LA VE­RI­TÀ SULL’AD­DIO Eli­saeMat­teo, l’amo­re fi­ni­sce col bot­to

LA ISO ARDI PUB­BLI­CA UNA FO­TO IN­TI­MA PER AN­NUN­CIA­RE LA FI­NE DEL­LA STO­RIA COL LEA­DER DEL­LA LE­GA E SCA­TE­NA UN PUTIFERIO, DI PA­RO­DIE E DIETROLOGIE. MA BA­RA SUL­LE DA­TE. EC­CO PER­CHÉ NON È AN­CO­RA DET­TA L’ UL­TI­MA PA­RO­LA ...

Oggi - - Salvineide - di Ma­rian­na Apri­le

Quan­doMat­teoSal­vi­ni si so­gna­va “uo­mo so­lo al co­man­do” for­se non intendeva sin­gle (e “con­dan­na­to” dal­le ur­ne a go­ver­na­re co­nLui­giDiMa­io). E in­ve­ce, inun­pio­vo­so lu­ne­dì mat­ti­na, po­co pri­ma del­la di­ret­ta del­la Pro­va del Cuo­co e men­tre lui vo­la­va per la­vo­ro ver­so il Gha­na, la sua com­pa­gna de­gli ul­ti­mi tre an­ni Elisa Isoar­di ha co­mu­ni­ca­to con un po­st su In­sta­gram (e una ci­ta­zio­ne del suo ama­to poe­taGioE­van) che tra lo­ro era fi­ni­ta: «“Non è quel­lo che ci sia­mo da­ti a man­car­mi, ma quel­lo che avrem­mo do­vu­to dar­ci an­co­ra”. Con im­men­so ri­spet­to dell’amo­re ve­ro che c’è sta­to. Gra­zie Mat­teo». Po­che ore do­po, Elisa ri­la­scia­va di­chia­ra­zio­ni per pre­ci­sa­re due co­se: che è fi­ni­ta due me­si e mez­zo fa; che no­non è ve­ro

che - co­me si di­ce - la col­pa sa­reb­be del suo bo­dy­guard An­drea Spa­no. Ma an­dia­mo con or­di­ne, per­ché al­me­no una del­le due co­se non è ve­ra.

IL MI­NI­STRO DOR­ME TRI­STE

Il piat­to for­te del po­st del­la Isoar­di è la fo­to: lei splen­di­da, ma­li­zio­sa; lui ar­re­so nel col­lo di lei, oc­chi chiu­si. Tec­ni­ca­men­te, un af­ter sex sel­fie, uno scat­to-ri­cor­do do­po un incontro in­ti­mo. Al di là del­la li­cei­tà del­la pub­bli­ca­zio­ne (ve­di box pag.39) il fat­to che l’ex sia­mi­ni­stro dell’In­ter­no e vi­ce­pre­mier avreb­be do­vu­to orien­ta­re Elisa su un’al­tra scel­ta. La fo­to ha sca­te­na­to pa­ro­die (DiMa­io al po­sto di Elisa, Ber­lu­sco­ni al­po­sto di Sal­vi­ni…) e una do­man­da bi­ri­chi­na: ma è un “af­ter” o un “pre” sex? Sot­to os­ser­va­zio­ne, il truc­co di lei, trop­po per­fet­to per un “af­ter” («E se lo fos­se, non sa­reb­be un buon se­gno», fan­no no­ta­re). Ma se fos­se un “pre” ci sa­reb­be pre­me­di­ta­zio­ne, ag­gra­van­te nei tri­bu­na­li, fi­gu­ria­mo­ci a let­to. Non è pru­ri­gi­ne, dia­mo con­to di que­sto de­li­rio so­lo per ren­de­re l’idea del­la rea­zio­ne so­cial. Non ci ri­ma­ne che ri­ven­di­ca­re che fu Og­gi a spo­glia­re per pri­mo Sal­vi­ni. Ma la no­stra nonn fu una ri­pic­ca (co­me pa­re quel­laa di Isoar­di e spie­ghe­re­mo per­ché) ma un gio­co. Era il 2014, lui era il gio­va­ne se­gre­ta­rio del­la Leg­ga (an­co­ra Nord, non an­co­ra “peer Sal­vi­ni Pre­mier”) e non un po­tent­te mi­ni­stro (né un no­stro ex!), por­ta­va­va an­co­ra l’orecchino e so­prat­tut­to era con­sen­zien­te. Sta­vol­ta pa­re sia sta­to in­ve­ce col­to di sor­pre­sa, a giu­di­ca­re dal­la ri­spo­sta a quel po­st, giun­ta in se­ra­ta: «Per edu­ca­zio­ne, ca­rat­te­re e ri­spet­to non ho mai but­ta­to in piaz­za la mia vi­ta pri­va­ta, non co­min­ce­rò a far­lo ades­so, agli Ita­lia­ni non in­te­res­sa. Ho ama­to, ho per­do­na­to (il tra­di­men­to di Elisa nel 2017, ndr), si­cu­ra­men­te avrò an­che com­mes­so de­gli er­ro­ri­ma ci ho cre­du­to fi­no in fon­do. Pec­ca­to, qual­cu­no ave­va al­tre prio­ri­tà. Buo­na vi­ta». Non sta a noi far no­ta­re al­mi­ni­stro che il per­do­no non si rin­fac­cia;fi ri­ma­nia­mo i i sul­la cro­na­ca e sul­la se­con­da ri­spo­sta, a tar­da not­te: «Va­do a let­to si­cu­ra­men­te tri­ste ma se­re­no. Gra­zie, gra­zie, gra­zie». Un uo­mo sin­gle e tri­ste al co­man­do, in­som­ma. So­ste­nu­to ap­pe­na dal fat­to che “il po­po­lo del­web” ab­bia at­tac­ca­to lei e so­ste­nu­to lui in quan­to rap­pre­sen­tan­te di un nuo­vo ti­po di uo­mo-for­te: du­ro dal cuo­re di bur­ro, che non te­me di­di­mo­strar­si fra­gi­le. Se fos­se mar­ke­ting, sa­reb­be per­fet­to.

LA FO­TO È UNA RI­PIC­CA?

Che le co­se tra i due non an­das­se­ro be­ne non era un se­gre­to: me­si di in­di­zi di lei sui so­cial; una cer­ta fred­dez­za tra i due re­gi­stra­ta un pa­io di set­ti­ma­ne fa, a un evento di Col­di­ret­ti. Ma non è ve­ro che la sto­ria è fi­ni­ta

due me­si e mez­zo fa (a me­tà ago­sto) co­me so­stie­ne la Isoar­di. Lo pro­va­no da­te e av­vi­sta­men­ti: i ba­ci a Ve­ne­zia al­la Mo­stra del Cinema, a fi­ne ago­sto; Elisa che rac­con­ta il lo­ro amo­re a Og­gi ai pri­mi di set­tem­bre; Sal­vi­ni in Rai con la mam­ma di lei a ti­fa­re per il debutto del­la Pro­va del Cuo­co il 10 e l’11 set­tem­bre; la cop­pia che la se­ra stes­sa ri­ce­ve a ca­sa 200 per­so­ne a ce­na. E sic­co­me sia­mo in epo­ca di amo­ri so­cial, no­tia­mo che l’ul­ti­mo like di lui sot­to un po­st di lei ri­sa­le al 30 set­tem­bre e l’ul­ti­mo di lei a lui all’11 ot­to­bre. E an­co­ra: ben do­po l’ini­zio del­la Pro­va del Cuo­co è ca­pi­ta­to che la Isoar­di por­tas­se a ca­sa ma­ni­ca­ret­ti «per Mat­teo». In­som­ma, la rot­tu­ra è mol­to più re­cen­te. E stan­do al­le no­stre fon­ti avreb­be a che fa­re con la ge­lo­sia. Di en­tram­bi. Lei ha in­tor­no da un po’ un ti­po che a mol­ti fa stor­ce­re il na­so, spe­cie quan­do sfrec­cia con ita­lia­nis­si­mo (e co­sto­sis­si­mo) mac­chi­no­ne. Lui ha smes­so di se­gui­re so­lo lei (sem­pre su In­sta­gram) e ha ini­zia­to a met­ter cuo­ri­ci­ni an­che sot­to i po­st di Bian­ca Guac­ce­roeBian­caA­tzei; la se­ra pri­ma che Elisa des­se l’an­nun­cio, poi, Mat­teo ce­na­va a cham­pa­gne e su­shi con un’ami­ca che ha la fa­ma di man­gia­uo­mi­ni. E Ro­ma quan­do vuo­le sa es­se­re mi­nu­sco­la co­me un pae­si­no a mi­su­ra di chiac­chie­ra. Di­co­no che il mi­ni­stro sia tri­ste sul serio, de­lu­so per i mo­di ma an­che in­na­mo­ra­to. E dev’es­ser dif­fi­ci­le di­re dav­ve­ro ad­dio a una don­na che ti ha co­no­sciu­to in un pe­rio­do co­sì im­por­tan­te del­la tua vi­ta, ha con­di­vi­so con te asce­sa, vit­to­ria, stres­sdel­le trat­ta­ti­ve, fru­stra­zio­ne per i com­pro­mes­si, pe­so del­le re­spon­sa­bi­li­tà. E an­che se lui ha un pal­ma­res da «pes­si­mo com­pa­gno» (pa­ro­le sue), con due fi­gli da due don­ne di­ver­se, con Elisa è sta­to di­ver­so. Lei lo co­no­sce dav­ve­ro e for­se è quel­lo il sen­so­diu­na fo­to co­sì in­ti­ma e inap­pro­pria­ta. Su Net­flix è ap­pe­na giun­ta l’ul­ti­ma sta­gio­ne di Hou­se of cards, in cui è Clai­re a pren­de­re il po­te­re. Non vor­rem­mo che a ca­sa Isoar­di si ve­des­se trop­pa te­le­vi­sio­ne.

La fo­to con cui Elisa Isoar­di, 35, ha det­to ad­dio su In­sta­gram all’ex Mat­teo Sal­vi­ni, 45. La scel­ta di uno scat­to co­sì in­ti­mo è sta­ta cri­ti­ca­ta. A fi­nea­go­sto era­no LUI ERA PER­SO NEL COL­LO DI LEI

3NOVEMBRE 2018 10 AGO­STO 2018

5AGOSTO2018

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