Ma per­ché or­mai la po­sta ar­ri­va sem­pre in ri­tar­do?

IL NU­ME­RO DEI PORTALETTERE È STA­TO RI­DOT­TO E LA COR­RI­SPON­DEN­ZA È CON­SE­GNA­TA A GIOR­NI AL­TER­NI

Oggi - - Le Domande Di Oggi - Da­nie­le Martini, gior­na­li­sta del Fat­to Quo­ti­dia­no

LePo­ste non ama­no la po­sta e la con­se­guen­za di que­sto pa­ra­dos­sa­le di­sa­mo­re è che la cor­ri­spon­den­za, let­te­re, rac­co­man­da­te, pac­chi, vie­ne con­se­gna­ta più o me­no quan­do ca­pi­ta, sem­pre più spes

so in ri­tar­do. I portalettere era­no 35 mi­la cir­ca nel 2014, ora so­no 2 mi­la di me­no e scen­de­ran­no an­co­ra nel 2017, men­tre cre­sce il nu­me­ro de­gli

ad­det­ti ai ser­vi­zi che le Po­ste con­si­de­ra­no es­sen­zia­li, ban­ca

e as­si­cu­ra­zio­ne, con i qua­li l’azien­da sta fa­cen­do sol­di a pa­la­te: 700 mi­lio­ni di eu­ro di uti­li so­lo nei pri­mi no­ve me­si dell’an­no pas­sa­to. Nell’au­tun­no del 2015 le Po­ste han­no co­min­cia­to a con­se­gna­re la cor­ri­spon­den­za a gior­ni al-

ter­ni: lu­ne­dì, mer­co­le­dì e ve­ner­dì una set­ti­ma­na, mar­te­dì e gio­ve­dì quel­la suc­ces­si­va, cin­que gior­ni in tut­to ogni due set­ti­ma­ne in­ve­ce di cin­que gior­ni al­la set­ti­ma­na co­me pre­vi­sto dal­le re­go­le eu­ro­pee. I Co­mu­ni in­te­res­sa­ti fi­no a que­sto mo­men­to so­no cir­ca

2.600, ma l’obiet­ti­vo fi­na­le è por­tar­li a 5 mi­la. No­no­stan­te il si­ste­ma non fun­zio­ni e stia crean­do dis­ser­vi­zi ovun­que, le Po­ste han­no sta­bi­li­to che que­st’an­no la cu­ra sa­rà raf­for­za­ta e ri­guar­de­rà al­tri 500 Co­mu­ni, per lo più di col­li­na e di mon­ta­gna. Con­tro que­sta de­ci­sio­ne si stan­no le­van­do un ma­re di pro­te­ste, dai sin­da­ci ai sin­da­ca­ti e ai par­la­men­ta­ri di tut­ti gli schie­ra­men­ti.

SE IL POSTINO È SIA­NI

Clau­dio Bi­sio, di­ret­to­re del­le Po­ste, e Ales­san­dro Sia­ni, portalettere, nel film Ben­ve­nu­ti al Sud.

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