Ter­re­mo­to «Con i sol­di de­gli sms so­li­da­li, spe­se scel­le­ra­te» di Giu­sep­pe Fu­ma­gal­li

I 33 MI­LIO­NI DO­NA­TI AI PAESI DISTRUTTI SON OSTATI DIROTTATI SU PISTE CICLABILI, GROTTE TERMALI, STRADE E SCUO­LE FUORI DAL CRATEREDELSISMA. MAILSINDACODI VISSOACCUSA: «INUTILE LA­MEN­TAR­SI ADES­SO, CHI AVE­VA BI­SO­GNO DI QUEI FONDI DOVEVAPRESENTARE I PRO­GET­TI E

Oggi - - Sommario - Di Giu­sep­pe Fu­ma­gal­li

Ma­ce­rie e mor­ti. Di­stru­zio­ne e di­spe­ra­zio­ne. Cos’ha pro­va­to chi a fi­ne ago­sto 2016 ha vi­sto scor­re­re le im­ma­gi­ni del ter­re­mo­to di Ama­tri­ce? E cos’ha pen­sa­to nel mo­men­to in cui col cuo­re e con le ma­ni ha ri­spo­sto all’ap­pel­lo d’aiu­to, pi­gian­do sul­la ta­stie­ra del te­le­fo­ni­no il nu­me­ro 45500 per do­na­re im­me­dia­ta­men­te 2 eu­ro? Do­ve, a chi e per co­sa pen­sa­va di man­da­re quei sol­di? Per ri­spon­de­re bi­so­gne­reb­be po­ter en­tra­re nel­la te­sta dei do­na­to­ri. E non è fa­ci­le. Se la rac­col­ta ha rag­giun­to i 33 mi­lio­ni, vuol di­re che gli sms so­li­da­li so­no sta­ti 16 mi­lio­ni e mez­zo. So­no tan­tis­si­mi, ar­ri­va­ti da mi­lio­ni di nu­me­ri di­ver­si. Spe­di­ti da mi­lio­ni di cit­ta­di­ni, tut­ti o qua­si tut­ti le­ga­ti da una stes­sa emo­zio­ne, dal­lo stes­so in­ten­to, dal­la stes­sa vo­lon­tà di aiu­ta­re i paesi e le per­so­ne più col­pi­ti dal si­sma. Pec­ca­to che i sol­di ab­bia­no poi pre­so al­tre strade. Do­ve sia­no an­da­ti, perché e per col­pa di chi sia­no sta­ti dirottati sta cer­can­do di chia­rir­lo un’in­chie­sta, an­co­ra con­tro igno­ti, aper­ta nei gior­ni scor­si dal­la Pro­cu­ra di Rie­ti.

NES­SU­NO LI HA RUBATI

Di cer­to nes­su­no li ha rubati, di­strat­ti o im­bo­sca­ti. Più che al­tro si so­no di­sper­si per le vie più di­spa­ra­te, in­ve­sti­ti in una se­rie di im­pie­ghi, dif­fi­ci­li da con­ce­pi­re anche per la più fer­vi­da del­le fan­ta­sie. Tra la pol­ve­re e le ur­la che un an­no fa sa­li­va­no dal­le­ma­ce­rie chi l’avreb­be­mai im­ma­gi­na­to che i 2 eu­ro in­via­ti via sms, sa­reb­be­ro ser­vi­ti per una pi­sta ci­cla­bi­le, l’am­mo­der­na­men­to di una stra­da pro­vin­cia­le, il ri­pri­sti­no del su­da­to­rio di una grot­ta ter­ma­le, la rea­liz­za­zio­ne di set­te piat­ta­for­me per l’at­ter­rag­gio de­gli eli­cot­te­ri e la si­ste­ma­zio­ne di una scuo­la in un pae­sel­lo fuori dal cra­te­re si­smi­co? Nel­le zo­ne ter­re­mo­ta­te se ne par­la da me­si e non sem­pre in mo­do se­re­no. Il 13 lu­glio uno scoop del si­to Cro­na­che Ma­ce­ra­te­si ha ri­ve­la­to il fi­nan­zia­men­to di 5,5 mi­lio­ni per la pi­sta ci­cla­bi­le Ci­vi­ta­no­va-Sar­na­no e ha co­stret­to la Re­gio­neMar­che a ri­man­giar­si il pro­get­to ap­pro­va­to due gior­ni pri­ma. Mu­gu­gni e la­men­te­le non si so­no fer­ma­ti

e ad am­pli­fi­car­li ci ha pen­sa­to il so­li­to Ser­gio Pirozzi, sindaco di Ama­tri­ce, il pae­se in pro­vin­cia diRie­ti di­ve­nu­to sim­bo­lo del disastro d’un an­no fa. «Dob­bia­mo sta­re at­ten­ti a non equi­vo­ca­re», di­ce Pirozzi. «Fur­ti o cor­ru­zio­ne non c’en­tra­no, qui si par­la di scel­te sba­glia­te a li­vel­lo­mo­ra­le. Quel­li che han­no in­via­to gli sms so­li­da­li vo­le­va­no aiu­ta­re la gen­te dei paesi distrutti. E se po­tes­si­mo in­ter­ro­gar­li uno a uno sco­pri­rem­mo che 99 su cen­to avreb­be­ro vo­lu­to man­da­re i 2 eu­ro qui, ad Ama­tri­ce. In­ve­ce so­no sta­te fat­te scel­te scel­le­ra­te. È sta­ta tra­di­ta la fi­du­cia del­la gen­te. Va be­nis­si­mo met­te­re a po­sto le scuo­le di Ri­vo­du­tri, Pog­gio Bu­sto­ne e Col­le­vec­chio. Ma, a par­te il fat­to cheCol­le­vec­chio è fuori dal cra­te­re, par­lia­mo di ope­re già pre­vi­ste, che an­da­va­no fi­nan­zia­te coi fondi per l’edi­li­zia sco­la­sti­ca, non col te­so­ret­to de­gli sms. Giù le ma­ni da quei sol­di e chi ha sba­glia­to chie­da scu­sa agli ita­lia­ni». Sul ver­san­te­mar­chi­gia­no non la pen­sa al­lo stes­so mo­do Giu­lia­no Paz­za- gli­ni sindaco di Vis­so ( Ma­ce­ra­ta), un al­tro dei paesi in­ve­sti­to in pie­no dall’on­da si­smi­ca del 24 ago­sto 2016: «Ma Pirozzi si sve­glia ades­so?», è il suo pri­mo com­men­to. «E co­me può aver det­to che le Mar­che non han­no avu­to dan­ni? Ama­tri­ce sa­rà anche il sim­bo­lo del ter­re­mo­to ma noi ab­bia­mo avu­to il dop­pio dei dan­ni di tut­te le al­tre Re­gio­ni mes­se in­sie­me. Do­ve vuo­le ar­ri­va­re? Che sen­so ha sca­te­na­re una guer­ra tra po­ve­ri?». Anche Paz­za­gli­ni non con­di­vi­de mol­ti de­gli in­ter­ven­ti fi­nan­zia­ti con gli sms so­li­da­li, ma ri­tie­ne che cer­ti toni fac­cia­no so­lo dan­no: «Si pos­so­no cri­ti­ca­re cer­te scel­te», con­ti­nua, «ma gri­da­re al­lo scandalo co­me fa Pirozzi ser­ve so­lo a crea­re sfi­du­cia, a sol­le­va­re dub­bi su uno stru­men­to di so­li­da­rie­tà che in­ve­ce si è ri­ve­la­to di straor­di­na­ria ef­fi­ca­cia. Col ri­sul­ta­to che al pros­si­mo disastro chi do­na smet­te­rà di far­lo. Er­ro­ri ne so­no sta­ti fat­ti. Ma ti­ria­mo­li fuori tut­ti. Perché non di­cia­mo che quan­do ci sia­mo se­du­ti at­tor­no a un ta­vo­lo per de­ci­de­re co­sa fa­re dei sol­di de­gli sms, non si so­no vi­sti i pro­get­ti? L’uni­co lo ab­bia­mo pre­sen­ta­to noi di Vis­so che ab­bia­mo ri­ce­vu­to 2 mi­lio­ni per ri­fa­re la piaz­za del pae­se, con ne­go­zi, un lo­ca­le per at­ti­vi­tà cul­tu­ra­li, una se­de del­la cro­ce Ros­sa e la­bo­ra­to­ri me­di­ci». In as­sen­za di al­tre ri­chie­ste la Re­gio­ne avreb­be as­se­gna­to i fondi a ope­ra­zio­ni co­me la pi­sta ci­cla­bi­le su cui s’è sca­te­na­to il pu­ti­fe­rio. «Giu­sto sca­te­nar­lo», con­clu­de Paz­za­gli­ni, «ma chi oggi si la­men­ta avreb­be fat­to be­ne a sve­gliar­si pri­ma, avreb­be do­vu­to da­re idee va­li­de su co­me im­pie­ga­re il do­no dei no­stri con­na­zio­na­li. Se qual­co­sa non è an­da­to per il ver­so giu­sto, e so­no io il pri­mo a dir­lo, evi­tia­mo guer­re inu­ti­li, e fac­cia­mo in mo­do che d’ora in poi tut­to fun­zio­ni».

Avrà 2 mi­lio­ni a piazz perla

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.