TOTTI: «CON­TI­NUO PER LO SCUDETTO»

Il Messaggero (Roma - Metropoli) - - TELECOMANDO - IL CON­TRAT­TO Ste­fa­no Ca­ri­na

Il ca­pi­ta­no in­con­tra Pallotta, rin­no­va e scher­za: «Ho fir­ma­to un trien­na­le» «IL PRE­SI­DEN­TE MI HA PRO­MES­SO CHE FA­RÀ UNA GRAN­DE RO­MA SPAL­LET­TI? UNO DEI PIÙ BRA­VI» An­co­ra una sta­gio­ne in cam­po poi sarà di­ret­to­re tecnico fi­no al 2023: «Un so­gno»

RO­MA La vo­glia di scher­za­re, no­no­stan­te l’este­nuan­te ti­ra e mol­la al qua­le è sta­to sot­to­po­sto ne­gli ul­ti­mi me­si, non gli è pas­sa­ta. «Ho fir­ma­to per tre an­ni», ha scher­za­to ie­ri Totti all’usci­ta del­lo stu­dio To­nuc­ci per poi ag­giun­ge­re in mo­do si­bil­li­no: «Con­ten­to? Chie­de­te a Pallotta». Non c’è il tem­po di far­lo per­ché il pre­si­den­te si pa­le­sa all’im­prov­vi­so vi­ci­no a lui fa­cen­do con le di­ta il ge­sto del tre. Poi, do­po aver po­sa­to a fa­vo­re dei fla­sh, si vol­ta e tor­na in­die­tro. In pre­ce­den­za, pro­prio Jim ave­va ten­ta­to in mat­ti­na­ta l’en­ne­si­mo bluff: «No, non ve­drò Fran­ce­sco. Ci sia­mo da­ti ap­pun­ta­men­to a Mia­mi in va­can­za, è quel­lo il mi­glior po­sto per in­con­trar­lo. Do­vreb­be an­da­re tut­to be­ne con lui». Il con­di­zio­na­le, da ie­ri po­me­rig­gio, può fi­nal­men­te es­ser mes­so nel cas­set­to. Do­po aver at­te­so la chiusura del­la Bor­sa, la Ro­ma ha di­ra­ma­to il co­mu­ni­ca­to che uf­fi­cia­liz­za il rin­no­vo si­no al 2017. Non ven­go­no in­se­ri­te le ci­fre ma Totti ha fir­ma­to un con­trat­to da 1,2 mi­lio­ni più bo­nus per­so­na­li e di squa­dra, con di­rit­ti d’im­ma­gi­ne la­scia­ti in gran par­te al club. Nell’intesa già pro­gram­ma­to an­che il fu­tu­ro: a giu­gno di­ven­te­rà di­ret­to­re tecnico per le suc­ces­si­ve sei sta­gio­ni (dun­que fi­no al 2023) e gua­da­gne­rà 600 mi­la euro all’an­no. «Ho for­te­men­te de­si­de­ra­to que­sto con­trat­to, che rap­pre­sen­ta la rea­liz­za­zio­ne del mio so­gno. Ho fat­to co­se il­lo­gi­che, non pen­sa­vo di po­ter con­tri­bui­re co­sì al ter­zo po­sto», ha poi di­chia­ra­to il Ca­pi­ta­no a Ro­ma Tv. Ora so­gno lo scudetto. Il pre­si­den­te mi ha pro­mes­so che fa­rà una gran­de Ro­ma. Spal­let­ti? È uno dei tec­ni­ci più for­ti d’Ita­lia».

ME­SI DIF­FI­CI­LI

L’hap­py end fa ca­la­re il si­pa­rio su al­me­no 5 me­si ca­rat­te­riz­za­ti da po­le­mi­che, si­len­zi, sen­sa­zio­ni con­trap­po­ste, fra­si det­te e poi smen­ti­te, che han­no vi­sto coin­vol­ti a tur­no Fran­ce­sco, la so­cie­tà, Pallotta e Spal­let­ti. Nei gior­ni scor­si Sa­ba­ti­ni ha am­mes­so co­me fos­se con­tra­rio al rin­no­vo («Lo pen­so an­co­ra ades­so», ha ri­ba­di­to) e che le dif­fi­col­tà nei rapporti tra Totti e il tecnico fos­se­ro le­ga­te «a una quo­ta re­si­dua­le di uno sta­to d’ani­mo che era ma­tu­ra­to in pas­sa­to». Chis­sà co­sa ne pen­sa Lucio di que­ste pa­ro­le. Di cer­to, ri­pen­san­do­ci, non po­trà ne­ga­re di aver uti­liz­za­to una co­mu­ni­ca­zio­ne fin trop­po mu­sco­la­re. Che ha por­ta­to a di­ver­si col­pi di sce­na e mo­men­ti dif­fi­ci­li: dall’in­ter­vi­sta al Tg1 do­ve il Ca­pi­ta­no chie­de­va ri­spet­to all’al­lon­ta­na­men­to dal ri­ti- ro pri­ma di Ro­ma-Pa­ler­mo; dal­le ar­rab­bia­tu­re del tecnico per l’estre­ma sin­te­si gior­na­li­sti­ca sul­le pro­dez­ze del cal­cia­to­re (Totti ha sal­va­to la Ro­ma) che of­fu­sca­va­no, se­con­do lui, la squa­dra al ri­mar­ca­re co­me Totti fos­se uno dei tan­ti («Ab­bia­mo vin­to an­che sen­za di lui. Totti non è la Ro­ma. Io non ho né pa­dre, né ma­dre, né pa­ren­ti, né sen­ti­men­ti quan­do fac­cio la for­ma­zio­ne, pen­so so­lo a far vin­ce­re la Ro­ma. Mi di­spia­ce per lui se la in­ter­pre­ta di­ver­sa­men­te, ma non è un pro­ble­ma mio»). La firma di ie­ri can­cel­la tut­to. An­che l’in­fe­li­ce fra­se di Pallotta che il 12 mar­zo, a mar­gi­ne dell’an­nua­le “‘Sloan Con­fe­ren­ce” te­nu­ta­si a Bo­ston, si la­sciò an­da­re a una lun­ga ri­fles­sio­ne sul cal­cia­to­re: «Il suo cor­po non fa be­ne quel­lo che gli di­ce la men­te, la pres­sio­ne a Ro­ma nei miei con­fron­ti per far­gli il rin­no­vo è in­cre­di­bi­le. Ho avu­to mol­ti col­lo­qui con lui e gli ho det­to che sta­rà con la Ro­ma per più di 30 an­ni ma di pen­sa­re a co­me smet­te­re. Non tro­vo che sia dif­fi­ci­le ca­pir­lo, ma lo è per la cul­tu­ra ita­lia­na».

L’AU­GU­RIO

Sem­bra pa­ra­dos­sa­le do­po 24 an­ni nei qua­li ha bat­tu­to tut­ti i re­cord del club. Ma Totti il rin­no­vo se l’è do­vu­to con­qui­sta­re sul cam­po. Con 4 gol (tut­ti de­ci­si­vi ai fi­ni del­la cor­sa al ter­zo po­sto: pa­reg­gio con l’Ata­lan­ta, l’uno-due in 4 mi­nu­ti al Torino, il pa­ri a Ge­no­va che poi pro­pi­zie­rà il 3-2 di El Shaarawy) e al­tret­tan­ti as­si­st. «Si è gua­da­gna­to que­sto rin­no­vo e ora vo­glia­mo che que­sta sua ul­ti­ma sta­gio­ne coin­ci­da con l’ini­zio di una nuo­va epo­ca di suc­ces­si per la Ro­ma», ha an­nun­cia­to ie­ri Pallotta. Sa­reb­be­ro i pri­mi dell’era ame­ri­ca­na. Gli ul­ti­mi del­la car­rie­ra di Fran­ce­sco.

COP­PIA Totti firma il con­trat­to sot­to gli oc­chi di Pallotta. Nel ton­do

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