Pe­der­zo­li: «Ra­mar­ri da se­rie B»

Gli elo­gi dell’ex il­lu­stre. «Mi­glio­ra­to il cen­tro­cam­po»

Il Gazzettino (Pordenone) - - Sanvitese - Ro­ber­to Vi­cen­zot­to

Il Por­de­no­ne è da se­rie B e ha una me­dia­na mi­glio­re del­lo scor­so an­no. Già so­no due af­fer­ma­zio­ni di pe­so, che me­ri­ta­no an­co­ra mag­gio­re im­por­tan­za vi­sto che a so­ste­ner­le è un di­ret­to con­cor­ren­te, già per­no del re­par­to nel­la scor­sa sta­gio­ne. Alex Pe­der­zo­li si pre­pa­ra a Por­de­no­ne-ve­ne­zia da ex. «Per­so­nal­men­te sa­rà una par­ti­ta bel­lis­si­ma - co­min­cia la di­chia­ra­zio­ne d'amore del cen­tro­cam­pi­sta -: pro­vo un enor­me pia­ce­re nel tor­na­re al Bot­tec­chia, la piaz­za cal­ci­sti­ca a cui so­no più le­ga­to. An­che se ci so­no sta­to so­lo un an­no, è sta­ta una pa­ren­te­si stu­pen­da. Ho la­scia­to tan­ti ami­ci, una so­cie­tà fan­ta­sti­ca, uno staff con cui mi so­no tro­va­to be­nis­si­mo. Si­gni­fi­ca pu­re pri­ma con­tro se­con­da, ma tor­no in un am­bien­te che ho ve­ra­men­te ama­to».

- Già in ri­ti­ro a Pian­ca­val­lo, so­prat­tut­to in oc­ca­sio­ne del­le ami­che­vo­li ad Avia­no, c'era pa­rec­chia gen­te a bor­do cam­po per lei. A di­stan­za di tem­po con­fer­ma che non è un rap­por­to fi­ni­to con il cam­bio di ma­glia?

«Ho le­ga­to con tan­te persone, an­che fuo­ri dal cal­cio. È un le­ga­me for­te, che con­ti­nue­rà. Poi nel pal­lo­ne non si può mai sa­pe­re, cer­to ho tro­va­to una fa­mi­glia».

- Uno sguar­do in­die­tro: co­sa ave­va di me­no Por­de­no­ne per aver scel­to Ve­ne­zia?

«È sta­to un di­scor­so pro­fes­sio­na­le, pro­ba­bil­men­te di am­bi­zio­ne del­la so­cie­tà. E poi, one­sta­men­te, non so se avrei po­tu­to far me­glio di ciò che era sta­to fat­to. In al­cu­ni mo­men­ti del­la vi­ta bi­so­gna es­se­re one­sti e ca­pi­re che in cer­te si­tua­zio­ni, piut­to­sto che ro­vi­nar­le, è me­glio di­vi­der­si. Chia­ro che per an­da­re via da Por­de­no­ne ser­vi­va qual­co­sa d’ir­ri­fiu­ta­bi­le».

- Uno sguar­do avan­ti: co­sa ha Ve­ne­zia si­cu­ra­men­te di più, che pos­sa la­sciar­la da­van­ti al Por­de­no­ne?

«Ades­so nien­te. Ab­bia­mo due squa­dre pra­ti­ca­men­te ap­pa­ia­te, con un cam­pio­na­to an­co­ra mol­to lun­go, in cui i va­lo­ri de­vo­no an­co­ra emer­ge­re. I ra­mar­ri so­no fra i 3-4 club che possono vin­cer­lo. Me l'aspet­ta­vo, al­la lu­ce dei gio­ca­to­ri che han­no pre­so. Pe­rò lo am­met­to: tan­ti di que­sto ti­po non pen­sa­vo po­tes­se­ro ve­ni­re al De Mar­chi». - Che ac­co­glien­za si at­ten­de? «Spe­ro bel­la, ma non mi aspet­to nien­te nel­la vi­ta. Le persone a cui so­no le­ga­to le sen­to a pre­scin­de­re. Co­sì mi au­gu­ro, vi­sto ciò che è sta­to fat­to nel 2015-16». - Da par­te di tut­ti? «Sì. Com­pre­so il pre­si­den­te, con cui con­ti­nuo a sen­tir­mi. Po­ten­zial­men­te po­te­va bloc­car­mi, non scio­glien­do il con­trat­to. È sta­to un si­gno­re».

- Avrà avu­to i suoi mo­ti­vi per far­lo. Ma co­me si è rin­for­za­to, il cen­tro­cam­po ne­ro­ver­de?

«Era già ot­ti­mo ed è sta­to mi­glio­ra­to. Tan­to di cap­pel­lo a chi è riu­sci­to a por­ta­re cer­ti gio­ca­to­ri, per le com­pe­ten­ze di mi­ster e so­cie­tà. Ades­so for­se è più com­ple­to e di­na­mi­co. Pe­rò noi eravamo ar­ri­va­ti se­con­di ed era sta­to qual­co­sa di ec­ce­zio­na­le».

I TI­FO­SI "PER­SO­NA­LI" DI CAT­TA­NEO A MACERATA

Luca "Ve­le­no" Cat­ta­neo ha fir­ma­to l’ul­ti­mo dei 4 gol se­gna­ti dal

Por­de­no­ne a Macerata. Su­gli spal­ti del­lo sta­dio mar­chi­gia­no, sven­to­lan­do la ma­glia ne­ro­ver­de nu­me­ro 16, c’era­no tut­ti i pa­ren­ti

del fan­ta­si­sta, una sor­ta di "cla­que" per­so­na­le

RE­GI­STA Alex Pe­der­zo­li è pas­sa­to a lu­glio dal Por­de­no­ne al Ve­ne­zia su espli­ci­ta ri­chie­sta di mi­ster Pip­po In­za­ghi

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.