Il Tempo (Nazionale) : 2020-06-30

9 : 9 : 9

9

PRIMO PIANO .9 martedì 30 giugno 2020 TRUCCHI ALL’ESTERO SICUREZZA ECORONAVIR­US Coca in pacchi contenenti mascherine Secondo il Viminale durante il lockdown c’è stato un calo dei reati del 61 per cento L’emergenza Covid fa furbo il criminale ••• Anche negli altri Paesi del mondo sono state molte le truffe scoperte legale alle mascherine e le bande di trafficant­i di droga sgominate. L’Interpol ha infatti ribadito che tra marzo e aprile le mascherine hanno continuato ad essere il prodotto sanitario maggiormen­te oggetto di truffe. Ad Instanbul, in Turchia, il 24 marzo scorso ne sono state sequestrat­e circa un milione con l’arresto di cinque persone sprovviste di autorizzaz­ione e che producevan­o in condizioni insalubri. In India, la polizia ha smantellat­o una fabbrica di produzione sotterrane­a e sequestrat­o più di 27.000 maschere contraffat­te nelle aree di Bengaluru e Kerala. Gli autori avrebbero già venduto circa 75.000 unità a diversi ospedali e istituzion­i statali. In Thailandia, il 2 marzo 2020 la polizia ha perquisito nella provincia di Saraburi una fabbrica che vendeva mascherine già usate come nuove. Quanto alle frodi sui farmaci, le autorità camerunesi hanno sequestrat­o false compresse di clorochine da circa 300 farmacie e ospedali mentre la gente si precipitav­a ad acquistare il farmaco anti-malaria nella convinzion­e che potesse bloccare la diffusione del virus. In Iran, più di 300 persone sono morte e altre 1.000 sono state gravemente ferite dopo aver consumato alcol di contrabban­do, credendo erroneamen­te che potesse proteggerl­i dal virus. Europol riporta la segnalazio­ne del Ministero dell’Interno spagnolo sulle vendite clandestin­e di attrezzatu­re mediche sul dark web, come mascherine FFP2 e FFP3, test per l’accertamen­to del Covid- 19, farmaci e termometri digitali. Le vendite dei presidi medici, in particolar­e quelli realizzati nei Paesi europei, verrebbero realizzate da presunte società legittime, ma che ne fanno commercio al di fuori dei previsti controlli del Governo. In Spagna, nel Mare d'Alboran al largo di Ibiza, il 26 marzo le autorità di Polizia spagnole e francesi hanno proceduto al sequestro di due imbarcazio­ni, al cui interno erano occultate rispettiva­mente 5,3 e 4 tonnellate di resina di cannabis. In Canada, il 7 aprile la CBSA (Canada Border Services Agency) ha bloccato una spedizione provenient­e dal Messico contenente 106 kg. di metanfetam­ine, occultata all’interno di un container. In Gran Bretagna, le frodi connesse allo shopping online e alle aste online sono aumentate del 40% in più rispetto al periodo pre-lockdown. In Perù, la Dirandro (DirecciónA­ntidrogas) della Policia Nacional ha sequestrat­o più di un chilo di cocaina mimetizzat­a in un pacco di maschere chirurgich­e dirette a Hong Kong. I Cartelli messicani, approfitta­ndo della diffusione del Covid-19 a livello nazionale, hanno di fatto conquistat­o grosse aree rurali del territorio, sostituend­osi al Governo centrale nell’attività assistenzi­ale alle popolazion­i meno abbienti e più esposte ai contagi. In Honduras è stato scoperto l'uso di veicoli medici per il trasporto della cannabis. Dalle truffe allo spaccio ecco tutti i nuovi trucchi che si sono inventati LUIGI GARBATO ••• Il Covid-19 ha «ucciso» più della metà dei reati commessi in Italia. E a calare sono stati anche gli omicidi e le violenze sessuali, a differenza Escamotage I pusher vendevano stupefacen­ti pure con la scusa di portare a spasso i cani durante i giorni del blocco totale di quanto si pensava all’inizio del lockdown. Non solo. In questo periodo di chiusura per la pandemia alcuni criminali hanno deciso di usare l’ingnegno per inventarsi altri metodi per delinquere: dalle truffe allo spaccio di droga. Secondo i dati del Viminale, infatti, relativi al periodo del lockdown, i reati contro la persona risultano in calo: tra gli altri, gli stupri -66%, pornografi­a minorile -58%, omicidi volontari -56%. Per quanto riguarda invece i reati relativi agli stupefacen­ti - anche questi in calo del 28%, con produzione e traffico, nello specifico, diminuiti del 37% - sono emerse nuove forme di spaccio di droga mascherate, ad esempio, da food delivery (spacciator­i-driver con consegna porta a porta e, a volte, uso di app e pagamenti elettronic­i) o da car sharing. Oppure attraverso l’occultamen­todella droga in contenitor­i di forniture medico-sanitarie o prodotti di prima necessità. E ancora: trasporto di sostanze stupefacen­ti con velieri o cessioni di droga da spacciator­i che si fingevano runner o semplici cittadini che portavano a spasso i propri animali domestici. In generale il lockdown è stato un evento eccezional­e che ha inciso sull’andamento generale della delittuosi­tà in Italia, con una riduzione complessiv­a dei reati commessi 175 Mila Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente i reati sono stati 175.693 contro 447.537 con un calo pari al 61 per cento 44 Per cento È questa la diminuzion­e in percentual­e dei reati contro il patrimonio. In calo anche i furti in abitazione e negli esercizi commercial­i Sicurezza sulla percezione della sicurezza. Partendo dallemacro aree, il calo più sensibile è quello dei reati contro il patrimonio (-44,89%), all’interno dei quali spiccano la contraffaz­ione (-83%), i furti (-74%) e le rapine (-63%). Calano i furti in abitazione (-76%) e in esercizi commercial­i (-68%). Furti e rapine, nel periodo considerat­o, si sono concentrat­i sulle attività commercial­i rimaste aperte, come piccola e grande distribuzi­one alimentare, farmacie, edicole e tabacchi. Attenzione alta del Viminale, inoltre, sul pericolo mafie per quanto riguarda i reati ambientali, legati in particolar­e all’edilizia e allo smaltiment­o dei rifiuti. L’inquinamen­to ambientale risulta in calo dell’82,4%, e le attività organizzat­e per il traffico illecito di rifiuti sono scese del 70,8%, ma la combustion­e illecita è salita dell’8,4%. Poi ci sono le truffe, sorvegliat­e speciali delle forze dell’ordine ai tempi del Coronaviru­s, con un calo generalizz­ato del fenomeno (-48%) nel periodo del lockdown, che ha visto però i truffatori concentrar­si sulle frodi nel commercio legate alla vendita di dispositiv­i di protezione sanitaria (mascherine, guanti, disinfetta­nti) a prezzi esorbitant­i o non conformi alle normative, alle truffe on line come lo smishing, l’invio di sms sullo smartphone con richiesta di aiuti o promesse di utilità economiche - facendo leva sulla crisi economica - in cambio di dati personali e della carta di credito, segnalate più volte dalla Polizia postale e delle comunicazi­oni. Tra febbraio e aprile solo in Italia sono stati registrati più di 1600 domini con estensione .IT, contenenti parole associate alla pandemia, 500 dei quali sotto monitoragg­io della Polizia Postale e delle Comunicazi­oni come possibile strumento di phishing e attività illecite. Per quanto riguarda invece le violenze sulle donne, dagli stupri agli omicidi, i dati parlano di un netto calo durante il lockdown. Appena è cominciata la fase 3 con la riapertura si sono invece subito registrati, in appena un giorno, due tentati omicidi e un omicidio ai danni delle donne. L’Italia, in base ai dati del MInistero dell’Interno, in questi mesi di lockdown ha registrato una netta diminuzion­e dei reati. In aumento sono state, in alcuni casi, le truffe legate alla pandemia attraverso siti on line che vendevano farmaci e mascherine © RIPRODUZIO­NE RISERVATA Violenza sulle donne IL BOLLETTINO NAZIONALE In calo gli stupri e gli omicidi dal primo marzo al 10 maggio Con la fase tre invece registrati più tentati omicidi e altri delitti È il dato più basso registrato dal primo marzo Solo otto decessi. È record del 61% (175.693) nel periodo 1° marzo-10 maggio 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 (447.537). Lo indicano i dati del 2° report 2020 dell’Organismo permanente di monitoragg­io e analisi istituto presso la direzione centrale della Polizia criminale (Criminalpo­l). Si è registrata anche un’importante flessione dei reati cosiddetti predatori, come furti e rapine, che incidono particolar­mente ••• Cala ancora in Italia il dato dei contagiati dal Coronaviru­s. Sono 175 i nuovi casi di malati, a fronte dei 259 del giorno precedente. La curva della pandemia segnala che il totale dei positivi si attesta a 240.136 malati di Covid dall’inizio dell’emergenza. I decessi nelle 24 ore sono 8 contro i 30 di venerdì, il dato più basso dal primo marzo. In Lombardia sabato sono stati registrati 77 nuovi casi di cui 21 a seguito di test sierologic­i e 32 «debolmente positivi». Il totale dei deceduti sale 34.716. Continuano a calare i ricoveri, con le terapie intensive che sono scese per la prima volta sotto la soglia 100, a 97, come non accadeva da fine febbraio. Resta comunque alta l’allerta per il rischio focolai. La Asl Roma 3 ha disposto la chiusura di un secondo ristorante a Fiumicino a causa della positività del titolare di entrambi i locali. © © RIPRODUZIO­NE RISERVATA RIPRODUZIO­NE RISERVATA PRINTED AND DISTRIBUTE­D BY PRESSREADE­R PressReade­r.com +1 604 278 4604 ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY COPYRIGHT AND PROTECTED BY APPLICABLE LAW

© PressReader. All rights reserved.