IL "GRADUCATO" PE­DROT­TI HA IGNO­RA­TO IL PRO­BLE­MA

Il Gazzettino (Pordenone) - - Iltaccuino -

Leg­go su "Il Gaz­zet­ti­no" l’ar­ti­co­lo "Il Giordani chiude. In sce­na la ris­sa po­li­ti­ca". Ha ra­gio­ne da ven­de­re il sin­da­co, Ales­san­dro Ci­ria­ni: il Co­mu­ne non può continuare a but­ta­re sol­di sul "Giordani", per tut­ta una se­rie di mo­ti­va­zio­ni più che va­li­de. Con­fi­co­ni (Pd) non ca­pi­sce i pro­ble­mi. Se la me­mo­ria non m'in­gan­na, a suo tem­po, Il Gaz­zet­ti­no, ha pub­bli­ca­to mol­ti ar­ti­co­li e let­te­re. Tan­to per fa­re dei no­mi il com­po­si­to­re An­zo­vi­no, il chi­tar­ri­sta Al­ber­to Mi­la­ni, il can­tau­to­re Pa­blo Pe­ris­si­not­to, l'ar­chi­tet­to Fran­co Gian­nel­li e al­tri. E an­che al­cu­ne let­te­re: a par­te quel­le del sot­to­scrit­to, an­che quel­le del­la can­tan­te rock Cin­dy Cat­ta­ruz­za. Tut­ta que­sta car­ta è an­da­ta nel­le ma­ni del Gran­du­ca­to Pe­drot­ti e, pen­so, an­che in quel­le di Con­fi­co­ni. Si par­la­va del­la "mo­vi­da", te­ma che ora­mai a Por­de­no­ne va e vie­ne co­me i fa­gio­li in pen­to­la. Il Gran­du­ca­to Pe­drot­ti non si è mos­so! An­zi non ha nem­me­no espres­so co­me la pen­sa­va (lei, Con­fi­co­ni, do­ve si tro­va­va?). Quin­di è ri­ma­sto tut­to fer­mo per ben cin­que an­ni; a par­te da­re le con­ces­sio­ni per­chè fos­se­ro edi­fi­ca­te del­le abi­ta­zio­ni o al­tro a tre pas­si "Giordani". Il sin­da­co Ci­ria­ni è ben con­sa­pe­vo­le di co­sa si ne­ces­sa­rio fa­re a Por­de­no­ne e non ha as­so­lu­ta­men­te bi­so­gno dei con­si­gli di Con­fi­co­ni, che in ogni caso li ha par­to­ri­ti con mol­to, mol­to ri­tar­do. Evi­den­te­men­te durante i cin­que an­ni ha avu­to do­glie fin­te. Pur­trop­po i pro­ble­mi la­scia­ti in ere­di­tà dal Gran­du­ca­to Pe­drot­ti non so­no po­chi e se, durante il man­da­to, Ci­ria­ni ne ri­sol­ve­rà la me­tà sa­rà già un ot­ti­mo ri­sul­ta­to.

Ric­car­do Ce­lot­to Pa­sia­no di Por­de­no­ne

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