E la Rag­gi par­te all’at­tac­co: vo­to in­qui­na­to dal clan Spa­da

Il Messaggero (Frosinone) - - PRIMO PIANO - LA STRA­TE­GIA I DA­TI

Ro­ba da cen­to­me­tri­sti del­la pa­ro­la: ven­ti­due se­con­di di di­chia­ra­zio­ne. Per di­re che a Ostia «ab­bia­mo rad­dop­pia­to i vo­ti del 2013». E per far ca­pi­re che lo shop­ping del M5S sa­rà tut­to a si­ni­stra in vi­sta del bal­lot­tag­gio, agi­tan­do la se­guen­te sug­ge­stio­ne: clan Spa­da ugua­le Ca­sapound ugua­le cen­tro­de­stra. Poi Virginia Rag­gi chiu­de, an­zi fa fin­ta di far­lo, il dos­sier X mu­ni­ci­pio. E continua il Viag­gio del­la me­mo­ria con gli stu­den­ti e gli ex cal­cia­to­ri Si­mo­ne Per­rot­ta e Da­mia­no Tom­ma­si sui luo­ghi dell’Olo­cau­sto. La sin­da­ca pre­fe­ri­sce non par­la­re in pub­bli­co del­le elezioni del X mu­ni­ci­pio, dell’af­fluen­za a pic­co e di una se­rie di nu­me­ri che poi, a leg­ger­li con­tro­lu­ce, non tor­na­no mi­ca tan­to, se si sca­va die­tro al 30% sban­die­ra­to con una so­spet­ta quan­to veloce fie­rez­za. Di co­sa fa­re ne par­la pri­ma di ce­na, nel se­gre­to di una sa­let­ta dell’hotel, con Pao­lo Fer­ra­ra e Mar­cel­lo De Vi­to, ca­po­grup­po e pre­si­den­te del con­si­glio (lom­bar­dia­ni) qui in Po­lo­nia con lei. L’ul­ti­ma mos­sa è scon­ta­ta e ser­vi­rà da amu­le­to: Bep­pe Gril­lo do­vrà far tap­pa a Ostia per chiu­de­re la cam­pa­gna elet­to­ra­le di Giu­lia­na Di Pil­lo e da­re co­sì la spal­la­ta a Monica Pic­ca e al cen- tro­de­stra. La po­sta in pa­lio per Virginia Rag­gi, an­che in vi­sta dell’udien­za pre­li­mi­na­re fis­sa­ta per il 9 gen­na­io, è troppo im­por­tan­te. E quin­di è pron­ta ad at­trez­zar­si. Fa­rà ve­de­re in que­ste due set­ti­ma­ne di es­se­re an­co­ra più pre­sen­te nel X mu­ni­ci­pio. An­drà nel­le zo­ne po­po­la­ri, for­ti­ni di Ca­sapound, ed è pron­ta ad an­nun­cia­re una se­rie di prov­ve­di­men­ti. A par­ti­re dai ri­fiu­ti. «Im­po­ste­re­mo - sve­la Fer­ra­ra - una cam­pa­gna di co­mu­ni­ca­zio­ne mol­to for­te e mi­ra­ta». Ma so­no i nu­me­ri a far ri­flet­te­re Rag­gi. Uf­fi­cial­men­te, nel­la bre­ve di­chia­ra­zio­ne, par­la di vo­ti rad­dop­pia­ti ri­spet­to al 2013. Tec­ni­ca­men­te l’af­fer­ma­zio­ne non è cor­ret­ta. Nel 2103 il M5S pre­se nel X Mu­ni­ci­pio 15.222 vo­ti (16,91%) con un’af­fluen­za di po­co su­pe­rio­re a quel­la dell’al­tro gior­no. Nel 2016 Virginia Rag­gi a Ostia ha strap­pa­to 42.538 vo­ti (43,82%). Ora Di Pil­lo è ar­ri­va­ta a 19.777 vo­ti (30,28%) in vir­tù di una pla­tea mol­to ri­stret­ta con una per­di­ta fi­sio­lo­gi­ca di qua­si tut­ti i par­ti­ti. Dun­que il M5S ha pre­so so­lo 4 mi­la vo­ti in più ri­spet­to al 2013 e ne ha per­si qua­si 23 mi­la in con­fron­to all’an­no scor­so in ter­mi­ni as­so­lu­ti. Se si par­la di per­cen­tua­li (e non di vo­ti) il M5S è riu­sci­to a rad­dop­pia­re la pro­pria per­fo­man­ce ri­spet­to al 2013, co­sì co­me, in pa­ra­go­ne con l’an­no scor­so, ha per­so qua­si 14 pun­ti

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