Con una gaf­fe do­po l’al­tra l’astro na­scen­te gril­li­no può ar­ri­va­re a Pa­laz­zo Chi­gi

Libero - - Italia - PAO­LO BECCHI RI­PRO­DU­ZIO­NE RI­SER­VA­TA

Pri­ma o poi de­ve suc­ce­de­re. Pas­so di la­to, già pe­ral­tro una vol­ta an­nun­cia­to, poi pas­so dell’oca e ora cir­co­la la no­ti­zia di un pas­so in­die­tro di Gril­lo, che co­me im­ma­gi­na­vo è sta­ta su­bi­to smen­ti­ta. Il fi­glio di Ca­sa­leg­gio, che si è ap­pro­pria­to del M5s co­me se fos­se l’azien­da del pa­dre (in ef­fet­ti è or­mai mol­to dif­fi­ci­le di­stin­gue­re le due co­se, no­no­stan­te l’abi­le gio­co di sca­to­le ci­ne­si che ha sa­pu­to co­strui­re in­tor­no al­la crea­tu­ra del pa­dre), an­che se de­ve an­co­ra far­si un po’ le os­sa è tutt’al­tro che un cretino: il pas­so in­die­tro di Gril­lo cer­to ci sa­rà ed è pro­ba­bil­men­te già pro­gram­ma­to, ma so­lo do­po aver spen­na­to il pol­lo per be­ne, uti­liz­zan­do­lo per la prossima cam­pa­gna elet­to­ra­le. Do­po le ele­zio­ni e la ma­rea di vo­ti in cui af­fo­ghe­rà il M5s, e con lui l’intero pae­se, Gril­lo po­trà ri­tor­na­re a fa­re i suoi in­no­cui spet­ta­co­li­ni. Ca­sa­leg­gio­dro­me ha de­ci­so. Ne­gli ul­ti­mi an­ni del­la sua vita Bep­pe sa­rà la­scia­to libero di ri­tor­na­re ad es­se­re quel­lo che era: un co­mi­co te­le­vi­si­vo.

Ca­sa­leg­gio­dro­me ha de­ci­so? Sì, per­ché Gril­lo, il Gril­lo che ve­dia­mo og­gi, non è il Gril­lo reale, ma il pro­dot­to virtuale di una so­cie­tà com­mer­cia­le che die­tro la fac­cia­ta del­le stra­te­gie di re­te, si oc­cu­pa in real­tà con stru­men­ti mol­to so­fi­sti­ca­ti del­la ma­ni­po­la­zio­ne del­le co­scien­ze, di più, del­la lo­ro mu­ta­zio­ne.

Il pri­mo pro­dot­to del­la Ca­sa­leg­gio­dro­me è sta­to pro­prio lui, Bep­pe Gril­lo. Un per­so­nag­gio video, elet­to nel 1978 ad­di­rit­tu­ra per­so­nag­gio te­le­vi­si­vo dell’an­no, poi de­di­to a spet­ta­co­li an­ti­tec­no­lo­gi­ci che si con­clu­de­va­no con la di­stru­zio­ne di com­pu­ter, vie­ne da Gian­ro­ber­to Ca­sa­leg­gio ge­ne­ti­ca­men­te mo­di­fi­ca­to, ri­pro­gram­ma­to nel pro­fe­ta del­la re­te e di in­ter­net. Gril­lo pe­rò non gli ba­sta­va e co­sì con fe­con­da­zio­ne in vi­tro ha pu­re pro­dot­to Di Ma­io e Di Bat­ti­sta, tan­to per co­prir­si a «de­stra» e «si­ni­stra». Il fi­glio Da­vi­de ha ora so­lo il com­pi­to di por­ta­re a com­pi­men­to l’im­pre­sa straor­di­na­ria del pa­dre, con un con­trol­lo to­ta­le e to­ta­li­ta­rio sul Movimento, e at­tra­ver­so la «piat­ta­for­ma Rous­seau» il pro­get­to è già in avan­za­to sta­dio di rea­liz­za­zio­ne.

Co­me in Vi­deo­cro­me, il film vi­sio­na­rio ed oscu­ro di Da­vid Cro­nen­berg, die­tro la fac­cia­ta di un pro­gram­ma te­le­vi­si­vo vio­len­to e in­quie­tan­te si na­scon­de un pro­get­to so­cia­le vi­deo­cra­ti­co di con­trol­lo del­le men­ti e per­si­no del­la lo­ro au­to­di­stru­zio­ne, co­sì in Ca­sa­leg­gio­dro­me, die­tro la fac­cia­ta del­la de­mo­cra­zia di­gi­ta­le si na­scon­de un pro­gram­ma eli­ta­rio che mi­ra al­la ma­ni­po­la­zio­ne, al con­trol­lo dei cit­ta­di­ni che sa­ran­no chia­ma­ti con un clic ad ap­pro­va­re tut­to quel­lo che in real­tà è già sta­to de­ci­so.

Do­po es­se­re sta­ti go­ver­na­ti da Ber­lu­sco­ni e dal­le sue te­le­vi­sio­ni sa­re­mo go­ver­na­ti da Ca­sa­leg­gio e dal suo pa­noc­ti­con di­gi­ta­le? Ren­zi ha fal­li­to, era an­co­ra trop­po «dem», i po­te­ri for­ti han­no tro­va­to fi­nal­men­te la so­lu­zio­ne post­de­mo­cra­ti­ca al­la cri­si. Di Ma­io è pro­prio quel­lo che cer­ca­va­no: pas­san­do di gaf­fe in gaf­fe sa­rà a set­tem­bre in­co­ro­na­to can­di­da­to pre­mier dal blog del­le stel­le, il vi­deo­cro­me di­gi­ta­le del­la Ca­sa­leg­gio & As­so­cia­ti, con una di quel­le vo­ta­zio­ni on li­ne mai cer­ti­fi­ca­te e pri­ve di qual­sia­si si­cu­rez­za in­for­ma­ti­ca. «Sa­rà un mo­men­to sto­ri­co», scri­ve ora l’ava­tar di Bep­pe Gril­lo, su quel­lo che un tem­po era il suo blog. Poi sei me­si di cam­pa­gna elet­to­ra­le for­sen­na­ta sfrut­tan­do l’ege­mo­nia or­mai con­qui­sta­ta sul si­ste­ma me­dia­ti­co e uti­liz­zan­do nel­le piaz­ze tut­ta la for­za emo­ti­va e fi­du­cia­ria del Gril­lo mi­glio­re e il successo di Ca­sa­leg­gio­dro­me è as­si­cu­ra­to.

Pen­sa­re di op­por­si a tut­to ciò con la flat tax, con gli aiu­ti eco­no­mi­ci alle fa­mi­glie nu­me­ro­se, o con il mo­del­lo di svi­lup­po ci­ne­se, la­scia­te­me­lo di­re, fa un po’ ri­de­re. E co­me spa­ra­re ad una tigre con un fu­ci­le a pal­li­ni. So­lo do­po aver vin­to l’ul­ti­ma bat­ta­glia Gril­lo po­trà fi­nal­men­te tor­na­re ad es­se­re un uo­mo libero… in un pae­se di schia­vi do­mi­na­to dai clic.

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