Ono mai

il Giornale del Turismo Magazine - - PROTAGONISTI DEL TURISMO -

sto è sem­pre sta­ta mol­to ar­ti­co­la­ta. Co­me sa­rà in­ve­ce og­gi la sua squa­dra di go­ver­no e chi ne fa­rà par­te?

Nel­le di­men­sio­ni è una strut­tu­ra mol­to più snel­la. È sta­to ap­pe­na ap­pro­va­to un pia­no di svi­lup­po in­du­stria­le che nei pros­si­mi an­ni por­te­rà una cre­sci­ta me­dia del 14% an­nuo, l’in­se­ri­men­to di 10 nuo­vi re­sorts all’este­ro, ed ov­via­men­te una rior­ga­niz­za­zio­ne del­la go­ver­nan­ce: una hol­ding con­trol­le­rà due so­cie­tà di tu­ri­smo dif­fe­ren­ti e si­ner­gi­che, Val­tur e Oro­va­can­ze, per co­pri­re l’of­fer­ta di seg­men­ti di­ver­si del­la ri­cet­ti­vi­tà lei­su­re. Sa­rà quin­di una squa­dra che cre­sce­rà e si mo­di­fi­che­rà nei pros­si­mi an­ni. Ad og­gi ho la for­tu­na di ave­re in team un grup­po di ta­len­ti, an­cor più pre­zio­si per­ché in­na­mo­ra­ti del mar­chio e del­la sto­ria di Val­tur. Per­ciò sa­ran­no di buon di­rit­to an­che par­te del fu­tu­ro di Val­tur.

Pellegrino ma­na­ger: pre­gi e di­fet­ti…

Pas­so trop­po po­co tem­po ad os­ser­var­mi per es­ser ca­pa­ce di de­scri­ver­mi.

Da un im­pren­di­to­re co­rag­gio­so e il­lu­mi­na­to a un al­tro che for­se è un po’ più in mez­zo al­la gen­te ma che sem­bra fat­to del­la stes­sa pa­sta. È cor­ret­ta la let­tu­ra dei due per­so­nag­gi?

Non so­no ca­pa­ce di giu­di­ca­re me stes­so, fi­gu­ria­mo­ci gli al­tri. Per gli im­pren­di­to­ri, poi, più che i giu­di­zi del­le per­so­ne, par­la­no la sto­ria del­le lo­ro azien­de, del­le don­ne e de­gli uo­mi­ni che vi la­vo­ra­no, del­la pas­sio­ne che san­no do­na­re nel­la quo­ti­dia­ni­tà pro­fes­sio­na­le.

Co­me ha fat­to Fra­n­jo a con­vin­cer­la che era il tem­po di scen­de­re sul­la ter­ra­fer­ma?

Val­tur… è sem­pre Val­tur!

Era tem­po di met­ter­si al­la pro­va da un’altra par­te?

Gli esa­mi non fi­ni­sco­no mai, di­ce­va il gran­dis­si­mo Eduar­do. Gli sti­mo­li in­tel­let­tua­li che una nuo­va di­men­sio­ne im­pren­di­to­ria­le ti im­po­ne so­no cer­ta­men­te uti­li a quel pro­ces­so di cre­sci­ta con­ti­nua di cui ogni uo­mo ha bi­so­gno. Bi­so­gna sa­per in­no­va­re e cam­bia­re con­ti­nua­men­te. È l’uni­co si­ste­ma che co­no­sco per mi­glio­rar­si e per re­sta­re ade­gua­ti ad un mo­do cir­co­stan­te in con­ti­nua, ve­lo­cis­si­ma evo­lu­zio­ne.

Mai avu­to ri­pen­sa­men­ti? L’ap­plau­so, o me­glio la stan­ding ova­tion più cal­da del­la se­ra­ta, che la pla­tea di agen­ti di viag­gio, e an­che quel­la dei ‘suoi’ com­mer­cia­li, le ha ri­ser­va­to all’ul­ti­ma Stars of the Sea di MSC non le ha fat­to

ve­ni­re qual­che dub­bio?

Mi ha re­ga­la­to la cer­tez­za di aver la­vo­ra­to be­ne ne­gli ul­ti­mi ven­ti an­ni, crean­do una re­la­zio­ne pro­fes­sio­na­le so­li­da, ma an­che in­stau­ran­do un rap­por­to uma­no pro­fon­do con tan­tis­si­me per­so­ne, sia col­le­ghi che part­ners. È una trac­cia in­de­le­bi­le, ma an­che una di­re­zio­ne di per­cor­so da con­ti­nua­re.

Im­ma­gi­no ci sia an­che una par­te pri­va­ta nel rap­por­to che non ri­ve­le­reb­be mai, ma per quel­lo che è pos­si­bi­le sa­pe­re, co­sa le ha det­to Apon­te quan­do è an­da­to via e co­sa por­ta di lui con sé?

La mia sto­ria con MSC e con il Si­gnor Apon­te non si esau­ri­sce in un rap­por­to di la­vo­ro.

La vo­lon­tà è quel­la ri­pren­de­re a scri­ve­re la sto­ria di Val­tur dal pun­to in cui si è in­ter­rot­ta e con ca­pi­to­li nuo­vi. Ha già fis­sa­to la da­ta in cui po­trà ca­pi­re se ce l’ha fat­ta?

C‘è un pia­no in­du­stria­le in cui è scrit­to ot­to­bre 2019. Ma è evi­den­te che i ca­pi­to­li si ini­zie­ran­no a scri­ve­re e ad es­se­re im­pa­gi­na­ti mol­to pri­ma. A dir la ve­ri­tà … qual­che ri­ga si leg­ge già ora.

di An­to­nio Del Pia­no

Fra­n­jo Lju­l­j­d­ju­raj e Do­me­ni­co Pellegrino

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.