Ra­mar­ri, Te­di­no pre­pa­ra le sor­pre­se

«Con il San­tar­can­ge­lo cam­bie­rò qual­co­sa». Sta­dio aper­to ai gio­va­ni spor­ti­vi

Il Gazzettino (Pordenone) - - Sanvitese - Dario Pe­ro­sa

«Il pre­si­den­te? Sì - con­fer­ma Bru­no Te­di­no -, è ve­nu­to a tro­var­ci e ha par­la­to con i gio­ca­to­ri». Mau­ro Lo­vi­sa ave­va pre­an­nun­cia­to la sua vi­si­ta do­po la scon­fit­ta (0-2) di Bas­sa­no. «A me - con­ti­nua il tec­ni­co - fa sem­pre pia­ce­re quan­do si con­fron­ta con noi. È uno che di cal­cio ne ma­sti­ca pa­rec­chio e sa toc­ca­re i ta­sti giu­sti. Ha fat­to un di­scor­so co­strut­ti­vo che, co­me sem­pre, è en­tra­to nel­la te­sta dei ra­gaz­zi».

AMMUCCHIATA - La Vir­tus, be­stia ne­ra dei ra­mar­ri, ha stop­pa­to l'ac­cen­no di fu­ga del Por­de­no­ne. Ora nel­le po­si­zio­ni avan­za­te, nel­lo spa­zio di 2 so­li pun­ti, ci so­no ben 7 for­ma­zio­ni. Le gui­da la Sam­be­ne­det­te­se che, vin­to il re­cu­pe­ro con il Pa­do­va (2-0), ha sca­val­ca­to ne­ro­ver­di, Bas­sa­no e Gub­bio. «L'ammucchiata - ri­pren­de Te­di­no - non è una sor­pre­sa. Al­me­no non lo è per me. È dall'ini­zio che cer­co di far ca­pi­re quan­to dif­fi­ci­le ed equi­li­bra­to sia il gi­ro­ne B. Noi sia­mo or­go­glio­si di quel­lo che ab­bia­mo fat­to si­no a og­gi, sia­mo fie­ri di es­se­re in que­sto grup­po di te­sta e fa­re­mo di tut­to per re­star­ci. La Samb? Non è un ca­so che si tro­vi da­van­ti, è una squa­dra di ot­ti­mo po­ten­zia­le, con un pre­si­den­te am­bi­zio­so. In ca­sa la se­guo­no in 10 mi­la. Fa par­te del­le po­ten­zia­li can­di­da­te al­la pro­mo­zio­ne. La sor­pre­sa - am­met­te l’al­le­na­to­re - è il Gub­bio. Co­me per me è una sor­pre­sa che Par­ma e Pa­do­va non si tro­vi­no fra le pri­me. An­che lo­ro pe­rò - au­men­ta l'in­cer­tez­za - han­no tut­to il tem­po per re­cu­pe­ra­re».

TUR­NO­VER - Al Mer­can­te qual­che gio­ca­to­re ha de­nun­cia­to un po’ di stan­chez­za. Fra que­sti an­che Ste­fa­ni, che è sem­pre sta­to fra i mi­glio­ri. «Mi spia­ce per lui - sor­ri­de Bru­no -, ma gli toc­che­rà ti­ra­re an­co­ra la car­ret­ta. In que­sto mo­men­to non pos­sia­mo ri­nun­cia­re al ca­pi­ta­no. Mar­chi sta ri­pren­den­do, ma non è pron­to. Lo pro­ve­re­mo pro­ba­bil­men­te nel mat­ch di Cop­pa di mar­te­dì con il Sud­ti­rol. Con­tro il San­tar­can­ge­lo qual­co­sa - an­nun­cia Te­di­no - cam­bie­rò co­mun­que, sia da­van­ti che die­tro». Uo­mi­ni e for­se an­che schie­ra­men­to. Ma è trop­po pre­sto per par­lar­ne. I ra­mar­ri si al­le­ne­ran­no og­gi al­le 15 e do­ma­ni po­me­rig­gio (sem­pre al­le 15, ma a por­te chiu­se). Poi il tec­ni­co trar­rà le sue con­clu­sio­ni.

PUB­BLI­CO - Il San­tar­can­ge­lo non ha il fa­sci­no del Par­ma o del Ve­ne­zia, ma Te­di­no si aspet­ta co­mun­que una buo­na af­fluen­za di sup­por­ter, com­pli­ce lo sta­dio aper­to ai set­to­ri gio­va­ni­li di tut­te le as­so­cia­zio­ni spor­ti­ve cit­ta­di­ne. «I ro­ma­gno­li - af­fer­ma - ar­ri­va­no dal suc­ces­so (2-0) sul Lu­mez­za­ne. Sa­ran­no ca­ri­chi. Avre­mo bi­so­gno di sen­ti­re tut­to il ca­lo­re dei no­stri ti­fo­si, già de­ter­mi­nan­te per la vit­to­ria con il Ve­ne­zia».

AR­RI­VA­NO I RO­MA­GNO­LI

Do­ma­ni al­le 18.30 il Por­de­no­ne tor­ne­rà al Bot­tec­chia per af­fron­ta­re il San­tar­can­ge­lo. I bian­chi in tra­sfer­ta so­no una squa­dra "sco­mo­da" e fi­no­ra han­no per­so una so­la vol­ta

MI­STER Bru­no Te­di­no è il tec­ni­co ma­na­ger del Por­de­no­ne che de­ve ri­par­ti­re do­po la scon­fit­ta su­bi­ta a Bas­sa­no

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