Ele­gan­te

Nautica - - Barche Di Una Volta A Motore - Unies­se 52 Can­tie­re Unies­se Ma­ri­ne, Chiu­du­no (BG)

An­ni di pro­du­zio­ne: dal 1996, an­no in cui il 52 era am­mi­ra­glia del can­tie­re, al 1999, an­no in cui fu so­sti­tui­to da ca­bi­na­ti più gran­di, nel­la con­sue­ta ten­den­za dei can­tie­ri ad au­men­ta­re le di­men­sio­ni del­le bar­che.

Pro­get­to: di Fred Hud­son, pro­get­ti­sta ame­ri­ca­no co­no­sciu­to an­che in Ita­lia.

Can­tie­re co­strut­to­re: l’unies­se Ma­ri­ne fu sem­pre un can­tie­re ap­prez­za­to per l’ele­gan­za e l’af­fi­da­bi­li­tà dei suoi ca­bi­na­ti, di cui ri­cor­do an­che il 42, il 48 e il 57.

Pre­sen­ta­zio­ne: il 52 de­ri­va­va evi­den­te­men­te dall’unies­se 48, con­ve­nien­te­men­te ri­di­se­gna­to.

Co­stru­zio­ne: in ve­tro­re­si­na mo­no­li­ti­ca per la ca­re­na con re­si­ne vi­ni­le­ste­re, co­me ga­ran­zia di du­ra­ta e di re­si­sten­za all’osmo­si, men­tre le mu­ra­te e la co­per­ta era­no in sand­wi­ch di bal­sa e gli in­ter­ni era­no rea­liz­za­ti in le­gno ben la­vo­ra­to.

De­scri­zio­ne del­la bar­ca: una buo­na ca­re­na con so­vra­strut­tu­re pro­por­zio­na­te e di ma­no gar­ba­ta, che non fa­ce­va pre­sen­ti­re gli slan­ci ar­chi­tet­to­ni­ci di qual­che ca­bi­na­to di og­gi. Il fly­ing-brid­ge era de­ci­sa­men­te da fi­sher­man ame­ri­ca­no, con la plan­cia mol­to ar­re­tra­ta e un di­va­no pren­di­so­le da­van­ti, al con­tra­rio di quan­to si tro­va nei ca­bi­na­ti da cro­cie­ra ita­lia­ni. Gli in­ter­ni so­no bel­li e ra­zio­na­li: ca­bi­na ar­ma­to­re a pro­ra con il suo ba­gno, due ca­bi­ne a due let­ti in pia­no cia­scu­na, con un al­tro ba­gno. Sa­len­do sul pon­te tro­via­mo la plan­cia di co­man­do a si­ni­stra nel gran­de sa­lo­ne con due di­va­ni a drit­ta. Scen­den­do al­cu­ni gra­di­ni al­le spal­le del ti­mo­nie­re ci tro­via­mo nel­la cu­ci­na, non di­men­ti­can­do la ca­bi­na per il ma­ri­na­io. Il poz­zet­to è piut­to­sto am­pio, se­gui­to dal­la plan­cet­ta di pop­pa. Si sa­le sul fly­ing-brid­ge con una sca­let­ta po­sta a si­ni­stra. Non man­ca­no i ga­vo­ni e, a pro­ra, la del­fi­nie­ra.

Va­rian­ti: non me ne ri­sul­ta­no.

Mo­to­riz­za­zio­ne: due en­tro­bor­do die­sel

Il mio pa­re­re: “Una del­le bar­che più ele­gan­ti pro­dot­te al­lo­ra, con in­ter­ni di clas­se”.

Man da 600 o da 800 HP, ma ho tro­va­to an­che cop­pie di GM.

Na­vi­ga­zio­ne: con­for­te­vo­le.

Co­sa è an­co­ra va­li­do og­gi: la ca­re­na e gli in­ter­ni.

Co­sa ap­pa­re da­ta­to: la man­can­za di un ter­zo ba­gno per gli ospi­ti, il fly­ing-brid­ge con le pol­tron­ci­ne di gui­da sul la­to di pop­pa, ti­pi­co dei fi­sher­man e non ver­so pro­ra, la plan­cet­ta di mi­su­re con­te­nu­te e l’in­ten­zio­ne di far­ne un fi­sher­man di lus­so, pro­ba­bil­men­te po­co ri­chie­sto in Ita­lia. Gui­da all’ac­qui­sto dell’usa­to

Co­sa con­trol­la­re, in par­ti­co­la­re, ol­tre al re­sto: se la bar­ca è sta­ta ben man­te­nu­ta i suoi vent’ an­ni di età pos­so­no ren­der­la an­co­ra in­te­res­san­te.

È una bar­ca ri­chie­sta? Ben po­co.

I prez­zi di li­sti­no all’epo­ca: nel 1997 il 52 era pro­po­sto a 1.620.000 Li­re, Iva esclu­sa.

I prez­zi dell’usa­to og­gi: da 200.000 Eu­ro in su.

Re­pe­ri­bi­li­tà: non fa­ci­le.

Rap­por­to qua­li­tà-prez­zo: ele­va­to per bar­che e mo­to­ri ben man­te­nu­ti.

Gra­do di ri­ven­di­bi­li­tà: di­pen­de so­lo dal prez­zo. Con­clu­sio­ni

Per­ché com­pra­re og­gi un Unies­se 52? Per ave­re una bar­ca bel­la e di lus­so, an­che se non mol­to dif­fu­sa.

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