Fra Art Bo­nus e cre­di­to d’im­po­sta

il Giornale del Turismo Magazine - - PRIMO PIANO -

Ap­pe­na mezz’ora, in un pri­mo po­me­rig­gio di primavera inol­tra­ta, a ca­val­lo fra una riu­nio­ne ed un co­mi­zio elet­to­ra­le in vi­sta del­le Eu­ro­pee che si sa­reb­be­ro te­nu­te da lì a qual­che giorno. Tan­to è ba­sta­to al Go­ver­no per ap­pro­va­re il De­cre­to Cul­tu­ra e Tu­ri­smo. Even­to an­nun­cia­to, l’au­spi­ca­bi­le svol­ta at­te­sa da tut­to il com­par­to. La pro­mes­sa è sta­ta man­te­nu­ta, in mez­zo a tan­te rot­ta­ma­zio­ni e cam­bi di pas­so Mat­teo Ren­zi pro­va a re­ga­lar­ne una an­che al tu­ri­smo. Il de­cre­to che pas­se­rà al­le cro­na­che co­me quel­lo dell’Art Bo­nus, era sta­to an­ti­ci­pa­to dall’or­mai tra­di­zio­na­le cin­guet­tio del Pre­mier (#ita­lia­ri­par­te. Ap­pro­va­to de­cre­to cul­tu­ra tu­ri­smo moool­to in­te­res­san­te. Pros­si­me set­ti­ma­ne di­se­gno di leg­ge de­le­ga set­to­re.#uno­xu­no”) e se­gui­to dall’il­lu­stra­zio­ne del Mi­ni­stro Dario Fran­ce­schi­ni.“La pri­ma nor­ma del prov­ve­di­men­to – ha spie­ga­to – sa­rà l’Art Bo­nus. Il de­cre­to ri­vo­lu­zio­na in­fat­ti il rap­por­to tra pub­bli­co e pri­va­to nel­la cul­tu­ra, gra­zie all’ar­ri­vo il cre­di­to d’im­po­sta del 65% per i pri­va­ti che fan­no do­na­zio­ni in fa­vo­re del pa­tri­mo­nio pub­bli­co ar­ti­sti­co e cul­tu­ra­le ita­lia­no”. Il de­cre­to leg­ge pre­ve­de an­che mi­su­re per la tu­te­la dell’area ar­cheo­lo­gi­ca di Pom­pei e per la Reg­gia di Caserta: Il pun­to che ri­guar­da più di­ret­ta­men­te gli ope­ra­to­ri tu­ri­sti­ci è il cre­di­to d’im­po­sta del 30% pre­vi­sto per la di­gi­ta­liz­za­zio­ne del­le im­pre­se ri­cet­ti­ve e per il re­stau­ro de­gli al­ber­ghi fi­no a tre stel­le, con una so­glia di 12.500 eu­ro per azien­da. Nien­te quin­di per adv e tour ope­ra­tor, che po­tran­no pe­rò be­ne­fi­cia­re dei mag­gio­ri in­ve­sti­men­ti in pro­mo­zio­ne on­li­ne di que­sto set­to­re. Per quan­to ri­guar­da l’Enit, Fran­ce­schi­ni è an­da­to già du­ro:“Ha bi­so­gno di es­se­re ri­for­ma­to e di­gi­ta­liz­za­to. Non è pos­si­bi­le che l’85% del­le ri­sor­se sia in­ve­sti­to in per­so­na­le e ge­stio­ne, an­zi­ché in pro­mo­zio­ne. È una co­sa fol­le – ha de­nun­cia­to – co­sì co­me il mo­do in cui è sta­to ge­sti­to il pro­get­to Ita­lia.it”.

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