PER­CHÉ UN TRALICCIO AL PO­STO DI UN AL­BE­RO?

sen­za cro­cet­te e pa­te­raz­zo*

Nautica - - Novità - ing. Del Mo­na­co Do­ria­no Tel. 02 9955484 - del­mo.dor@gmail.com

Rig­ging FUN-BTA 18 sen­za cro­cet­te H al­be­ro FUN 9,3 m ar­ma­men­to 7\8 * ri­fe­ri­men­to all’ar­ti­co­lo su ar­ma­men­to BTA nel n. 1\016 del feb­br. 2016, pag. 82-85 del gior­na­le del­la ve­la Un al­be­ro di una bar­ca qual­sia­si è sog­get­to ai ca­ri­chi ae­ro­di­na­mi­ci pre­va­len­te­men­te oriz­zon­ta­li e al­le rea­zio­ni pre­va­len­te­men­te ver­ti­ca­li di stral­li, sar­tie ecc.

I pri­mi pro­vo­ca­no sol­le­ci­ta­zio­ni prin­ci­pal­men­te di fles­sio­ne, i se­con­di di ca­ri­co as­sia­le det­to «di pun­ta».

La strut­tu­ra più ef­fi­cien­te che con­sen­te una mag­gio­re re­si­sten­za con pe­so ri­dot­to è un traliccio con 2 «al­be­ri», il pri­mo det­to «pi­lo­ne», un ci­lin­dro di dia­me­tro mag­gio­re a prua, il se­con­do un ci­lin­dro di dia­me­tro in­fe­rio­re det­to «gui­da» ver­so pop­pa, po­sti sull’as­se lon­gi­tu­di­na­le del­la bar­ca Il traliccio è in­cer­nie­ra­to al­la ba­se in co­per­ta.

Tut­ta la car­pen­te­ria è in al­lu­mi­nio 6061 tra­fi­la­to da com­mer­cio. La scel­ta dei dia­me­tri, spes­so­ri e in­te­ras­se, per­met­to­no di ot­te­ne­re i mo­men­ti d’iner­zia ri­chie­sti, a qual­sia­si al­tez­za.

Un esem­pio di ap­pli­ca­zio­ne è il pro­get­to qui a fian­co di al­be­ro e rig­ging per un ca­bi­na­to de­ri­va mol­to dif­fu­so un tempo: il FUN. Il traliccio con un al­tez­za di 9,3 m e dia­me­tri 8,5 e 4 cm, pe­sa 22,5 kg con­tro i 30 dell’ori­gi­na­le. L’al­be­ro a traliccio può es­se­re mon­ta­to su qual­sia­si bar­ca di qual­sia­si di­men­sio­ne do­ve non ven­ga ri­chie­sta la fles­sio­ne dell’al­be­ro in te­sta e quin­di a mag­gior ra­gio­ne per ve­le «squa­re top» BTA.

Le sar­tie in ton­di­no o fu­ne, so­no 3 cop­pie che pos­so­no es­se­re ri­dot­te a 2, con i pia­ni di co­per­ta mo­der­ni con lar­ghez­ze ele­va­te e so­no re­go­la­te in­di­pen­den­te­men­te.

Il pun­to di ag­gan­cio in al­to del­le sar­tie, si tro­va sul pi­lo­ne e quin­di le sar­tie non in­ter­fe­ri­sco­no con le ve­le di prua e l’in­cli­na­zio­ne del­le stes­se ver­so pop­pa, per­met­te di so­sti­tui­re il pa­te­raz­zo. Da no­ta­re che l’aper­tu­ra mas­si­ma del­la ran­da al­la ba­se è di 70° men­tre l’angolo del­le sar­tie con l’as­se tra­sver­sa­le. del­la bar­ca è di 28°; que­sto ri­sul­ta­to fa­vo­re­vo­le è do­vu­to al­la di­stan­za tra pi­lo­ne e gui­da. Le ca­rat­te­ri­sti­che ae­ro­di­na­mi­che con­sen­to­no un gua­da­gno dell’ef­fi­cien­za; in par­ti­co­la­re, con an­da­tu­ra di bo­li­na stret­ta il gua­da­gno è cir­ca del 20% ri­spet­to ad ar­ma­men­ti stan­dard; le sue ca­rat­te­ri­sti­che so­no si­mi­li ad un al­be­ro ro­tan­te ma sen­za i di­fet­ti.

Il mo­ti­vo prin­ci­pa­le è do­vu­to al fat­to che la «gui­da» con­si­ste in un ci­lin­dro ri­dot­to di dia­me­tro di 4,5 cm ri­du­cen­do co­sì le re­si­sten­ze pa­ras­si­te do­vu­te ai vor­ti­ci sot­to­ven­to all’al­be­ro, sul la­to del­la ve­la in de­pres­sio­ne.

Ve­da­si in pro­po­si­to i dia­gram­mi di Cro­seck che met­to­no in re­la­zio­ne i coef­fi­cien­ti ae­ro­di­na­mi­ci con il dia­me­tro dell’al­be­ro.

Que­sto ar­ma­men­to può es­se­re rea­liz­za­to sen­za dif­fi­col­tà uti­liz­zan­do ele­men­ti dal com­mer­cio; le mi­su­re so­no in gran par­te pro­por­zio­na­li all’al­tez­za dell’al­be­ro.

Il mon­tag­gio e la mes­sa a pun­to so­no mol­to sem­pli­ci ed i co­sti ri­dot­ti e quin­di adat­ti per un au­to-fit­ting. Ri­man­go a di­spo­si­zio­ne gra­tui­ta­men­te dei vo­lon­te­ro­si au­to-co­strut­to­ri con di­se­gni e spe­ci­fi­che

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.