Lar­th il guer­rie­ro dal sor­ri­so enig­ma­ti­co

La Lettura - - Sguardi Eventi -

Si chia­ma­va Lar­th Cu­pu­res ed era fi­glio di Aran­th. Di pro­fes­sio­ne guer­rie­ro, co­me te­sti­mo­nia l’el­mo che re­ca l’iscri­zio­ne in lin­gua etru­sca con i da­ti ana­gra­fi­ci del per­so­nag­gio raf­fi­gu­ra­to. Sul vol­to, al­to qua­si un me­tro e scol­pi­to tra il 530 e il 520 a.C. in un bloc­co di pie­tra vul­ca­ni­ca (so­pra), af­fio­ra il sor­ri­so enig­ma­ti­co dei Ra­sna, co­me gli etru­schi chia­ma­va­no se stes­si. La te­sta, rin­ve­nu­ta nel 1880 nel­la ne­cro­po­li di Cro­ci­fis­so del Tu­fo, fu iden­ti­fi­ca­ta co­me un cip­po fu­ne­ra­rio. E la sua con­for­ma­zio­ne, in­so­li­ta per que­sto ge­ne­re di re­per­ti, fe­ce na­sce­re l’ipo­te­si che si trat­tas­se di un com­bat­ten­te. La mo­stra L’in­tre­pi­do Lar­th. Sto­ria di un guer­rie­ro etru­sco, cu­ra­ta da Lau­ra Cen­cia­io­li, Giu­sep­pe Del­la Fi­na, An­to­nio Con­ci­na e aper­ta fi­no al 17 set­tem­bre nel Mu­seo Faina e nell’adia­cen­te Mu­seo archeologico (po­lo­mu­sea­leum­bria.be­ni­cul­tu­ra­li.it), riu­ni­sce il ri­trat­to del per­so­nag­gio e il suo ric­co cor­re­do fu­ne­bre in cui spic­ca­no al­cu­ni va­si at­ti­ci. (lau­ret­ta co­lon­nel­li)

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.