Mec­ca­ni­co a Ca­ra­cas poi il ri­tor­no in Friu­li

Il Gazzettino (Pordenone) - - Pordenone -

La mam­ma: «Era mol­to buo­no»

POR­DE­NO­NE - (al.co.) Lu­ca Mi­la­ni era par­ti­to dal­la casa di via For­na­ce, do­ve abi­ta­va con gli an­zia­ni ge­ni­to­ri, Stefano e Ger­tru­de, al­le 10. Ave­va det­to a pa­pà e mam­ma che sa­reb­be an­da­to a fa­re un gi­ro al cen­tro com­mer­cia­le Emi­sfe­ro di Fiu­me Ve­ne­to: è lì che si sa­reb­be do­vu­to in­con­tra­re con de­gli ami­ci. So­li­ta­men­te tor­na­va a casa per pran­zo, non più tar­di del­le 12.30. Quando i ge­ni­to­ri non l'han­no vi­sto rien­tra­re si so­no al­lar­ma­ti, ma non più di tan­to. Mai avreb­be­ro pen­sa­to che fos­se ri­ma­sto coin­vol­to in un tragico in­ci­den­te. A por­ta­re la brut­ta no­ti­zia, at­tor­no al­le 14, so­no stati i ca­ra­bi­nie­ri di Por­de­no­ne.

Stefano e Ger­tru­de so­no se­du­ti in ter­raz­za. Con loro c'è Franz, lo zio ma­ter­no di Lu­ca. Il loro sguar­do è per­so nel vuo­to. Non si dan­no pa­ce. Non vo­glio­no an­co­ra cre­de­re che il loro Lu­ca non ci sia più. «Era una per­so­na mol­to pru­den­te - spie­ga la ma­dre - so­prat­tut­to al­la gui­da del­la mac­chi­na. Una per­so­na buona e di­spo­ni­bi­le che da qual­che an­no a que­sta par­te, a cau­sa del­le depressione, non la­vo­ra­va più».

Era na­to a Por­de­no­ne, da pic­co­lo si era tra­sfe­ri­to con i ge­ni­to­ri a Ca­ra­cas. È in Ve­ne­zue­la che ave­va fre­quen­ta­to le scuo­le ele­men­ta­ri e me­die, pri­ma di la­vo­ra­re un an­no nell'of­fi­ci­na mec­ca­ni­ca del pa­dre. Una vol­ta tor­na­to a Por­de­no­ne, ave­va fre­quen­ta­to il cor­so di mec­ca­ni­co al Vil­lag­gio del Fan­ciul­lo, poi si era ar­ruo­la­to nell'eser­ci­to tra gli al­pi­ni. Mec­ca­ni­co e sal­da­to­re mol­to ap­prez­za­to, ave­va la­vo­ra­to a lun­go per l'elec­tro­lux.

UNI­TI Lu­ca Mi­la­ni con i ge­ni­to­ri al Fo­go­lâr fur­lan di Ca­ra­cas

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