Par­ti­to di­vi­so sui mi­gran­ti, pas­sa la li­nea Min­ni­ti

Il Mattino (Napoli) - - Da Prima Pagina -

Marco Min­ni­ti, che di quel­la li­nea è ti­to­la­re, ha ascol­ta­to con gran­de at­ten­zio­ne. Ma sen­za sor­pre­sa. Il ca­po del Vi­mi­na­le, pron­to a can­cel­la­re una tra­sfer­ta in Si­ci­lia quan­do ha fiu­ta­to che Ren­zi avreb­be po­tu­to sa­cri­fi­ca­re la stra­te­gia an­ti-sbar­chi sull’al­ta­re dell’al­lean­za con i Ra­di­ca­li, ha in­con­tra­to il se­gre­ta­rio pri­ma dell’ini­zio del­la Di­re­zio­ne. E ha avu­to da Ren­zi «pre­ci­se ga­ran­zie»: «La li­nea non si toc­ca». «La­vo­re­re­mo in ogni ca­so per spin­ge­re la Li­bia a ga­ran­ti­re il ri­spet­to dei di­rit­ti uma­ni nel cam­pi di ac­co­glien­za», hanno con­cor­da­to. Com­men­to del se­gre­ta­rio con i suoi: «Con Marco tut­to tran­quil­lo, tran­quil­lis­si­mo. Non ave­va­mo nul­la da chia­ri­re, ho sem­pre di­fe­so ciò che ha fat­to».

Va da sé che la Bo­ni­no non ha la­scia­to il Na­za­re­no eu­fo­ri­ca. La lea­der ra­di­ca­le nei gior­ni scor­si era sta­ta du­ra. Ave­va chie­sto di ri­ve­de­re l’ac­cor­do con la Li­bia. E ave­va am­mo­ni­to: «Sbar­ca­no me­no mi­gran­ti sul­le no­stre co­ste per­ché ne muo­io­no di più e di più ri­man­go­no nel bu­co ne­ro dei cen­tri di de­ten­zio­ne li­bi­ci». Ren­zi du­ran­te l’in­con­tro ha pro­va­to a in­do­ra­re la pil­lo­la ri­lan­cian­do su Ius so­li e bio­te­sta­men­to: al­tre due ri­chie­ste ra­di­ca­li. «Fa­re­mo tut­to il pos­si­bi­le per ap­pro­var­li pri­ma del­la fi­ne del­la le­gi­sla­tu­ra», ha fat­to di­re al ca­po­grup­po Et­to­re Ro­sa­to pri­ma del­le Di­re­zio­ne. Tant’è, che l’ope­ra­zio­ne «ag­gan­cio» non si può di­re con­clu­sa. Ma si­cu­ra­men­te ha fat­to pas­si avan­ti. «Si è aper­to un dia­lo­go, siamo par­ti­ti in mo­do chia­ro e tra­spa­ren­te», di­ce Ma­gi. «Ave­va­mo chie­sto a Ren­zi», ag­giun­ge il se­gre­ta­rio ra­di­ca­le, «il mas­si­mo im­pe­gno su bio­te­sta­men­to e Ius so­li e Ro­sa­to ha usa­to più o me­no le stes­se pa­ro­le. In più Ren­zi, du­ran­te l’in­con­tro, si è im­pe­gna­to a con­fron­tar­si sul te­ma dei mi­gran­ti e sul­la re­vi­sio­ne del­la leg­ge Bos­si-Fi­ni. Ve­dre­mo...».

An­co­ra più sod­di­sfat­to Del­la Ve­do­va: «È an­da­ta be­ne, è sta­to un con­fron­to mol­to se­rio e po­si­ti­vo. Non siamo pe­rò an­da­ti da Ren­zi a por­re del­le con­di­zio­ni o per apri­re un ne­go­zia­to pun­to per pun­to: la nuo­va leg­ge elet­to­ra­le pre­ve­de ap­pa­ren­ta­men­ti e non ob­bli­ga a con­di­vi­de­re il lea­der e il pro­gram­ma. So­no co­se di cui si di­scu­te­rà do­po le ele­zio­ni se avre­mo i nu­me­ri per go­ver­na­re». In­som­ma, que­stio­ne rin­via­ta. E ap­pa­ren­ta­men­to elet­to­ra­le a por­ta­ta di ma­no.

Per Min­ni­ti il fat­to che Ren­zi non ab­bia in­die­treg­gia­to è una vit­to­ria. La se­con­da in po­chi me­si. Il 7 ago­sto, quan­do il mi­ni­stro Gra­zia­no Del­rio cri­ti­cò il co­di­ce di con­dot­ta per le na­vi del­le Ong vo­lu­to dal ca­po del Vi­mi­na­le («la prio­ri­tà è sal­va­re le vi­te uma­ne»), Min­ni­ti chie­se e ot­ten­ne il so­ste­gno del Qui­ri­na­le. Che ar­ri­vò con una no­ta in cui Sergio Mat­ta­rel­la espres­se «il gran­de ap­prez­za­men­to per l’im­pe­gno» del ca­po del Vi­mi­na­le. E sot­to­li­neò «il va­lo­re del co­di­ce di con­dot­ta per le Ong». «An­che per­ché il Pre­si­den­te», spie­ga­ro­no al­lo­ra sul Col­le, «ha sem­pre sot­to­li­nea­to l’im­por­tan­za del­le ope­ra­zio­ni di sal­va­tag­gio». In più, quel gior­no, il mi­ni­stro dell’In­ter­no in­cas­sò dal pre­mier Paolo Gen­ti­lo­ni «la pie­na ti­to­la­ri­tà del­la ge­stio­ne del fe­no­me­no mi­gra­to­rio»: «È il Vi­mi­na­le a coor­di­na­re il la­vo­ro co­mu­ne dell’in­te­ro go­ver­no».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.