Stu­pro in ospe­da­le L’am­ba­scia­ta non sa chi è il pro­fu­go No all’av­vo­ca­to gra­tis

Il Gazzettino (Pordenone) - - Pordenone -

POR­DE­NO­NE - (c.a.) Non avrà l’av­vo­ca­to gra­tis il gio­va­ne af­gha­no che a fi­ne no­vem­bre sa­rà pro­ces­sa­to per lo stu­pro nel re­par­to di Psi­chia­tria dell’ospe­da­le di Por­de­no­ne. Il suo le­ga­le Marco Spar­ti ave­va chie­sto l’am­mis­sio­ne al gra­tui­to pa­tro­ci­nio, ma l’istan­za do­ve­va es­se­re com­ple­ta­ta con la cer­ti­fi­ca­zio­ne che pro­va la man­can­za di red­di­ti da par­te del ven­ti­treen­ne ri­chie­den­te asi­lo. È sta­ta con­tat­ta­ta l’am­ba­scia­ta dell’af­gha­ni­stan a Ro­ma, l’uni­ca in Ita­lia, ma la ri­spo­sta è sta­ta ne­ga­ti­va. Non san­no nem­me­no che sia il ri­chie­den­te asi­lo ac­col­to a Por­de­no­ne e at­tual­men­te sot­to­po­sto a mi­su­ra cau­te­la­re in car­ce­re per la vio­len­za ses­sua­le com­mes­sa il 22 mar­zo scor­so ai dan­ni di una de­gen­te del re­par­to di Psi­chia­tria. L’av­vo­ca­to Spar­ti con­ti­nue­rà co­mun­que a se­guir­lo "d’uf­fi­cio", an­zi, ha già fat­to istan­za di ri­to ab­bre­via­to.

Y.M. era ar­ri­va­to a Por­de­no­ne as­sie­me a un grup­po di con­na­zio­na­li ed era sta­to esclu­so dal pro­gram­ma di ac­co­glien­za in se­gui­to a una ris­sa e a una ten­ta­ta vio­len­za ses­sua­le nei con­fron­ti di un di­cian­no­ven­ne. Ri­co­ve­ra­to in Psi­chia­tria per­chè si era re­so pro­ta­go­ni­sta di ge­sti di au­to­le­sio­ni­smo, al­la vi­gi­lia del­le sue di­mis­sio­ni ha vio­len­ta­to una del­le don­ne ri­co­ve­ra­te nel re­par­to ap­pro­fit­tan­do del fat­to che in quel mo­men­to gli in­fer­mie­ri era­no im­pe­gna­ti a sbri­ga­re le pra­ti­che re­la­ti­ve ad al­cu­ne di­mis­sio­ni. Le in­da­gi­ni era­no pas­sa­te an­che at­tra­ver­so una pe­ri­zia sul Dna.

Il gio­va­ne è in car­ce­re

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