È an­co­ra Gab­bia­gol

Il Mattino (Caserta) - - Sport - NA­PO­LI SPE­ZIA Na­po­li 3 1

dei mi­nu­ti ed emer­go­no le dif­fe­ren­ze tra le due for­ma­zio­ni.

Zie­lin­ski de­va­stan­te

Il po­lac­co par­te for­tis­si­mo e se­gna un gol dei suoi: in­se­ri­men­to pal­la al pie­de e ti­ro im­pren­di­bi­le per Chi­chi­zo­la. L’ex mez­za­la dell’Em­po­li poi im­pen­sie­ri­sce il por­tie­re del­lo Spe­zia an­che con un col­po di te­sta pe­ri­co­lo­sis­si­mo su cal­cio d’an­go­lo: so­prat­tut­to lui crea la su­pe­rio­ri­tà nu­me­ri­ca e le dif­fi­col­tà mag­gio­ri al­la squa­dra di Di Car­lo. Più in ge­ne­ra­le gli az­zur­ri spin­go­no a si­ni­stra do­ve In­si­gne è mol­to vi­va­ce an­che se non sem­pre pre­ci­so: il na­po­le­ta­no sfio­ra il gol nel­la pri­ma oc­ca­sio­ne quan­do lo an­ti­ci­pa De Col che col­pi­sce il pa­lo e poi con un ti­ro a gi­ro di de­stro che si per­de fuo­ri di po­chis­si­mo.

La squa­dra li­gu­re do­po aver ri­schia­to in un pa­io di oc­ca­sio­ni il rad­dop­pio co­min­cia a met­te­re fuo­ri la te­sta e si co­min­cia a pro­por­re con pe­ri­co­lo­si­tà. La spin­ta pro­du­ce il pa­reg­gio di Pic­co­lo, ti­ro de­via­to da Al­biol che in­gan­na Ra­fael, non im­pec­ca­bi­le nell’usci­ta pre­ce­den­te co­me Mag­gio, che la­scia sco­per­to il la­to per il cross. Lo Spe­zia si ri­pe­te po­co do­po con un nuo­vo ten­ta­ti­vo di Pic­co­lo re­spin­to dal por­tie­re bra­si­lia­no. La squa­dra di Di Car­lo ap­pro­fit­ta be­ne del mo­men­to in cui gli az­zur­ri al­lun­ga­no un po’ le li­nee tra di­fe­sa (cop­pia cen­tra­le nel­la qua­le si ri­ve­de Mak­si­mo­vic) e cen­tro­cam­po con Dia­wara play­ma­ker.

Guiz­zo Giac­che­ri­ni

Giak si pren­de la sce­na con un un gol bel­lis­si­no che ri­cor­da le sue pro­dez­ze agli Eu­ro­pei con l’Ita­lia di Con­te: il suo de­stro al vo­lo sull’as­si­st per­fet­to di In­si­gne è im­pren­di­bi­le per Chi­chi­zo­la. La gio­ca­ta clas­si­ca che in ge­ne­re man­da in gol Cal­le­jon, sta­vol­ta esal­ta le qua­li­tà dell’ex ester­no del Sun­der­land. Il ter­zo gol lo fir­ma Gab­bia­di­ni che di pet­to ac­com­pa­gna in por­ta l’in­vi­to di Rog, la ter­za re­te con­se­cu­ti­va per l’at­tac­can­te con la va­li­gia in ma­no. L’uno-due del Na­po­li ri­met­te le co­se a po­sto, due fiam­ma­te im­prov­vi­se che sor­pren­do­no la di­spo­si­zio­ne di­fen­si­va del­lo Spe­zia. Pri­mo cam­bio al quar­to d’ora, Cal­le­jon ri­le­va In­si­gne. En­tra Hy­saj che gio­ca l’ul­ti­mo quar­to d’ora ter­zi­no si­ni­stro al po­sto di Stri­nic e gli ul­ti­mi die­ci mi­nu­ti en­tra Pa­vo­let­ti al po­sto di Gab­bia­di­ni: ap­plau­si del San Pao­lo all’at­tac­can­te che va via e a quel­lo che ar­ri­va. E che in spac­ca­ta sot­to por­ta, su as­si­st di Cal­le­jon, sfio­ra su­bi­to il gol. sui cri­te­ri di ri­par­ti­zio­ne dei po­sti. Il pro­get­to del­la Fi­fa è di 16 per l’Eu­ro­pa, 9/10 per l’Afri­ca (do­ve il mez­zo pun­to sta per uno spa­reg­gio per un po­sto con al­tre con­fe­de­ra­zio­ni), 8/9 per l’Asia, 6/7 per il Su­da­me­ri­ca e al­tri 6/7 per il Nor­da­me­ri­ca/Con­ca­caf e uno per l’Ocea­nia: gli au­men­ti più con­si­sten­ti sa­reb­be­ro per Asia (+4) e Afri­ca (+4). Sa­rà fis­sa la pre­sen­za dell’Ocea­nia.

Nu­tri­to il grup­po dei con­tra­ri all’al­lar­ga­men­to, so­prat­tut­to in Eu­ro­pa. L’As­so­cia­zio­ne eu­ro­pea club pre­sie­du­ta da Rum­me­nig­ge, di cui fa par­te an­che il Na­po­li di De Lau­ren­tiis, ri­ba­di­sce: «Il For­mat an­da­va be­ne co­sì, non c’era ur­gen­za». Pron­to a chie­de­re su­bi­to l’as­se­gna­zio­ne del Mon­dia­le 2026, in­ve­ce, il Ca­na­da. Ri­vo­lu­zio­na­ta dal por­tie­re (Ra­fael non gio­ca­va da qua­si due an­ni) al­la pri­ma pun­ta, no­ve cam­bi ri­spet­to al­la par­ti­ta con la Samp, la squa­dra ha pro­va­to a com­pli­car­si la vi­ta an­che con­tro un av­ver­sa­rio di me­tà clas­si­fi­ca di se­rie B. Im­me­dia­to il van­tag­gio di Zie­lin­ski, le pal­le-gol spre­ca­te da In­si­gne, il so­li­to e in­spie­ga­bi­le ca­lo di ten­sio­ne e il pa­ri del na­po­le­ta­no Pic­co­lo, poi il sus­sul­to nel­la ri­pre­sa con l’uno-due piaz­za­to da Giac­che­ri­ni e Gab­bia­di­ni. An­co­ra lui, Ma­no­lo. Ha ri­pre­so a se­gna­re tre gol in tre par­ti­te, l’ul­ti­mo di pet­to - da quan­do ha avu­to la cer­tez­za che an­drà via. C’è una so­la ma re­mo­tis­si­ma pos­si­bi­li­tà che re­sti: un ir­ri­gi­di­men­to di De Lau­ren­tiis sul­la for­mu­la del­la ces­sio­ne, per­ché il Na­po­li re­spin­ge le pro­po­ste per il pre­sti­to. Ma Gab­bia­di­ni, che ha fat­to fi­nal­men­te due gol da cen­tra­van­ti (ed è l’uni­co az­zur­ro ad aver se­gna­to nel­le tre com­pe­ti­zio­ni), non vuo­le es­se­re la ri­ser­va di Mi­lik e Pa­vo­let­ti. Re­cla­ma spa­zio al­tro­ve. A 10’ dal­la fi­ne, il pas­sag­gio di con­se­gne con Pa­vo­let­ti: en­tram­bi ap­plau­di­ti. L’ex ge­noa­no ha fal­li­to l’oc­ca­sio­ne del de­but­to con gol: si è vi­sto che ha bi­so­gno di tem­po per pro­por­si su buo­ni li­vel­li.

Sar­ri, squa­li­fi­ca­to, ha di­ret­to le ope­ra­zio­ni dal­la tri­bu­na e ha po­tu­to am­mi­ra­re la meglio gio­ven­tù del cen­tro­cam­po, for­ma­to dai ven­ten­ni Rog, Dia­wara e Zie­lin­ski, il po­lac­co che è sta­to at­tac­can­te ag­giun­to nel pri­mo tem­po. Il croa­to pu­pil­lo di De Lau­ren­tiis è pia­ciu­to per la per­so­na­li­tà, la qua­li­tà del toc­co e la for­za fi­si­ca: dal­la sua ec­cel­len­te pro­gres­sio­ne è par­ti­to il ser­vi­zio per il ter­zo gol. Il tec­ni­co ha an­che ve­ri­fi­ca­to i mi­glio­ra­men­ti di un gio­ca­to­re d’espe­rien­za fi­no­ra po­co uti­liz­za­to, Giac­che­ri­ni, che si è ca­la­to nei pan­ni di Cal­le­jon quan­do ha se­gna­to il 2-1 su as­si­st di In­si­gne, fi­na­liz­zan­do uno sche­ma of­fen­si­vo mes­so in pra­ti­ca da Sar­ri do­po la ces­sio­ne di Hi­guain.

Lo Spe­zia ha ret­to un quar­to d’ora, poi è ca­la­to fi­si­ca­men­te, co­me era pre­ve­di­bi­le per una squa­dra che ha ef­fet­tua­to sol­tan­to tre al­le­na­men­ti (la se­rie B è fer­ma). Il Na­po­li ha sof­fer­to po­co e og­gi co­no­sce­rà l’av­ver­sa­ria dei quar­ti: Fio­ren­ti­na o Chie­vo.

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