Un fa­sci­sta in tv bat­te Di Ma­io e Vel­tro­ni

La de­stra ti­ra: il leader di Ca­sa­Pound fa ascol­ti più al­ti del gril­li­no e dell’ex se­gre­ta­rio dem. E da For­mi­gli è re­cord

Libero - - Italia - ILA­RIA PEDRALI RI­PRO­DU­ZIO­NE RI­SER­VA­TA

Que­sta vol­ta non so­no ne­ces­sa­ri tre in­di­zi per fa­re una pro­va, ma ne ba­sta­no due per di­re che quan­do Ca­sa­Pound va in tv il re­cord di ascol­ti è as­si­cu­ra­to. È successo gio­ve­dì scor­so, a Piaz­za Pu­li­ta su La7, ed è successo do­me­ni­ca a In Mezz’ora, su Rai3. Cor­ra­do For­mi­gli e Lu­cia An­nun­zia­ta, gra­zie a Si­mo­ne Di Ste­fa­no, vi­ce­pre­si­den­te del mo­vi­men­to del­la tar­ta­ru­ga frec­cia­ta e can­di­da­to pre­mier al­le pros­si­me ele­zio­ni po­li­ti­che, han­no fat­to en­tram­bi il re­cord di spet­ta­to­ri.

Pro­prio men­tre Di Ste­fa­no par­la­va di Ca­sa­Pound, sep­pur in­cal­za­to da con­dut­to­ri e ospi­ti chia­ma­ti a sup­por­ta­re le va­rie in­chie­ste ap­par­se nei gior­ni scor­si su gior­na­li ri­con­du­ci­bi­li al mondo dell’an­ti­fa­sci­smo mi­li­tan­te.

I due pro­gram­mi han­no fat­to nu­me­ri che mai avreb­be­ro im­ma­gi­na­to. Do­me­ni­ca po­me­rig­gio la tra­smis­sio­ne di Lu­cia An­nun­zia­ta, ge­ne­ral­men­te com­pa­gna di pen­ni­chel­la do­po il pran­zo do­me­ni­ca­le, ha te­nu­to in­col­la­ti da­van­ti al­la tv qua­si un mi­lio­ne e mez­zo di spet­ta­to­ri, fa­cen­do re­gi­stra­re uno share dell’8,3%. Gli oc­chi di chi ana­liz­za gli ascol­ti era­no tut­ti pun­ta­ti sul­la sfi­da tra Fa­zio e Gi­let­ti, che si sfi­da­va­no nel­la ste­sa fa­scia ora­ria, ma se si vuo­le guar­da­re a una sor­ta di sfi­da po­li­ti­ca si può di­re che Si­mo­ne Di Ste­fa­no è riu­sci­to a bat­te­re Lui­gi Di Ma­io per­ché que­st’ul­ti­mo, sep­pur ab­bia fat­to re­gi­stra­re un 14% di share a Che Tem­po che Fa, non è riu­sci­to a far de­col­la­re gli ascol­ti del pro­gram­ma di Fa­bio Fa­zio.

Si­mo­ne di Ste­fa­no, in­ve­ce, è riu­sci­to nell’im­pre­sa di far im­pen­na­re il pub­bli­co di Lu­cia An­nun­zia­ta, che ha su­pe­ra­to di qua­si tre pun­ti per­cen­tua­li lo share abi­tua­le che si ag­gi­ra sul 6,5% di me­dia ma che nel­la pun­ta­ta precedente si era fer­ma­to al 5,3%, con nem­me­no Il leader di Ca­sa­Pound, Si­mo­ne Di Fe­li­ce, ospi­te del­la tra­smis­sio­ne «Mezz’ora in più» su Rai3 [LaPresse]

un mi­lio­ne di spet­ta­to­ri.

Ad­di­rit­tu­ra do­me­ni­ca si è sfio­ra­ta la so­glia del 10%, 9,7 per la pre­ci­sio­ne, men­tre Di Ste­fa­no si sta­va di­fen­den­do da­gli at­tac­chi dei pa­dro­ni di ca­sa che han­no pre­fe­ri­to non far­lo par­la­re di po­li­ti­ca, per­ché a lo­ro di­re «Ca­sa­Pound è bra­vis­si­ma nel non di­re ciò che pen­sa», ma si so­no con­cen­tra­ti su una sor­ta di car­bo­na­ra con­nec­tion te­sa a de­le­git­ti­ma­re ogni ar­go­men­to espo­sto.

Di Ste­fa­no è an­da­to me­glio an­che di Vel­tro­ni, che ha aper­to la pun­ta­ta di Lu­cia An­nun­zia­ta con un 7% di share.

Un co­pio­ne che ha ri­cal­ca­to quan­to av­ve­nu­to gio­ve­dì se­ra su La7, quan­do do­po il caos sca­te­na­to dal­la te­sta­ta che Ro­ber­to Spa­da, fra­tel­lo del ca­po­clan Car­mi­ne det­to Ro­mo­let­to, Cor­ra­do For­mi­gli ha chia­ma­to in stu­dio Si­mo­ne Di Ste­fa­no per par­la­re del gran­de ri­sul­ta­to elet­to­ra­le di Ca­sa­Pound a Ostia e dei pre­sun­ti

le­ga­mi che il mo­vi­men­to in­trat­tie­ne con la cri­mi­na­li­tà del li­to­ra­le ro­ma­no. An­che in que­sto ca­so c’è sta­to il bot­to. Ol­tre un mi­lio­ne di te­le­spet­ta­to­ri, no­no­stan­te l’ora fos­se tar­da. A Piaz­za Pu­li­ta, in­fat­ti, si è ini­zia­to a par­la­re di Ca­sa­Pound so­lo al­le 23,30, pri­ma c’era un’intervista a Ma­rio Mon­ti. Eb­be­ne, ol­tre agli ap­plau­si che han­no por­ta­to For­mi­gli a chie­de­re se Ca­sa­Pound si fos­se por­ta­ta il pub­bli­co da ca­sa, quan­do Di Ste­fa­no ha co­min­cia­to a

par­la­re lo share era al 6,70% ma in po­chi mi­nu­ti ha co­min­cia­to a sa­li­re, fi­no a rag­giun­ge­re il pic­co mas­si­mo dell’8,3%, al­le 00,18, fa­cen­do oscil­la­re co­sì nell’ul­ti­ma ora di tra­smis­sio­ne, un pub­bli­co tra i 798mi­la e il mi­lio­ne e 271.000 spet­ta­to­ri.

Nel com­ples­so la pun­ta­ta è sta­ta di due pun­ti per­cen­tua­li so­pra lo share abi­tua­le. Se­gno che in­vi­ta­re gli espo­nen­ti di Ca­sa­Pound ri­pa­ga sul pia­no de­gli ascol­ti, e quin­di del­la pub­bli­ci­tà.

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