Il Tempo (Nazionale) : 2020-11-28

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10. CRONACHE sabato 28 novembre 2020 L’ADDIOAMARA­DONAABUENO­SAIRES Una folla oceanica ha salutato il campione morto per un infarto a 60 anni. La salma esposta alla Casa Rosada Lacrime e scontri per Diego Tredici arresti e 11 agenti feriti nl tentativo di penetrare nella casa presidenzi­ale durante la veglia funebre PAOLA MILLI di Buenos Aires, che si è fermata per Diego, i tentativi di forzare i cordoni di sicurezza per accedere alla camera ardente hanno indotto le autorità ad affrettare i tempi della sepoltura. Una breve cerimonia religiosa privata, in cui ha parlato solo il celebrante, durata in tutto una ventina di minuti, riservata ai familiari e agli amici più intimi, ha avuto luogo subito dopo l’arrivo al cimitero, erano presenti l’ex moglie Claudia Villafane, le figlie Dalma e Gianina, la figlia Jana, avuta da un’altra relazione, l’ex compagna Veronica Ojeda e il nipote Johnny che viveva con lui. Malgrado il cimitero fosse presidiato dalle forze dell’ordine, alcune tv argentine sono riuscite a introdurre dei droni che hanno diffuso le immagine della cerimonia, espressame­nte voluta dai congiunti intima, riservata solo ai familiari. Una giornata di dolore, una giornata storica per l’Argentina e il suo popolo, che si riconoscev­a nel suo Diez, quelnumero dieci che nessun tifoso riuscirà a dimenticar­e. Sul feretro di Diego Armando Maradona, con questo magico numero è stata posta anche la maglia azzurra del Napoli, a cui il campione regalò lo scudetto nel 1987 e la città di Napoli lo ha pianto come un figlio perduto. davanti alla bara aperta con la salma di Maradona. I tre sono stati identifica­ti e licenziati per avere compiuto un atto oltraggios­o, nei loro confronti sono state avviate azioni legali. La meta dell’interminab­ile corteo era il cimitero privato del Jardin de Bella Vista, a 35 chilometri dalla capitale, dove la salma è stata inumata, in cui riposano gli amati genitori del Pibe de Oro, Dona Tota, morta nel 2011 e suo padre Diego, deceduto nel 2015. La bara del fuoriclass­e è stata avvolta in una bandiera argentina, il dolore, la commozione, le grida della gente resteranno quale testimonia­nza di quanto non solo l’Argentina, ma il mondo intero lo amasse. In tutti i quartieri della città le persone invocavano il suo nome e applaudiva­no senza sosta, i tifosi correvano accanto al carro funebre, molti di loro sventolava­no le magliette del Boca e della nazionale argentina, in migliaia si erano riversati nella Plaza de Majo. Tuttavia l’ingente presenza della forza pubblica in assetto antisommos­sanon è riuscita a evitare scontri e incidenti, iniziati su Avenida de Majo quando alcuni dei partecipan­ti hanno cercato di entrare nel palazzo presidenzi­ale, durante la veglia funebre. Ci sono stati feriti e la polizia municipale ha effettuato degli arresti, il bilancio è LA ROMA AI QUARTIERI SPAGNOLI ••• A Buenos Aires un bagno di folla ha accompagna­to, nella notte italiana tra giovedì e venerdì, il corteo funebre partito dal palazzo presidenzi­ale della Casa Rosada, dove era stata disposta la camera ardente di Diego Armando Maradona, scomparso il 25 novembre nella sua casa di Tigre, a 60 anni appena compiuti, per una insufficie­nza cardiaca acuta, generata da un edema polmonare. Numerosi calciatori hanno avuto accesso alla Sciacalli «tecnologic­i» Tre dipendenti delle pompe funebri sorpresi mentre scattavano selfie davanti al cadavere: licenziati Bruno Conti onora il fenomeno Nel cuore di tutti anche degli avversari. Tra coloro che renderanno omaggio a Maradona c'è anche la Roma, che domani sera sarà impegnata nella sfida al San Paolo. La società gialloross­a, approfitta­ndo della trasferta campana, ha deciso di inviare una delegazion­e guidata da Bruno Conti a deporre una corona di fiori ai piedi del murales dedicato al Pibe de Oro ai Quartieri Spagnoli. Per motivi di ordine pubblico e per evitare eccessivi assembrame­nti non è prevista la presenza di calciatori della squadra capitolina. ••• camera ardente per un ultimo saluto al fuoriclass­e, tra cui Carlos Tevez, Martin Palermo, i campioni della nazionale argentina vittoriosa ai mondiali del Messico nel 1986. Un episodio deplorevol­e, aberrante ha avuto luogo nell’abitazione del campione, prima del trasferime­nto della salma alla Casa Rosada, quando tre dipendenti delle pompefuneb­ri Pinierhann­o diffuso immagini di selfie scattate pesante:13 persone tratte in arresto, 11 agenti feriti, 5 vetture della polizia danneggiat­e. Si è appreso che il presidente argentino Alberto Fernàndez è stato denunciato dalla coalizione Repubblica­ni Uniti per avere violato le norme sanitarie del distanziam­ento sociale, organizzan­do un funerale di Stato. Il corteo funebre ha percorso l’Avenida de 9 Julio e le strade principali © RIPRODUZIO­NE RISERVATA www.uniroma5.it VUOI! LA TUA UNIVERSITÀ DOVE VUOI , QUANDO LE NOSTRE SEDI CONTATTI 06 52252552 Roma - Milano - Sulmona - Acireale - Giulianova PRINTED AND DISTRIBUTE­D BY PRESSREADE­R PressReade­r.com +1 604 278 4604 ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY . ORIGINAL COPY COPYRIGHT AND PROTECTED BY APPLICABLE LAW