo ef­fet­tua­va ablu­zio­ni, con­vin­to di po­ter­ne trar­re gio­va­men­to.

V.com.

GIAL­LO RI­SOL­TO

A GIA­RE L’ester­no dell’edi­fi­cio do­ve abi­ta­va la vit­ti­ma

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.