Quat­tro in­da­ga­ti per Ti­zia­na: gli ami­ci che ave­va­no il vi­deo

Due so­no fra­tel­li, gio­va­ni im­pren­di­to­ri di Sa­ler­no. La Pro­cu­ra li ac­cu­sa di dif­fa­ma­zio­ne per la dif­fu­sio­ne del­la im­ma­gi­ni sul web

Il Gazzettino (Pordenone) - - Primo Piano - Gi­gi Di Fio­re

L’in­chie­sta è sta­ta aper­ta un an­no fa. Su­bi­to do­po la pre­sen­ta­zio­ne del­la de­nun­cia que­re­la, che Ti­zia­na af­fi­dò al suo av­vo­ca­to pe­na­li­sta Fa­bio Fo­glia Man­zil­lo. È un fa­sci­co­lo sull’ipo­te­si di dif­fa­ma­zio­ne per la dif­fu­sio­ne del fa­mo­so vi­deo gi­ra­to dal­la ra­gaz­za con il suo con­sen­so e che poi, dif­fu­so sul web, l’ha por­ta­ta al sui­ci­dio.

Già un an­no fa, il pm Ales­san­dro Mi­li­ta con il pro­cu­ra­to­re ag­giun­to Fau­sto Zuc­ca­rel­li de­ci­se di in­via­re un av­vi­so di ga­ran­zia a quat­tro dei cin­que gio­va­ni se­gna­la­ti nell’espo­sto. Nell’at­to si par­la­va di «gio­co vir­tua­le a sfon­do ses­sua­le con i pre­det­ti si­gno­ri». Che poi era es­sen­zial­men­te lo scam­bio di fo­to, in pre­va­len­za at­tra­ver­so la chat di Fa­ce­book. Fo­to, si leg­ge­va nell’espo­sto, «in gran par­te in co­stu­me da ba­gno o a se­no nu­do». Poi, l’in­vio an­che del vi­deo gi­ra­to con il con­sen­so di Ti­zia­na. Cin­que no­mi, ap­pun­to, di so­spet­ta­ti del­la dif­fu­sio­ne sen­za con­sen­so, qual­cu­no in­di­ca­to con il nick scel­to per il pro­fi­lo su Fa­ce­book.

Due so­no fra­tel­li, gio­va­ni im­pren­di­to­ri sa­ler­ni­ta­ni. Di­ce il lo­ro av­vo­ca­to Mar­co Mar­tel­lo: «Gli av­vi­si, co­me at­to do­vu­to, ri­sal­go­no a di­ver­si me­si fa. Era­va­mo con­vin­ti si an­das­se ver­so una ri­chie­sta di ar­chi­via­zio­ne. Pre­sto, ci pre­sen­te­re­mo in Pro­cu­ra chie­den­do di es­se­re di nuo­vo sen­ti­ti. Il mio as­si­sti­to non c’en­tra con la dif­fu­sio­ne via In­ter­net di quel vi­deo».il fil­ma­to, in un fi­le su pen­net­ta usb, ven­ne de­po­si­ta­to in Pro­cu­ra. Ini­zial­men­te, l’av­vo­ca­to Fo­glia Man­zil­lo ne chie­de­va l’oscu­ra­men­to su Fa­ce­book. Spie­ga il pro­cu­ra­to­re ag­giun­to Fau­sto Zuc­ca­rel­li: «Il col­le­ga Mi­li­ta, obe­ra­to di fa­sci­co­li di ri­lie­vo co­me quel­lo sul­la ex Re­sit e sul pro­ces­so Co­sen­ti­no, si oc­cu­pò an­che di que­sta vi­cen­da. Con una mo­ti­va­zio­ne scrit­ta, spie­gò che non era pos­si­bi­le se­que­stra­re le pa­gi­ne del so­cial net­work per un vi­deo che ave­va su­bi­to mol­ti­pli­ca­zio­ni suc­ces­si­ve in di­ver­si si­ti In­ter­net».

Di fat­to, do­po l’iscri­zio­ne nel re­gi­stro de­gli in­da­ga­ti, il pro­ce­di­men­to per dif­fa­ma­zio­ne a ca­ri­co dei quat­tro gio­va­ni è ri­ma­sto in so­spe­so. Poi, la dram­ma­ti­ca evo­lu­zio­ne del­la vi­cen­da, con il sui­ci­dio di Ti­zia­na che, nell’espo­sto, in­di­ca­va co­me suo do­mi­ci­lio ef­fet­ti­vo la re­si­den­za del com­pa­gno Ser­gio Di Pa­lo. In un’oc­ca­sio­ne, pro­prio Di Pa­lo, im­pren­di­to­re nel set­to­re edi­le, ave­va ac­com­pa­gna­to Ti­zia­na nel­lo stu­dio na­po­le­ta­no dei suoi av­vo­ca­ti. È ora pro­ba­bi­le che, nei pros­si­mi gior­ni, il fa­sci­co­lo na­po­le­ta­no ven­ga chiu­so. Lu­ne­dì pros­si­mo, ci sa­rà un in­con­tro tra il pro­cu­ra­to­re ca­po di Na­po­li nord, Fran­ce­sco Gre­co, e il pro­cu­ra­to­re ag­giun­to di Na­po­li, Fau­sto Zuc­ca­rel­li. C’è da ve­ri­fi­ca­re l’ipo­te­si di una unio­ne dei due fa­sci­co­li pe­na­li aper­ti nei dif­fe­ren­ti uf­fi­ci. Quel­lo del­la Pro­cu­ra Na­po­li nord ha ap­pe­na due gior­ni.

Il fa­sci­co­lo po­treb­be es­se­re uni­fi­ca­to con quel­lo per isti­ga­zio­ne

DI­SPE­RA­ZIO­NE La mam­ma di Ti­zia­na col­ta da ma­lo­re du­ran­te il fu­ne­ra­le che è sta­to ce­le­bra­to ie­ri. La don­na ap­pe­na en­tra­ta in chie­sa ha per­so i sen­si

VIT­TI­MA Ti­zia­na, la 31en­ne di Na­po­li sui­ci­da per la ver­go­gna, il suo vi­deo hard è sta­to dif­fu­so sui so­cial net­work

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