Con­so­li in li­ber­tà, il Riesame non de­ci­de Esplo­de il ca­so Bim

Sfi­da tra i pm e l’av­vo­ca­to Cop­pi da­van­ti al Riesame: de­ci­sio­ne rin­via­ta

Il Gazzettino (Pordenone) - - Da Prima Pagina - Giu­sep­pe Pie­tro­bel­li

Il tri­bu­na­le del Riesame di Ro­ma si è ri­ser­va­to di de­ci­de­re sul­la li­ber­tà di Vin­cen­zo Con­so­li, l’ex am­mi­ni­stra­to­re de­le­ga­to di Ve­ne­to Banca che da un me­se è agli ar­re­sti do­mi­ci­lia­ri nel­la sua vil­la di Vi­cen­za. In­tan­to esplo­de il ca­so Bim: il cda del­la banca non ha in­ten­zio­ne di di­met­ter­si co­me chie­sto da Ve­ne­to Banca.

L'udien­za da­van­ti al Tri­bu­na­le del riesame di Ro­ma per di­scu­te­re sul­la le­git­ti­mi­tà de­gli ar­re­sti do­mi­ci­lia­ri per Vin­cen­zo Con­so­li, ex am­mi­ni­stra­to­re de­le­ga­to di Ve­ne­to Banca, si tra­sfor­ma nell'oc­ca­sio­ne per l'av­vo­ca­to Fran­co Cop­pi di te­ne­re una le­zio­ne uni­ver­si­ta­ria, dan­do i vo­ti (in­suf­fi­cien­ti) ai pub­bli­ci mi­ni­ste­ri, che dal can­to lo­ro re­pli­ca­no so­ste­nen­do che mi­glia­ia di fa­mi­glie at­ten­do­no giu­sti­zia per i gra­vis­si­mi dan­ni eco­no­mi­ci cau­sa­ti dall'al­le­gra ge­stio­ne dell'isti­tu­to di cre­di­to di Mon­te­bel­lu­na. Un pa­io d'ore di bot­ta e ri­spo­ste in pun­ta di di­rit­to al ter­mi­ne del­le qua­li i giu­di­ci si so­no ri­ser­va­ti di de­ci­de­re sul­la li­ber­tà del ban­chie­re che da ol­tre un me­se si tro­va rin­chiu­so nel­la sua vil­la in cen­tro a Vi­cen­za. I di­fen­so­ri di Con­so­li han­no di­chia­ra­to che il lo­ro as­si­sti­to non in­ten­de sot­trar­si al con­fron­to giu­di­zia­rio. An­zi, è pron­to a ri­spon­de­re a tut­te le con­te­sta­zio­ni nel me­ri­to del­le ac­cu­se di ag­gio­tag­gio e in­tral­cio al­le at­ti­vi­tà di con­trol­lo del­le au­to­ri­tà ban­ca­rie. Si è mes­so a di­spo­si­zio­ne per es­se­re in­ter­ro­ga­to dai so­sti­tu­ti pro­cu­ra­to­ri che han­no ot­te­nu­to il prov­ve­di­men­to cau­te­la­re nei suoi con­fron­ti. L'ap­pun­ta­men­to è per la pri­ma set­ti­ma­na di ot­to­bre. «Per chia­ri­re tut­to ser­vi­ran­no al­me­no un pa­io di gior­ni. Per­chè Con­so­li vuo­le ri­spon­de­re a tut­te le do­man­de ed en­tra­re nei tec­ni­ci­smi di non fa­ci­le com­pren­sio­ne, in par­ti­co­la­re sul mec­ca­ni­smo dei pre­sti­ti "ba­cia­ti"». Si trat­ta del mec­ca­ni­smo dei fi­nan­zia­men­ti con­ces­si dal­la banca per l'ac­qui­sto da par­te dei clien­ti di azio­ne del­lo stes­so isti­tu­to di cre­di­to. «Ma se fos­si a una le­zio­ne uni­ver­si­ta­ria, do­vrei cor­reg­ge­re con la ma­ti­ta blu le car­te dell'ac­cu­sa» ha det­to il pro­fes­sor Cop­pi. Ma su quei pun­ti non è en­tra­to nel me­ri­to nep­pu­re l'al­tro di­fen­so­re, l'av­vo­ca­to vi­cen­ti­no Ales­san­dro Mo­sca­tel­li. Il fuo­co di sbar­ra­men­to si è avu­to sul­la fon­da­tez­za de­gli ar­re­sti do­mi­ci­lia­ri. I le­ga­li han­no so­ste­nu­to che non esi­sto­no le con­di­zio­ni per pri­va­re Con­so­li del­la li­ber­tà per­so­na­le. Per­chè non c'è il ri­schio di fu­ga, vi­sto che egli stes­so sol­le­ci­ta l'in­con­tro con i Pm nel pa­laz­zo di giu­sti­zia di Ro­ma. Inol­tre non ha più al­cun ruo­lo nel­la banca e quin­di non è in gra­do di rei­te­ra­re i rea­ti che gli so­no con­te­sta­ti. In ter­zo luo­go all'in­ter­no di Ve­ne­to Banca non ri­ma­ne più nes­su­no dei vec­chi am­mi­ni­stra­to­ri o dei qua­dri di ver­ti­ce e quin­di Con­so­li non è in gra­do di in­ter­fe­ri­re con la strut­tu­ra. L'uni­co sa­reb­be l'ex pre­si­den­te Pier­lui­gi Bol­la, ma è lo stes­so che ha pre­sen­ta­to un pa­io di de­nun­ce con­tro Con­so­li e non ap­pa­re quin­di con­di­zio­na­bi­le. Le azio­ni del­la banca, poi, so­no in ma­no ad Atlan­te e non più nel­la di­spo­ni­bi­li­tà del vec­chio ma­na­ge­ment. I pub­bli­ci mi­ni­ste­ri han­no ri­pro­po­sto le ra­gio­ni che ave­va­no in­dot­to il gip a fir­ma­re l'or­di­nan­za, ov­ve­ro i con­tat­ti di Con­so­li con al­cu­ni di­ri­gen­ti e la gra­vi­tà dei fat­ti con­te­sta­ti. In par­ti­co­la­re han­no fat­to ri­fe­ri­men­to al dan­no su­bi­to da mi­glia­ia di clien­ti del­la banca che han­no vi­sto an­da­re in fu­mo i ri­spar­mi di una vi­ta.

La di­fe­sa dell’ex ad

di Ve­ne­to Banca: «Ar­re­sti do­mi­ci­lia­ri

im­mo­ti­va­ti»

AR­RE­STI DO­MI­CI­LIA­RI

L’ex am­mi­ni­stra­to­re de­le­ga­to di Ve­ne­to Banca, Vin­cen­zo Con­so­li

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