LE MA­NI­FE­STA­ZIO­NI DI RE­SA DEL­LA CIT­TÀ

Il Gazzetino (Venezia) - - L’agenda -

Non riu­scia­mo a ca­pi­re co­me qual­che cor­teo con car­rel­li del­la spe­sa o va­li­gie pos­sa sal­va­re Ve­ne­zia, op­po­nen­do­si al­lo spo­po­la­men­to ed all'eva­po­ra­zio­ne del­la no­stra po­ve­ra cit­tà. Si trat­ta so­stan­zial­men­te di ma­ni­fe­sta­zio­ni fol­clo­ri­sti­che "di re­sa", che non han­no al­cun ri­sul­ta­to pra­ti­co se non quel­lo di but­ta­re un po’di fu­mo ne­gli oc­chi e crea­re fal­se il­lu­sio­ni. Se si trat­ta di sol­le­va­re il pro­ble­ma, ri­cor­dia­mo che que­sto è già av­ve­nu­to, a li­vel­lo na­zio­na­le ed in­ter­na­zio­na­le: è di qual­che me­se fa ul­ti­mo rim­pro­ve­ro con ul­ti­ma­tum dell'une­sco, che in­ten­de con­si­de­ra­re Ve­ne­zia tra i si­ti a ri­schio. Sa­reb­be trop­po sem­pli­ce se po­che cen­ti­na­ia di persone in cor­teo fos­se­ro dav­ve­ro ef­fi­ca­ci: le for­ze che da tem­po spin­go­no per spo­po­la­re Ve­ne­zia se ne fre­ga­no dei cor­tei e del la­men­to di noi or­mai po­chi abi­tan­ti e con­ti­nua­no nel­la or­mai tren­ten­na­le ope­ra di sman­tel­la­men­to. Do­po mi­liar­di di pa­ro­le, prese di po­si­zio­ne, li­bri, con­ve­gni, la­men­ti e "gri­da",sia­mo ri­ma­sti nel cen­tro sto­ri­co in me­no di 55.000,con una per­di­ta in cin­quant'an­ni (al­lu­vio­ne del 4 no­vem­bre 1966) di cir­ca 100000 abi­tan­ti. In real­tà Ve­ne­zia è mol­to ric­ca, il tu­ri­smo por­ta sol­di a cap­pel­li, ma que­sto sta di­strug­gen­do la

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