Ali­ta­lia, caos vo­li: trat­ta­ti­va tut­ta in sa­li­ta

Cen­ti­na­ia le can­cel­la­zio­ni per gli scio­pe­ri. Il governo: pri­ma il pia­no, poi gli esu­be­ri

Il Mattino (Salerno) - - Economia - Um­ber­to Man­ci­ni

RO­MA. Trat­ta­ti­va ad ol­tran­za per evi­ta­re il fal­li­men­to. L’ad di Ali­ta­lia, l’au­stra­lia­no Cra­mer Ball, si è por­ta­to pu­re l’in­ter­pre­te per non fare gaf­fes. Di cer­to non si aspet­ta­va, es­sen­do un neo­fi­ta dei ri­tua­li sin­da­ca­li, che in que­sto pri­mo round sui 2.437 esu­be­ri del­la com­pa­gnia tri­co­lo­re si fron­teg­gias­se­ro ol­tre 50 per­so­ne tra rap­pre­sen­tan­ti dell’azien­da, sin­da­ca­ti e uo­mi­ni del governo, tut­te sti­pa­te in un sa­lo­ne del mi­ni­ste­ro del­lo Svi­lup­po. Il tut­to in un lu­ne­dì ne­ro per il tra­spor­to ae­reo na­zio­na­le tra vo­li can­cel­la­ti, cor­tei e agi­ta­zio­ni sin­da­ca­li. Il nuo­vo pia­no di as­set­to in­du­stria­le di Ali­ta­lia con ta­gli a sti­pen­di e per­so­na­le ha mos­so due scio­pe­ri che han­no pa­ra­liz­za­to l’hub in­ter­na­zio­na­le. Il pri­mo di 24 ore, ad ec­ce­zio­ne del­le fa­sce ga­ran­ti­te, in­det­to dal sin­da­ca­to au­to­no­mo Cub Tra­spor­ti e che ha in­te­res­sa­to il com­par­to ae­reo e l’in­dot­to de­gli ae­ro­por­ti, men­tre il se­con­do – di quat­tro ore- ha vi­sto i con­trol­lo­ri di vo­lo in­cro­cia­re le brac­cia. Più di due­cen­to le trat­te an­nul­la­te a po­chi mi­nu­ti dall’im­bar­co. La si­tua­zio­ne più dif­fi­ci­le si è re­gi­stra­ta al Leo­nar­do da Vin­ci di Fiu­mi­ci­no che ie­ri ha vis­su­to una gior­na­ta di caos den­tro e fuo­ri lo sca­lo del­la ca­pi­ta­le. Da­van­ti al ter­mi­nal 1 de­gli ar­ri­vi c’è sta­to il sit-in di pro­te­sta dei la­vo­ra­to­ri Ali­ta­lia. Per ol­tre tre ore, i di­pen­den­ti han­no ma­ni­fe­sta­to all’ester­no dell’avio­sta­zio­ne, men­tre all’in­ter­no i pas­seg­ge­ri bloc­ca­ti ai ga­te han­no do­vu­to af­fron­ta­re una ve­ra odis­sea. Di­sa­gi per l’in­te­ra gior­na­ta. So­no sta­ti 201 i vo­li in par­ten­za e in ar­ri­vo can­cel­la­ti, 181 so­lo quel­li di Ali­ta­lia, men­tre una ven­ti­na quel­li di al­tri vet­to­ri.

Cra­mer Ball è sta­to il pri­mo a rom­pe­re il ghiaccio, il­lu­stran­do, an­zi ri­ba­den­do ai sin­da­ca­ti che la si­tua­zio­ne è dram­ma­ti­ca. E che sen­za l’ok del­le or­ga­niz­za­zio­ni dei la­vo­ra­to­ri il nuo­vo bu­si­ness plan che pun­ta pri­ma al sal­va­tag­gio e poi al ri­lan­cio non po­trà mai de­col­la­re. «Ora dob­bia­mo so­prav­vi­ve­re - ha spie­ga­to il top ma­na­ger ri­vol­to ai mi­ni­stri Car­lo Ca­len­da e Gra­zia­no Del­rio e ad una schie­ra in­fi­ni­ta di sin­da­ca­li­sti per que­sto bi­so­gna ar­gi­na­re le low co­st, ta­glian­do le spe­se. Poi ri­par­ti­re­mo e cre­sce­re­mo». La li­nea è no­ta. Con­tie­ne la ri­chie­sta im­pli­ci­ta all’ese­cu­ti­vo di rie­qui­li­bra­re, di­mi­nuen­do­li, i pri­vi­le­gi di Rya­nair e Ea­sy­jet, che stan­no let­te­ral­men­te sof­fo­can­do Ali­ta­lia sul cor­to e me­dio rag­gio. O quan­to meno quel­la di non in­tral­cia­re il cam­mi­no ver­so una sfor­bi­cia­ta so­stan­zio­sa, al­me­no il 30%, ai sa­la­ri di hostess, steward, im­pie­ga­ti e pi­lo­ti. Da rea­liz­za­re su­bi­to.

Che il governo vo­glia fare la sua par­te, evi­tan­do ma­cel­le­ria so­cia­le, l’ha ri­ba­di­to Ca­len­da: «Ali­ta­lia re­sta stra­te­gi­ca per l’ese­cu­ti­vo ma è an­che una com­pa­gnia pri­va­ta e ta­le re­ste­rà». In so­stan­za non ci sa­rà nes­sun in­ter­ven­to pub­bli­co, come l’in­gres­so di Po­ste o Cdp nel ca­pi­ta­le, per­ché, ha sil­la­ba­to Ca­len­da, «ba­sta met­te­re i sol­di de­gli ita­lia­ni». Del­rio ha in­vi­ta­to ad con­fron­to ser­ra­to: «la si­tua­zio­ne - ha det­to il re­spon­sa­bi­le del­le In­fra­strut­tu­re - è cri­ti­ca, ser­ve un la­vo­ro ur­gen­te, poi ve­dre­mo i nu­me­ri (de­gli esu­be­ri) pri­ma di espri­me­re un giu­di­zio». E il con­fron­to nel me­ri­to si apri­rà già que­sta mattina tra tec­ni­ci del governo, Ali­ta­lia e sin­da­ca­ti.

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