Al Ba­gh­da­di, il mi­ste­ro di una mor­te so­lo vir­tua­le

Il Mattino (Salerno) - - Primo Piano - Va­len­ti­no Di Gia­co­mo

Ve­ri­tie­ro il vi­deo dif­fu­so dall’Isis ora an­che l’in­tel­li­gen­ce Usa am­met­te che il Ca­lif­fo è vi­vo

«La vo­ce non tre­ma, sem­bra chiara e flui­da, nul­la la­scia pre­sup­por­re che al-Ba­gh­da­di pos­sa es­se­re in uno sta­to di me­no­ma­zio­ne fi­si­ca». È quan­to tra­pe­la dal­le pri­me re­la­zio­ni ef­fet­tua­te da­gli ana­li­sti dell’in­tel­li­gen­ce ame­ri­ca­na, do­po che lo scor­so gio­ve­dì il Ca­lif­fo al-Ba­gh­da­di ha dif­fu­so il suo ul­ti­mo pro­cla­ma at­tra­ver­so una re­gi­stra­zio­ne au­dio ri­lan­cia­ta sul­le piat­ta­for­me on­li­ne dell’Isis. Il ver­det­to, per ora con­di­vi­so an­che da al­tre in­tel­li­gen­ce (tra cui le agen­zie ita­lia­ne), è che non sus­si­ste­reb­be­ro ra­gio­ne­vo­li dub­bi che a par­la­re sia sta­to pro­prio il so­vra­no del ter­ro­re. Un’evi­den­za che quin­di smen­ti­sce tut­te le no­ti­zie dif­fu­se nel cor­so dell’ul­ti­mo an­no cir­ca la pre­sun­ta uc­ci­sio­ne del ca­po del Dae­sh.An­zi,se­con­do­quan­toe­mer­ge­dai­pri­mis­si­mi stu­di ef­fet­tua­ti dai Ser­vi­zi, il Ca­lif­fo mo­stre­reb­be ot­ti­ma sa­lu­te.

Ov­via­men­te se da un la­to i tec­ni­ci so­no a la­vo­ro per com­pro­va­re con cer­tez­za l’au­ten­ti­ci­tà dell’au­dio, dall’al­tro gli 007 cer­ca­no di com­pren­de­re i rea­li obiet­ti­vi che al-Ba­gh­da­di vuo­le rag­giun­ge­re con il suo mes­sag­gio. Da que­sto pun­to di vi­sta la tem­pi­sti­ca non of­fre in­di­ca­zio­ni per­ché il ca­po dell’Isis è so­li­to dif­fon­de­re mes­sag­gi con ca­den­za an­nua­le, ri­sa­le in­fat­ti al­lo scor­so no­vem­bre l’ul­ti­mo suo pro­cla­ma. «Ti ba­sti il tuo Si­gno­re co­me gui­da e au­si­lio» è il ti­to­lo scel­to per il suo di­scor­so che per gran par­te può de­fi­nir­si un ser­mo­ne.

È in­dub­bio - spie­ga­no an­che gli 007 ita­lia­ni - che il mes­sag­gio ser­va per ser­ra­re i ran­ghi del Ca­lif­fa­to do­po le pe­san­tis­si­me scon­fit­te pa­ti­te in Si­ria e Iraq do­po gli attacchi del­la coa­li­zio­ne in­ter­na­zio­na­le. Un au­spi­cio che avreb­be col­to nel se­gno per­ché pro­prio ie­ri lo Sta­to isla­mi­co ha sfer­ra­to una va­sta con­trof­fen­si­va nel­la Si­ria orien­ta­le con­tro po­sta­zio­ni go­ver­na­ti­ve, rus­se e ira­nia­ne nell’area di Dayr az Zor. Del re­sto nel suo au­dio il Ca­lif­fo ha pro­va­to a da­re for­za al­le sue mi­li­zie, ri­co­no­scen­do le per­di­te sul cam­po, ma pun­tan­do con for­za il di­to an­che sul­le dif­fi­col­tà che vi­vo­no gli Usa. Non so­lo nel pas­sag­gio in cui par­la del­le mi­nac­ce ato­mi­che nor­d­co­rea­ne con­tro i giap­po­ne­si e gli ame­ri­ca­ni che con­fer­me­reb­be la re­gi­stra­zio­ne del mes­sag­gio in un pe­rio­do piut­to­sto re­cen­te. «Gli Sta­ti Uni­ti - ha spie­ga­to il ca­po di Dae­sh - per­do­no la pro­pria lea­der­ship, è un Pae­se sfi­ni­to da­gli enor­mi de­bi­ti che si pre­pa­ra a ca­de­re. Que­sto ha por­ta­to la Russia ad ap­pro­fit­ta­re di que­sta de­bo­lez­za e a pre­sen­tar­si co­me la po­ten­za al­ter­na­ti­va agli Usa e si è ri­tro­va­ta a co­man­da­re nel­la ge­stio­ne del dos­sier si­ria­no».

Ma c’è un pas­sag­gio del di­scor­so di al-Ba­gh­da­di che, più di al­tri, ha ri­chia­ma­to l’at­ten­zio­ne del­le in­tel­li­gen­ce: «Gli ame­ri­ca­ni, i rus­si

Il ter­ro­re Abu Ba­kr Al Ba­gh­da­di men­tre par­la in una mo­schea a Mo­sul in un’im­ma­gi­ne d’ar­chi­vio

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