Il crol­lo Pd scuo­te le re­gio­na­li Zin­ga­ret­ti: «Ma uni­ti si vin­ce»

Il go­ver­na­to­re pen­sa ad al­lar­ga­re l’al­lean­za: «Da Ostia la con­fer­ma, ser­ve il mo­del­lo La­zio» A mar­zo si vo­te­rà an­che per le po­li­ti­che: si­ste­mi elet­to­ra­li e (for­se) coa­li­zio­ni di­ver­se

Il Messaggero (Frosinone) - - CRONACA DI ROMA - MO­DEL­LI

Mo­del­lo La­zio. Ni­co­la Zin­ga­ret­ti, do­po il tra­col­lo del cen­tro­si­ni­stra nel X Mu­ni­ci­pio, pren­de lo smart­pho­ne e twit­ta: «An­che Ostia con­fer­ma: di­vi­si si per­de, uni­ti si può vin­ce­re». Tra­du­zio­ne: dob­bia­mo fa­re in mo­do di ave­re la più am­pia coa­li­zio­ne pos­si­bi­le per le re­gio­na­li. E ma­ga­ri an­che per le po­li­ti­che. Di ri­fles­so il ri­sul­ta­to lu­sin­ghie­ro del cen­tro­de­stra a Ostia, do­ve Monica Pic­ca (ma­de in Fra­tel­li d’Ita­lia), ha tal­lo­na­to da vi­ci­no la can­di­da­ta del Mo­vi­men­to 5 Stel­le con­qui­stan­do il bal­lot­tag­gio, non ha sciol­to i no­di, an­zi li ha per­fi­no re­si più in­gar­bu­glia­ti, per la scel­ta del can­di­da­to al­le re­gio­na­li. Zin­ga­ret­ti par­la di mo­del­lo La­zio per­ché la sua mag­gio­ran­za, be­ne o ma­le, ha te­nu­to, e tie­ne den­tro an­che l’area di Pi­sa­pia e Mdp. L’obiet­ti­vo è ri­pe­te­re lo stes­so scenario e non a ca­so do­me­ni­ca mat­ti­na il go­ver­na­to­re del La­zio ha par­te­ci­pa­to a un in­con­tro pub­bli­co dell’ar­ci­pe­la­go di Pi­sa­pia. Non so­lo: ave­re ap­pro­va­to una leg­ge elet­to­ra­le re­gio­na­le che abo­li­sce i “no­mi­na­ti” e che ha tro­va­to il con­sen­so di tut­ti i grup­pi di mi­no­ran­za e op­po­si­zio­ne, ha tro­va­to l’ap­prez­za­men­to an­che di Mas­si­mo D’Ale­ma e que­sto po­treb­be ga- ran­ti­re il sostegno di Mdp an­che al­le pros­si­me elezioni re­gio­na­li.

Co­sì ie­ri tut­ti co­lo­ro che sie­do­no al­la si­ni­stra di Zin­ga­ret­ti, a par­ti­re dal suo vi­ce­pre­si­den­te Sme­ri­glio, ri­pe­te­va­no che il ri­sul­ta­to di Ostia la­scia ama­rez­za per­ché sen­za le di­vi­sio­ni si po­te­va­no li­mi­ta­re i dan­ni. Zin­ga­ret­ti è an­che con­sa­pe­vo­le di un al­tro pro­ble­ma: per le re­gio­na­li e per le po­li­ti­che si vo­te­rà nel­lo stes­so gior­no, se non ci sa­ran­no cam­bia­men­ti lun­go la stra­da si ri­schia di pre­sen­ta­re due mo­del­li differenti, quel­la di un cen­tro­si­ni­stra più articolato in Re­gio­ne, quel­lo più ar­roc­ca­to sul Pd a li­vel­lo na­zio­na­le. Spie­gar­lo agli elet­to­ri non sa­rà sem­pli­ce. In­tan­to, c’è chi dal cen­tro in­vi­ta in­ve­ce a un’al­lean­za nel La­zio che guar­di a Zin­ga­ret­ti. Fa­bri­zio Cic­chit­to, Al­ter­na­ti­va Po­po­la­re: «Al­la Re­gio­ne La­zio la par­ti­ta non sa­rà e non do­vrà es­se­re si­mi­le a quel­la di Ostia. È au­spi­ca­bi­le, a no­stro av­vi­so, un’al­lean­za fra un’area di cen­tro moderato e ri­for­mi­sta, co­me Ap e il Psi e al­tre for­ze e il Pd». No­ta a mar­gi­ne: a Ostia i dem esco­no scon­fit­ti, ma si aspet­ta­va­no un ura­ga­no per­fi­no peg­gio­re e ie­ri Athos De Lu­ca, che si è bat­tu­to in cam­pa­gna elet­to­ra­le da can­di­da­to a pre­si­den­te, ha fat­to no­ta­re che in con­di­zio­ni mol­to dif­fi­ci­li è sta­to rac­col­to il 14 per cen­to fa­cen­do del Pd, nel X Mu­ni­ci­pio, il

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