Da Ka­li­nic a Dia­wara, fug­gi­re dal ri­ti­ro per cam­bia­re aria

Il cen­tro­cam­pi­sta del Napoli un an­no fa non si pre­sen­tò al ra­du­no del Bo­lo­gna

Il Mattino (Benevento) - - Da Prima Pagina -

in via de­fi­ni­ti­va, la sua si­tua­zio­ne fa­mi­lia­re», ma al­lo stes­so tem­po fa pre­sen­te che «pur sen­si­bi­le ai di­sa­gi dei pro­pri tes­se­ra­ti, va­lu­te­rà quan­to ne­ces­sa­rio per la tu­te­la de­gli in­te­res­si del club e del­la squadra». A que­sto pun­to par­la­re di pie­de di guer­ra, for­se, sa­reb­be qua­si ri­dut­ti­vo. Fer­ri corti, an­zi cor­tis­si­mi quel­li tra la Fio­ren­ti­na e Ni­ko­la Ka­li­nic che da quan­do ha de­ci­so di la­scia­re la squadra ha con­te­stual­men­te de­ci­so di la­scia­re an­che il ri­ti­ro di Moe­na.

Il Mi­lan è sem­pre in pres­sio­ne sull’at­tac­can­te croa­to an­che se il ds ros­so­ne­ro Mi­ra­bel­li ha fat­to ca­pi­re che Ka­li­nic non è l’uni­co obiet­ti­vo di mer­ca­to. «Mo­ra­ta è uno dei gio­ca­to­ri che ab­bia­mo son­da­to fin dall’ini­zio e lui ci ave­va da­to am­pia di­spo­ni­bi­li­tà. Poi la pi­sta si è com­pli­ca­ta. Que­sta pi­sta po­trà ri­scal­dar­si in fu­tu­ro, ma sem­pre alle no­stre con­di­zio­ni». Ai mi­cro­fo­ni di Premium Sport, il di­ri­gen­te si sof­fer­ma an­che sull’in­te­res­sa­men­to per Belotti che ha pro­vo­ca­to il ri­sen­ti­men­to del Torino. «Ci di­spia­ce se il Torino si è ir­ri­ta­to. Noi ab­bia­mo in men­te una se­rie di at­tac­can­ti, stia­mo chie­den­do in­for­ma­zio­ni. Stia­mo par­lan­do col Torino, lo­ro san­no che Belotti è un gio­ca­to­re che stia­mo os­ser­van­do, co­sì co­me al­tri no­mi che so­no usci­ti sui gior­na­li e al­tri che non so­no usci­ti». Ogni ri­fe­ri­men­to a Ka­li­nic, a que­sto pun­to, non è as­so­lu­ta­men­te ca­sua­le, an­che se quel­lo dell’at­tac­can­te croa­to, non è cer­to il pri­mo - e pur­trop­po uni­co ca­so di se­pa­ra­ti in ca­sa.

Ap­pe­na qual­che gior­no fa, in­fat­ti, Ivan Pe­ri­sic ha la­scia­to il ri­ti­ro dell’Inter a Ri­sco­ne di Bru­ni­co per un pre­sun­to asces­so den­ta­le. Il gio­ca­to­re non si è re­so di­spo­ni­bi­le per l’ami­che­vo­le dell’Inter con il No­rim­ber­ga per­ché, se­con­do quan­to fat­to tra­pe­la­re dal club ne­roaz­zur­ro, do­ve­va ri­cor­re­re alle cure del pro­prio den­ti­sta di fi­du­cia in Croa­zia. Im­me­dia­to il col­le­ga­men­to tra la scel­ta di Pe­ri­sic di la­scia­re il ri­ti­ro dell’Inter e le co­stan­ti vo­ci di mer­ca­to che lo vo­glio­no sem­pre più vi­ci­no al Man­che­ster Uni­ted.

Un film dal­la tra­ma ana­lo­ga si è gi­ra­to un’estate fa in ca­sa Bo­lo­gna, quan­do Ama­dou Dia­wara non si pre­sen­tò al cen­tro spor­ti­vo di Ca­stel­de­bo­le in vi­sta del­la par­ten­za per il ri­ti­ro di Ca­stel­rot­to. «Fi­no a ie­ri si sta­va al­le­nan­do, que­sta mat­ti­na non ci ha co­mu­ni­ca­to nul­la e ha stac­ca­to il te­le­fo­no. Mul­te? Fa­re­mo tut­to quel­lo che è ne­ces­sa­rio», com­men­ta­va all’epo­ca Ric­car­do Bi­gon, con­sa­pe­vo­le che quel­lo fos­se il pri­mo cla­mo­ro­so pas­so di una guer­ra al­la so­cie­tà con­clu­sa­si con la ces­sio­ne del cen­tro­cam­pi­sta al Napoli. Epi­lo­go si­mi­le a quel­lo del­la vi­cen­da Mak­si­mo­vic-Torino, con il di­fen­so­re ser­bo scap­pa­to in pa­tria in at­te­sa di es­se­re poi ce­du­to de­fi­ni­ti­va­men­te agli az­zur­ri.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.