L’An­no San­to di Fran­ce­sco

il Giornale del Turismo Magazine - - ATTUALITÀ - An­to­nio Del Pia­no

Ro­ma e il Giu­bi­leo straor­di­na­rio, è già cor­sa ai nu­me­ri. Non quel­li del lot­to ma piut­to­sto quel­li che si ri­fe­ri­sco­no al pro­ba­bi­le in­dot­to che l’An­no San­to extra pro­cla­ma­to da Pa­pa Fran­ce­sco por­te­rà in buo­na par­te a fa­vo­re del­la Ca­pi­ta­le. Il sin­da­co Igna­zio Ma­ri­no ha fat­to sa­pe­re che la cit­tà è pron­ta, ma­ga­ri sen­za do­ver ri­cor­re­re agli in­ve­sti­men­ti del Giu­bi­leo più recente, quel­lo del 2000 che era ca­la­to su Ro­ma col suo ca­ri­co di va­lo­ri re­li­gio­si e si­gni­fi­ca­ti mo­ra­li. Ol­tre al fat­to di es­se­re sta­to il pri­mo An­no San­to del nuo­vo mil­len­nio, se­gna­va an­che l’in­gres­so in una nuo­va era con al­la gui­da il Pa­pa ora San­to, Gio­van­ni Pao­lo II che ha di­spet­to del­la na­tu­ra ha tra­sci­na­to la sua vi­ta fi­no a quel­la so­glia, e un po’ ol­tre, per non far man­ca­re una gui­da co­sì for­te e sen­ti­ta come la sua in un mo­men­to di gran­de im­por­tan­za per il cri­stia­ne­si­mo. Quan­do Ka­rol Wo­j­ti­la divenne Pa­pa, il te­le­cro­ni­sta Rai in piaz­za San Pie­tro dis­se che sa­reb­be sta­to il Pa­pa che avreb­be por­ta­to i cristiani fi­no al­le por­te del 2000. Ri­ma­nen­do in sel­la fi­no all’ul­ti­mo e ol­tre, il vec­chio Pa­pa si pre­se gio­co an­che del­la pro­fe­zia del gior­na­li­sta e be­ne fu per­ché il suo pe­so ‘po­li­ti­co’ fra i cre­den­ti di tut­to il mon­do nel 2000 si tra­dus­se in un enor­me van­tag­gio per Ro­ma che vi­de ac­cor­re una ci­fra re­cord di pel­le­gri­ni. Ad un Pa­pa del ge­ne­re, non si po­te­va di­re di no… Ora al so­glio di Pie­tro c’è Pon­te­fi­ce an­ch’es­so do­ta­to di gran pe­so ‘po­li­ti­co’. La sen­sa­zio­ne è che que­sto pe­so, cor­ro­bo­ra­to da­gli in­se­gna­men­ti non solo mo­ra­li che Pa­pa Fran­ce­sco or­mai quo­ti­dia­na­men­te ri­la­scia at­tra­ver­so pa­ro­le che san­no fa­re pre­sa sull’opi­nio­ne pub­bli­ca, pos­sa tra­dur­si per Ro­ma in una rie­di­zio­ne dell’An­no San­to del 2000. La dif­fe­ren­za ma­ga­ri è che, an­che per l’an­nun­cio a bre­ve sca­den­za dall’even­to (il Giu­bi­leo ini­zie­rà l’8 di­cem­bre), non ci sia la di­spo­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca in ter­mi­ni di in­ve­sti­men­ti ma i nu­me­ri co­mun­que già co­min­cia­no a gi­ra­re. E so­no nu­me­ri buo­ni ov­via­men­te.

PER IL TU­RI­SMO VAN­TAG­GI A LUN­GA SCA­DEN­ZA

Si sti­ma l’ar­ri­vo di al­me­no 25 mi­lio­ni di pel­le­gri­ni, con un in­cre­men­to del gi­ro di affari del 30% e poi la pro­spet­ti­va di 50 mi­la po­sti di la­vo­ro per ho­tel, ri­sto­ran­ti, bar e ne­go­zi. L’ef­fet­to trai­no sul tu­ri­smo per l’an­no suc­ces­si­vo è va­lu­ta­to in ol­tre il 15% in più di affari per Ro­ma e si­cu­ra­men­te qual­che pun­to per­cen­tua­le in più se lo po­tran­no per­met­te­re an­che le lo­ca­li­tà ita­lia­ne più rag­giun­gi­bi­li dal­la Ca­pi­ta­le. Un pro­gram­ma qua­si a lun­ga sca­den­za, al­tro che Enit e fie­re del tu­ri­smo, al Pa­pa po­treb­be riu­sci­re l’im­pre­sa di co­pri­re le ca­ren­ze del­la po­li­ti­che di pro­gram­ma­zio­ne tu­ri­sti­ca. Il presidente di Fe­de­ral­ber­ghi, Giu­sep­pe Ro­scio­li ha già ri­cor­da­to che do­po il 2000 si re­gi­strò un +18% di ar­ri­vi per­ché l’ef­fet­to pro­mo­zio­na­le fu straor­di­na­rio. Ora fir­me­reb­be per ave­re il pre­vi­sto 15% in più dall’an­no do­po. Ri­spet­to al 2000 la cit­tà può con­ta­re an­che su una mag­gio­re of­fer­ta ri­cet­ti­va: il nu­me­ro de­gli ho­tel ha su­pe­ra­to quota 1.000 per ol­tre 100 mi­la po­sti let­to. Van­no poi ag­giun­ti tre­mi­la tra B&B e case re­li­gio­se. Gli ef­fet­ti po­si­ti­vi si avran­no a ca­sca­ta sul re­sto del ter­ri­to­rio re­gio­na­le.

SI STU­DIA UN PIA­NO TRASPORTI AN­TI CAOS

Si di­ce­va del­le ope­re in cor­so. A Ro­ma si la­vo­ra al­la linea C del­la me­tro­po­li­ta­na l’au­spi­cio del sin­da­co è che si pos­sa ac­ce­le­ra­re su que­sto e su­gli al­tri progetti dei trasporti.“Po­che settimane fa ab­bia­mo fir­ma­to un pro­to­col­lo con le Fer­ro­vie ita­lia­ne per col­le­ga­re me­glio al­cu­ne aree di Ro­ma, do­ve la rete fer­ro­via­ria esi­ste già ma non è uti­liz­za­ta come po­treb­be es­se­re, per i trasporti all’in­ter­no del­la cit­tà – ha di­chia­ra­to – poi c’è da af­fron­ta­re il pro­ble­ma del col­le­ga­men­to con l’aeroporto di Fiumicino, che at­tual­men­te ha una fre­quen­za di tre­ni trop­po bas­sa per il vo­lu­me di pel­le­gri­ni pre­vi­sti per que­sto An­no San­to”. E poi c’è il pro­ble­ma dei pull­man che i romani pre­fe­ri­reb­be­ro ve­der re­sta­re ol­tre le mu­ra del­la cit­tà. L’idea già ma­ni­fe­sta­ta dal sin­da­co è di bloc­car­li sul rac­cor­do.“Bi­so­gne­rà pren­de­re del­le mi­su­re per quel­lo che ri­guar­da lo spo­sta­men­to dei gran­di pull­man tu­ri­sti­ci che col­le­ghe­rei di­ret­ta­men­te a una vi­sio­ne di­ver­sa del­lo spo­sta­men­to su ro­ta­ia nel­la cit­tà - ha spie­ga­to Ma­ri­no nel cor­so di una intervista a Radio Va­ti­ca­na -cioè al­la pos­si­bi­li­tà di la­scia­re i gran­di pull­man tu­ri­sti­ci al di fuori del cen­tro sto­ri­co del­la cit­tà, do­ve im­ma­gi­no ci si pos­sa spo­sta­re mol­to me­glio su ro­ta­ie”. Fra i pro­ble­mi, già se­gna­la­to quel­li del­la pro­du­zio­ne di ri­fiu­ti, che do­vreb­be au­men­ta­re del 10% e Ro­ma ha già dif­fi­col­tà a smal­ti­re i suoi. In­som­ma, Ro­ma si è già mes­sa in mo­to e cer­ca di sfrut­ta­re il re­ga­lo del Pa­pa per ri­sol­ve­re qual­che suo pro­ble­ma, a di­spet­to di quei romani che già rab­bri­vi­di­sco­no all’idea del­la con­fu­sio­ne ine­vi­ta­bi­le. Pe­rò è ve­ro che ave­re un Pa­pa è un buon affare, ce ne vor­reb­be uno in ogni cit­tà e in Ita­lia si chiu­de­reb­be­ro im­me­dia­ta­men­te tutti i di­scor­si di scar­sa pro­gram­ma­zio­ne tu­ri­sti­ca. Se Pa­ri­gi val be­ne una mes­sa…

Il Pa­pa pro­cla­ma

un Giu­bi­leo straor­di­na­rio dal pros­si­mo 8 di­cem­bre, Ro­ma stu­dia l’or­ga­niz­za­zio­ne

e gli ope­ra­to­ri spe­ra­no in un bis

del 2000

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