Tut­ti in co­da da Moz­zi

Il Gazzettino (Pordenone) - - Primo Piano -

POR­DE­NO­NE - In­ve­ce che in­via­re i dat­ti­lo­scrit­ti, se­der­si al bar e ini­zia­re a chiac­chie­ra­re con un edi­tor del pro­prio ro­man­zo. Que­sta è l'idea che Giu­lio Moz­zi (nel­la fo­to) ha lan­cia­to dai so­cial per in­vi­ta­re al con­fron­to gli aspi­ran­ti scrit­to­ri. Con­su­len­te edi­to­ria­le di Mar­si­lio, ma già scout di di­ver­se ca­se edi­tri­ci na­zio­na­li, Moz­zi è sem­pre sta­to un per­so­nag­gio crea­ti­vo e la spe­ri­men­ta­zio­ne è de­ci­sa­men­te nel­le sue cor­de. Dal suo pro­fi­lo Fa­ce­book ha in­vi­ta­to i po­ten­zia­li au­to­ri a pre­sen­tar­si a Pn­leg­ge, do­po aver pre­so ap­pun­ta­men­to tra­mi­te sms, e nell'ar­co di una mat­ti­na­ta ha ascol­ta­to quin­di­ci pro­po­ste let­te­ra­rie. «Fa­ti­co­so - ha det­to ma so­no sta­to for­te, la pri­ma pau­sa l'ho pre­sa do­po tre ore e mez­za di ascol­to». An­che se l'im­ma­gi­na­rio col­let­ti­vo vuo­le che gli in­di­vi­dui con am­bi­zio­ni ar­ti­sti­che sia­no gio­va­ni e, in qual­che mi­su­ra, di­stur­ba­ti, nei fat­ti spes­so non è co­sì: «Per lo più si so­no pre­sen­ta­te per­so­ne ma­tu­re, un so­lo ra­gaz­zo, il re­sto era­no in­di­vi­dui sul­la so­glia del­la pen­sio­ne». Il fi­ne era quel­lo di ac­cor­cia­re le di­stan­ze tra chi scri­ve e gli agen­ti edi­to­ria­li: «Per lo più ho ascol­ta­to la sin­te­si di ro­man­zi mol­to in­ge­nui da un pun­to di vi­sta nar­ra­ti­vo, sen­za un cen­tro, sen­za un mo­to­re dram­ma­ti­co. Op­pu­re in­tri­gan­ti per i te­mi, ma in­for­mi per nar­ra­zio­ne. For­se ho tro­va­to una co­sa in­te­res­san­te, ma bi­so­gna con­fron­ta­re l'idea con la scrit­tu­ra».

Ma­ry B. To­lus­so

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