STA­VOL­TA SI GIO­CA DAV­VE­RO PER IL 2° PO­STO

La Gazzetta dello Sport - - Formula 1 -

Sta­vol­ta sia­mo se­ri. Od­dio, lo era­va­mo an­che in pas­sa­to, sal­vo poi ve­ni­re cla­mo­ro­sa­men­te smen­ti­ti dai fat­ti. Mi­la­no vin­ce­rà lo scu­det­to. An­che sen­za far trop­pa fa­ti­ca. Coa­ch Pia­ni­gia­ni può toc­ca­re tut­to quel­lo che tro­va, ma mai co­me que­st’an­no si gio­ca per il se­con­do po­sto. Vero, ri­pe­tu­to ad nau­seam al via degli ul­ti­mi 3-4 cam­pio­na­ti. Vero, co­me ha det­to Sac­chet­ti, non sem­pre la più for­te vin­ce. Vero, er­ra­re hu­ma­num est etc. etc. Ma sa­rem­mo da neu­ro­de­li­ri se la ve­des­si­mo di­ver­sa­men­te. Que­st’Olim­pia è squa­dra, è grup­po, ha te­sta, ta­len­to, ge­rar­chie, un allenatore di pri­ma fa­scia, è in­fi­ni­ta­men­te lun­ga, al pun­to che schie­re­rà di fat­to due team, uno in Ita­lia e uno in Eu­ro­le­ga. Il bel­lo av­ver­rà al­le sue spal­le. Venezia pia­ce per­ché ha le stes­se cer­tez­ze di quel­la tri­co­lo­re, ma pa­re più pro­li­fi­ca e me­no le­ga­ta al­la di­fe­sa con gli in­ne­sti di Jen­kins e John­son. Avel­li­no, al com­ple­to, schie­re­rà un pac­chet­to di lun­ghi da pau­ra (Fe­sen­ko, N’Diaye e Sha­ne La­wal). E ha un Ja­son Ri­ch con mol­ti pun­ti nel­le ma­ni. Un gra­di­no sot­to met­tia­mo Tren­to (ma è abi­tua­ta a sca­la­re...) e Sas­sa­ri (an­co­ra da pla­sma­re). C’è gran­de at­te­sa at­tor­no al­la Vir­tus Bo­lo­gna e il so­lo fat­to che ci sia è un trion­fo per tut­ti. Ci so­no an­che si­tua­zio­ni che van­no ol­tre il pre­oc­cu­pan­te, co­me quel­la di Can­tù. E di un mo­vi­men­to che de­ve tro­va­re un ac­cor­do Le­gaFip che non ac­con­ten­ti per for­za tut­ti, ma guar­di avan­ti an­dan­do ol­tre la men­ta­li­tà da cor­ti­le che ci fre­na da trop­po tem­po.

Jor­dan Theo­do­re (Mi­la­no)

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