In tra­sfer­ta man­ca la grin­ta

Quin­di­ci la me­dia di ti­ri con­ces­si agli av­ver­sa­ri fuo­ri ca­sa

Il Gazzettino (Pordenone) - - Sanvitese - Mar­co Agru­sti

UDINE - Cin­que gol subiti, una so­la rea­liz­za­zio­ne ben­ché da tre pun­ti e pre­sti­gio­sa; pos­ses­so pal­la da ca­te­nac­cia­ri e due scon­fit­te pe­san­ti su tre par­ti­te.

L'udi­ne­se ha un pro­ble­ma: in tra­sfer­ta fa una tre­men­da fatica a co­strui­re gio­co e il suo prin­ci­pa­le scas­si­na­to­re - Cy­ril The­reau - si è bloc­ca­to pro­prio quan­do sa­reb­be ser­vi­to co­me ai bei tem­pi. Trop­po brut­ta la squa­dra vi­sta in cam­po nel pri­mo tem­po di Reggio Emilia. Si­ni­stra­men­te si­mi­le a quel­la sce­sa in cam­po nel secondo tem­po di Ro­ma-udi­ne­se, quan­do l’un­di­ci di Lu­cia­no Spal­let­ti si tra­sfor­mò in un ura­ga­no, spaz­zan­do via i bian­co­ne­ri con quat­tro re­ti in 45 mi­nu­ti. Due scop­po­le ri­me­dia­te lon­ta­no dal­la Da­cia Are­na, che ora ri­schia­no di ri­di­men­sio­na­re an­che l'im­pre­sa com­piu­ta a San Si­ro con­tro il Milan. La squa­dra di Vin­cen­zo Mon­tel­la at­tra­ver­sa­va il suo peg­gior mo­men­to e la par­ti­ta è sta­ta una­ni­me­men­te de­fi­ni­ta co­me una del­le più brut­te di tut­ta la se­rie A. In­som­ma, a ri­ve­der­la og­gi sem­bra per­lo­me­no estem­po­ra­nea. La ve­ri­tà è che l'udi­ne­se da tra­sfer­ta è po­ca co­sa: tol­ti gli ul­ti­mi die­ci mi­nu­ti di Sas­suo­lo-udi­ne­se, lo sco­re è di ca­te­go­ria, ma in­fe­rio­re. Tre ti­ri nel­lo spec­chio del­la porta fi­no al­la dop­pia tra­ver­sa del Ma­pei, com­pre­sa an­che la par­ti­ta d'esor­dio gio­ca­ta all'olim­pi­co di Ro­ma. Se si guar­da al pos­ses­so pal­la, poi, va an­che peg­gio: la par­ti­co­la­re clas­si­fi­ca ve­de l'udi­ne­se ul­ti­ma con ap­pe­na il 40% del tem­po tra­scor­so con il pal­lo­ne tra i pie­di. Pra­ti­ca­men­te un mo­no­lo­go de­gli av­ver­sa­ri, che co­me si è vi­sto pri­ma o poi il gol lo tro­va­no. So­prat­tut­to se la di­fe­sa bian­co­ne­ra con­ce­de - co­me av­vie­ne pun­tual­men­te - una me­dia di 15 ti­ri a par­ti­ta lon­ta­no da Udine. Trop­pi, con­si­de­ran­do che squa­dre co­me Ata­lan­ta, Ge­noa e Chie­vo ne con­ce­do­no cin­que in me­no ogni 90 mi­nu­ti. Man­ca The­reau, si di­ce­va. De­ci­sa­men­te ve­ro, dal mo­men­to che il fran­ce­se fi­no all'an­no scor­so ave­va man­te­nu­to una me­dia-gol in tra­sfer­ta de­gna di un ca­po­can­no­nie­re (una re­te ogni due tra­sfer­te di­spu­ta­te da ti­to­la­re). Og­gi è a zero, co­me il mo­ra­le dei bian­co­ne­ri.

SMAR­RI­TO IN EMILIA Con­tro il Sas­suo­lo Adal­ber­to Pe­na­ran­da non ha avu­to la spal­la giu­sta

IN AF­FAN­NO Cy­ril The­reau de­ve in­gra­na­re

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