Aiel­lo: «Amo­re tra ado­le­scen­ti, ri­spet­to sen­za pau­ra»

Il Mattino (Avellino) - - Irpinia - G.c.

Su Ra­diou­no il ve­ner­dì «Ascol­ta si fa se­ra» con il pre­su­le ir­pi­no sui te­mi del dia­lo­go Si al­ter­na con Di Se­gni, Bian­chi e Ciot­ti

Il no­ma­di­smo, l’ado­le­scen­za, l’in­na­mo­ra­men­to. «Ascol­ta si fa se­ra» è la sto­ri­ca tra­smis­sio­ne del­la Rai de­di­ca­ta al­la ri­fles­sio­ne re­li­gio­sa. E Arturo Aiel­lo, ve­sco­vo di Avel­li­no, nei ve­ner­dì di set­tem­bre rac­con­ta in due mi­nu­ti un aspet­to del viag­gio dell’uo­mo sul­la ter­ra. La ri­cer­ca ver­so un in­fi­ni­to pro­prio ma che si in­ter­se­ca con quel­lo de­gli al­tri, al­la lu­ce del­le pa­ro­le di un te­sto di Bo­bin co­me “L’uo­mo che cam­mi­na”, è sta­to il te­ma di una del­le due pun­ta­te già tra­smes­se.

E il tac­cui­no per il viag­gia­to­re del ve­sco­vo Aiel­lo ha rac­col­to gli echi an­che del­le “tem­pe­ste” dell’ado­le­scen­za. Ha par­la­to del­lo sgre­to­lar­si del mon­do dell’in­fan­zia e dell’ansia che agi­ta le nuo­ve ge­ne­ra­zio­ni. Da quel tur­ba­men­to set­tem­bri­no «co­me i pa­sto­ri d’Abruz­zo del poe­ta», an­che es­si in tran­su­man­za, ini­zia il viag­gio di chi si in­na­mo­ra di­ce il ve­sco­vo che dal 2016 col­la­bo­ra al­la tra­smis­sio­ne (si rin­trac­cia­no sul si­to Rai un quin­di­ci­na di in­ter­ven­ti sca­ri­ca­bi­li in po­d­ca­st, o sul si­to ascol­ta­si­fa­se­ra.rai.it).

«Per­der­si nel­la fe­no­me­no­lo­gia dell’in­na­mo­ra­men­to - di­ce Aiel­lo - sot­to­li­nea co­me bi­so­gna met­ter­si in con­di­zio­ne di var­ca­re un’al­tra so­glia». Ri­spet­to e sa­cra­li­tà dell’al­tro: ogni amo­re ri­chie­de ri­spet­to. Il fre­mi­to del viag­gio è una pos­si­bi­li­tà.

E Aiel­lo in due mi­nu­ti man­da un buon viag­gio agli ado­le­scen­ti ita­lia­ni che si av­ven­tu­ra­no in un per­cor­so d’amo­re. Un’aper­tu­ra che rie­cheg­gia le pos­si­bi­li­tà di dia­lo­go spes­so man­ca­te tra uo­mo e don­na e che sor­pren­den­te­men­te fa pen­sa­re a or­ren­di epi­so­di di cro­na­ca che nel­la set­ti­ma­na han­no riem­pi­to i gior­na­li. Stu­pri e omi­ci­di an­che tra ado­le­scen­ti, tra un lei e un lui, in cop­pie che si au­to­di­strug­go­no; co­me la vi­cen­da del­la ra­gaz­za pu­glie­se o del­la gio­va­ne na­po­le­ta­na tra­sci­na­ta dal Suv del fi­dan­za­to or­mai per­du­to. A pro­po­si­to, nel 2016, Aiel­lo met­te­va in guar­dia dal­le an­sie di chi si sen­te re­spon­sa­bi­le di tut­te le ne­fan­dez­ze del mon­do: «Ma noi sia­mo ser­vi inu­ti­li», di­ce­va.

Aiel­lo non si fa pren­de­re dal­la fre­ne­sia del com­men­to, ana­liz­za con le pa­ro­le di poe­ti e scrit­to­ri - poi ma­ga­ri ci sa­rà an­che un suo ama­to can­tau­to­re - un mo­men­to che cri­stal­liz­za una vi­ta–: quel­lo dell’ado­le­scen­za. Ai gio­va­ni pun­ta con ri­chia­mi non mo­ra­li­sti­ci ma den­si di con­cet­ti pia­ni, che san­no af­fon­da­re nel­la co­scien­za co­mun­que.

Nel­la tra­smis­sio­ne, che va in on­da tre mi­nu­ti prima del­le 21 su Ra­diou­no, si al­ter­na­no con Aiel­lo que­sto me­se il rab­bi­no di Ro­ma Ric­car­do Di Se­gni e fra­te En­zo Bian­chi fon­da­to­re del­la co­mu­ni­tà di Bo­se (un lai­co che il Pa­pa avreb­be vo­lu­to car­di­na­le), don Lui­gi Ciot­ti fon­da­to­re del grup­po Abe­le e pre­si­den­te di Li­be­ra, la pa­sto­ra An­na Maf­fei del­le chie­se evan­ge­li­che d’Ita­lia. Il go­tha del pen­sie­ro re­li­gio­so ita­lia­no. Im­pe­gna­to in ri­fles­sio­ni che in un pu­gno di mi­nu­ti in­di­riz­za­no un’ana­li­si in­te­rio­re, in­du­co­no al­la ri­fles­sio­ne.

Aiel­lo par­te dal dan­nun­zia­no «Set­tem­bre è tem­po di mi­gra­re», esor­ta­zio­ne usa­ta an­che con gli stu­den­ti di Avel­li­no nel pri­mo gior­no di scuo­la, e in­di­ca una co­stel­la­zio­ne di op­por­tu­ni­tà. Orien­tar­si è com­ples­so, lui di­ce che si può. Ba­sta ascol­ta­re: di se­ra, al­la ra­dio.

In ra­dio Il mes­sag­gio d l ve­sco­vo di Avel­li­no da an­ni su Ra­diou­no il ve­ner­dì per di­ver­si me­si ad «Ascol­ta si fa se­ra»

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