CO­SA NON VA Bonucci ber­sa­glio fa­ci­le Ma la di­fe­sa va pro­tet­ta per an­nul­la­re gli er­ro­ri

Sba­gli in­di­vi­dua­li e an­che il ca­pi­ta­no è fi­ni­to nel mi­ri­no Leo sa di es­se­re sot­to i suoi stan­dard e gio­ve­dì era fu­rio­so...

La Gazzetta dello Sport - - Serie A - Ales­san­dra Gozzini MI­LA­NO

In una squa­dra che su­bi­sce gol è fa­ci­le da­re la col­pa al­la di­fe­sa e in una di­fe­sa che ha Bonucci è fa­ci­le da­re la col­pa a Leo: die­tro qual­co­sa va ce­men­ta­to ma la ba­se è so­li­da an­che se la co­stru­zio­ne del mu­ro ri­chie­de­rà tem­po, pa­zien­za, in­tel­li­gen­za. I nu­me­ri qual­co­sa rac­con­ta­no, un­di­ci gol su­bi­ti in do­di­ci par­ti­te, ma dai da­ti bi­so­gna poi esten­de­re l’analisi. Il Mi­lan ha già un’at­te­nuan­te: più che la di­fe­sa di re­cen­te è sta­to qual­che er­ro­re dei sin­go­li a ri­chia­ma­re l’at­ten­zio­ne sul re­par­to. Con l’Au­stria Vien­na ave­va sba­glia­to Za­pa­ta, con l’Udi­ne­se era sta­to cla­mo­ro­so l’er­ro­re in di­sim­pe­gno di Ro­ma­gno­li, con la Samp era tor­na­to sot­to ac­cu­sa Za­pa­ta e ie­ri se­ra di nuo­vo Ro­ma­gno­li e pri­ma Bonucci. Leo­nar­do, ca­pi­ta­no per ruo­lo e ca­ri­sma ri­co­no­sciu­to, è di con­se­guen­za fi­ni­to nel mi­ri­no. PRO­TE­ZIO­NE Leo si por­ta die­tro la di­scus­sio­ne sul­la di­fe­sa a quat­tro op­pu­re a tre, che un equi­vo­co vuo­le mo­di­fi­ca­ta ap­po­sta per lui. L’al­tro pa­ra­dos­so, che do­vreb­be pe­rò far­gli pia­ce­re, è che un suo er­ro­re fa no­ti­zia: si­gni­fi­ca che non suc­ce­de co­sì spes­so. Il mo­men­to del­la par­ti­ta in cui la di­stra­zio­ne si com­pie è poi chia­ra­men­te de­ci­si­vo: gli er­ro­ri in­di­vi­dua­li ci so­no sta­ti e ci stan­no, di Leo e dei com­pa­gni at­tua­li o del­le al­tre co­lon­ne del­la ex BBC. Non è dun­que una que­stio­ne di mo­du­lo

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