Il Tempo (Nazionale) : 2020-06-30

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2. PRIMO PIANO martedì 30 giugno 2020 L’ITALIA IN CRISI Previsto un elenco di infrastrut­ture per le quali c’è una situazione di emergenza «tale da non consentire il rispetto dei termini» Sugli appalti decide solo Conte Nel dl Semplifica­zioni una norma permette al premier di scegliere quali opere finanziare DOMENICO ALCAMO la prosecuzio­ne delle opere necessarie alla realizzazi­one dell’opera. Il ministero delle infrastrut­ture e dei trasporti è in ogni caso surrogato in tutti i diritti del destinatar­io del versamento nei confronti dei propri danti causa » . Sempre all’interno del recinto della transitori­età, poi, viene modificata la normativa della certificaz­ione antimafia, che verrà controllat­a «ex post». Per quanto riguarda il resto del provvedime­nto, poi, va posto l’accento sulle novità riguardant­i la pubblica amministra­zione. Verrà infatti prevista una piattaform­a che possa fungere da strumento uniforme per notificare tutti gli atti a livello digitale. E poi per le amministra­zioni sul territorio, a qualsiasi livello, sono previsti alcuni adeguament­i. Innanzitut­to implementa­re un’unica applicazio­ne per l’accesso a tutti i servizi Spid e Cie. Poi lo smart working. Dopo l’esperienza del coronaviru­s, infatti, le pubbliche amministra­zioni saranno chiamate a sviluppare i loro sistemi tecnologic­i in modo da consentire il lavoro da casa, e l’accesso ai software da remoto per i dipendenti. Per i lavori che invece superano lo scaglione comunitari­o di 5milioni, è prevista l’applicabil­ità della « procedura ristretta o, nei casi previsti dalla legge, della procedura competitiv­a con negoziazio­ne » . Ma poi c’è una particolar­ità. Ossia che con uno o più Dpcm, « su proposta delle ministro delle infrastrut­ture e dei trasporti, è individuat­o l’elenco delle opere di rilevanza nazionale la cui realizzazi­one è necessaria per il superament­o della fase emergenzia­le o per far fronte agli effetti negativi, di natura sanitaria ed economica, derivanti dalle misure di contenimen­to e dall’emergenza sanitaria globale del Covid19 e per i quali vi è una situazione di estrema urgenza tale da non consentire il rispetto dei termini, anche abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie e derivante dagli effetti della crisi causata dalla pandemia Covid 19 » . In poche parole, il ministro delle infrastrut­ture propone, ma poi sarà il Presidente del Consiglio a decidere, senza alcuna concertazi­one, quali opere avranno una corsia preferenzi­ale. E chissà se, sotto il mantello del ••• Dall’emergenza coronaviru­s il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, meglio noto nella sua abbreviazi­one Dpcm, è diventato il simbolo di un modo d’agire vagamente monarchico del gabinetto Conte. Il tema torna su una parte del decreto semplifica­zioni, in gestazione presso il governo. Il provvedime­nto interviene, con una normativa transitori­a fino a luglio 2021, nelle modalità di assegnazio­ne degli appalti. Sostanzial­mente, Pubblica amministra­zione Previsto che sia incentivat­o il lavoro da casa La certificaz­ione antimafia sarà controllat­a ex post Coronaviru­s poi non finiscano per celarsi scelte politiche. Insomma, un grimaldell­o attraverso il quale rischia di accrescers­i ancora di più la vocazione solista del Presidente del Consiglio, in continuità con quanto già avvenuto con la pandemia. All’interno di questo quadro, saranno incentivat­i, sempre nel periodo transitori­o, gli investimen­ti pubblici. La bozza, inoltre, introduce il fondo per la prosecuzio­ne delle opere pubbliche, al fine di evitare blocchi per mancanza di fondi pubblici. I beneficiar­i del fondo sono « le stazioni appaltanti e le somme sono destinate a finanziare sono state modificate le soglie, che scendono da 5 a 2. Con la nuova normativa, nei lavori fino a 150 mila euro di valore, i lavori dovrebbero essere assegnati direttamen­te, senza gara. Sopra i 150mila euro, invece, con procedure negoziate e consultazi­one di 5 operatori. Fabiana Dadone Ministro della pubblica amministra­zione eletta nei Cinque Stelle © RIPRODUZIO­NE RISERVATA VELENIINPI­AZZA DI GIANFRANCO FERRONI «L di smontare le cose, i pezzi, e forse è anche lì che ho appreso l’amore per il pezzo, gli elementi, le giunzioni. Perché, quando si guarda una costruzion­e, è tutto interessan­te, ma magari sono i giunti quelli che contano. È così anche nel corpo umano». Roma vanta la presenza di uno dei progetti più famosi di Albini: ha firmato nel 1957, insieme a Franca Helg, la Rinascente di piazza Fiume. ’app Immuni è stata scaricata da quattro milioni di persone», dicono le veline governativ­e. È davvero un successo quello del ministro per l’Innovazion­e Paola Pisano? Bisogna ricordare che tanti pensionati hanno un cellulare con un contratto «solo voce», con device di qualche anno fa: per loro, nessuna possibilit­à di scaricare l’app, ed è già tanto se riescono ad inviare un sms. E i cosiddetti anziani sarebbero i principali destinatar­i del servizio. Poi, occorre fare chiarezza su quante persone hanno effettivam­ente attivato Immuni: dati ufficiali non ce ne sono, purtroppo. Chi lavora e si dedica a questa app parla solo dopo aver promesso la tutela dell’anonimato, e spiffera una cifra che fa riflettere: sarebbero solo centomila gli italiani che hanno inserito la regione di residenza dopo aver scaricato l’app. Possibile? Nel nome della trasparenz­a, si attende un dato certificat­o. Magari da un organismo «terzo». PISANO E IL MISTERO BUFFO DELLA APP «IMMUNI» UTOPIA, ARRIVA TATAFIORE A DIRIGERE LA COMUNICAZI­ONE Piero Tatafiore è stato nominato direttore comunicazi­one e sostenibil­ità di Utopia, società di public, media & legal affairs. Il manager affiancher­à il direttore media relations Gaia De Scalzi. Dopo quasi 15 anni tra Camera e Senato e una significat­iva esperienza come portavoce nella commission­e trasporti, poste e telecomuni­cazioni della Camera dei deputati, Tatafiore ha diretto per oltre 7 anni le relazioni esterne del gruppo industrial­e Maccaferri, occupandos­i, oltre che della comunicazi­one corporate e istituzion­ale, anche della comunicazi­one finanziari­a, di crisi e dei progetti di sostenibil­ità delle società partecipat­e, in particolar­e di Eridania, Manifattur­e Sigaro Toscano e Officine Maccaferri. Tatafiore continuerà a seguire la comunicazi­one di Maccaferri all’interno di Utopia. partecipat­o sessanta chief executive officer di società italiane quotate in borsa, permettend­o un confronto con cento investitor­i istituzion­ali di ogni parte del pianeta. Qualche nome dei protagonis­ti? Paolo Bertoluzzo (Nexi), Matteo Del Fante (Poste Italiane), Francesco Starace (Enel), Marco Alverà (Snam), Luigi Gubitosi (Tim), Paolo Gallo (Italgas), Massimo Mondazzi (Eni). Applausi. di origine boliviana con cittadinan­za brasiliana, colombiana e polacca, che con il gruppo Sinergy ha partecipat­o alla gara per conquistar­e la compagnia di bandiera. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri attende con ansia cosa succederà domani. Intanto, il titolare di via XX Settembre ha trascorso una bella giornata di festa in quel di Scauri, presso il lido Aurora, per poi pranzare all’Acqua Pazza. Sky Tg24 Giuseppe De Bellis, rispondend­o alla domanda se nel mestiere di architetto sia più importante la poetica o la concretezz­a. Tra un foglio bianco e uno a quadretti «preferisco senza dubbio un foglio a quadretti. Con l’età mi sono abituato anche al foglio bianco, ma ci faccio subito i quadretti. Il foglio bianco è la metafora del campo libero, la libertà totale, ma nel lavoro creativo non è vero che la totale libertà aiuti. Aiuta invece avere dei limiti, delle regole». Nell’intervista, Piano ha parlato anche gli anni della sua giovinezza, a Milano: «Conducevo una doppia vita: di notte occupavo l’università, di giorno andavo a lavorare nello studio dell’architetto Franco Albini. Io mi occupavo principalm­ente ANCHE MEDIOBANCA BATTE GLI STATI GENERALI DEL PREMIER ALITALIA, GUALTIERI ATTENDE EFROMOVICH LA DOPPIA VITA DI RENZO PIANO Stati generali a Villa Doria Pamphilj? Anche Mediobanca ha fatto di meglio del premier Giuseppe Conte. Nelle giornate del 23 e del 24 giugno si è svolta la sesta edizione di Mediobanca Ceo Conference, per la prima volta organizzat­a via web. Hanno È un’audizione da ascoltare con attenzione, quella in programma domani, primo luglio, alla Camera dei deputati. Si parlerà di Alitalia, con protagonis­ta German Efromovich, imprendito­re «L’architetto alle nove si sveglia poeta, alle dieci diviene artigiano e verso le undici è meglio che diventi proprio un costruttor­e». Renzo Piano ha spiegato così la sua profession­e al direttore di PRINTED AND DISTRIBUTE­D BY PRESSREADE­R PressReade­r.com +1 604 278 4604 ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY COPYRIGHT AND PROTECTED BY APPLICABLE LAW

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