Sei me­si con i com­mis­sa­ri Co­sì Az in­ten­de ri­par­ti­re

Dal ta­glio co­sti al le­ga­me con il tra­de: co­me Gu­bi­to­si, La­ghi e Pa­lea­ri stan­no ri­sa­nan­do l’ae­ro­li­nea

TTG Italia - - Primo Piano - R. P.

Quan­do si di­ce ‘il tem­po vo­la’. Sem­bra so­lo ie­ri, quan­do i com­mis­sa­ri han­no pre­so il ti­mo­ne di Ali­ta­lia per tra­ghet­tar­la da una si­tua­zio­ne fi­nan­zia­ria e a dir po­co cri­ti­ca ver­so la tran­quil­li­tà di un nuo­vo azio­ni­sta e part­ner fi­nan­zia­rio. E in­ve­ce so­no già tra­scor­si sei me­si.

Sei me­si in cui la com­pa­gnia ae­rea, che qual­cu­no er­ro­nea­men­te è ten­ta­to di de­fi­ni­re ‘di ban­die­ra’e che il suo chief com­mer­cial of­fi­cer Fa­bio Laz­ze­ri­ni in­qua­dra più semplicemente co­me ‘na­zio­na­le’, non ha smes­so di stu­pi­re per­si­no i più scet­ti­ci.Con una proat­ti­vi­tà sul mer­ca­to det­ta­ta da nuo­ve rot­te e nuo­vi pro­get­ti e con un’in­te­ra­zio­ne co­stan­te con la fi­lie­ra del tu­ri­smo or­ga­niz­za­to del tut­to inat­te­sa.

Chi te­me­va che la ge­stio­ne dei tre com­mis­sa­ri En­ri­co La­ghi, Lui­gi Gu­bi­to­si e Ste­fa­no Pa­lea­ri (nel­la fo­to) po­tes­se es­se­re con­trad­di­stin­ta da una cer­ta qual chiu­su­ra, do­vu­ta an­che a un in­flus­so mar­ca­ta­men­te pub­bli­co, do­po qua­si un de­cen­nio di ge­stio­ne pri­va­ta, ha do­vu­to ri­cre­der­si.

Nuo­vi ma­na­ger ai ver­ti­ci del vet­to­re

An­zi­tut­to, la squa­dra. Una del­le pri­me li­nee gui­da trac­cia­te in ma­nie­ra net­ta dal com­mis­sa­rio Lui­gi Gu­bi­to­si, gran­de esper­to di azien­de da ri­sa­na­re e da ri­por­ta­re a gal­la con i conti in or­di­ne, ri­guar­da­va le ri­sor­se uma­ne. Pro­prio quel­le ri­sor­se uma­ne che il 24 apri­le scor­so han­no detto ‘no’, con un re­fe­ren­dum azien­da­le, al pia­no trac­cia­to da­gli ara­bi di Abu Dha­bi per sal­va­re l’azien­da. E che , con la lo­ro scel­ta, han­no di fat­to aper­to la via al com­mis­sa­ria­men­to.

Sul fron­te dei di­pen­den­ti, il trio di com­mis­sa­ri ha in­con­tra­to sin dal gior­no suc­ces­si­vo all’in­se­dia­men­to le par­ti so­cia­li: e in sei me­si il dia­lo­go è sta­to co­stan­te, con la si­gla dei gior­ni scor­si dell’in­te­sa sul­la pro­ro­ga del­la Cas­sa in­te­gra­zio­ne straor­di­na­ria si­no al pros­si­mo 31 gen­na­io 2018.

Ma al­tro pun­to, ap­prez­za­to dal mer­ca­to, ha ri­guar­da­to la scel­ta im­po­sta dal trio al­la clo­che di Az di ta­glia­re il nu­me­ro di fi­gu­re ma­na­ge­ria­li per ac­cor­cia­re la fi­lie­ra de­ci­sio­na­le e in­se­ri­re nuo­vi ma­na­ger nel team. Uno di que­sti è Fa­bio Laz­ze­ri­ni, no­mi­na­to da po­che set­ti­ma­ne chief com­mer­cial of­fi­cer:un vol­to no­to e ap­prez­za­to dal­la fi­lie­ra del tu­ri­smo, per il suo pas­sa­to al­la gui­da di Emi­ra­tes in Ita­lia ne­gli ul­ti­mi 4 an­ni e,pri­ma,per l’espe­rien­za ac­qui­si­ta nel mon­do dei gds con Ama­deus.

Tra ge­stio­ne e rot­te ag­giun­ti­ve

La ge­stio­ne dei co­sti è sta­to uno de­gli al­tri te­mi fon­da­men­ta­li su cui i tre com­mis­sa­ri son an­da­ti a in­ter­ve­ni­re. Fuel, con­trat­ti di lea­sing e for­ni­tu­re han­no su­bi­to nel cor­so de­gli ul­ti­mi sei me­si un de­ci­so ri­di­men­sio­na­men­to. Con la scom­mes­sa vin­ta di aver chiu­so il pri­mo se­me­stre 2017 con Ebit­da in pa­reg­gio. La so­cie­tà, se­con­do le sti­me, af­fron­te­rà il 2018 “con una do­ta­zio­ne fi­nan­zia­ria di 800 mi­lio­ni di eu­ro”, ha pre­ci­sa­to il com­mis­sa­rio Ste­fa­no Pa­lea­ri in una re­cen­te in­ter­vi­sta ri­la­scia­ta al So­le 24 Ore nel com­men­ta­re i da­ti di bi­lan­cio.Az met­te dun­que via un se­me­stre con ri­ca­vi in rial­zo dell’1 per cen­to e ta­gli dei co­sti ope­ra­ti­vi per 130 mi­lio­ni su ba­se an­nua. Il pre­sti­to pon­te poi, che ini­zial­men­te era sta­to con­ces­so ad Az nel­la mi­su­ra di 600 mi­lio­ni di eu­ro lo scor­so 13 tto­bre è sta­to am­plia­to con una do­ta­zio­ne ag­giun­ti­va di 300 mi­lio­ni, con sca­den­za per la sua re­sti­tu­zio­ne fis­sa­ta al pros­si­mo 30 set­tem­bre.

Al­tro fron­te su cui i tre com­mis­sa­ri so­no sta­ti de­ci­sa­men­te at­ti­vi, l’av­vio di nuo­ve rot­te. Nei gior­ni scor­si ha de­but­ta­to il ser­vi­zio da Ro­ma Fiu­mi­ci­no per Nuo­va De­lhi, e dal­la pros­si­ma esta­te an­che Jo­han­ne­sburg, in Su­da­fri­ca, si in­se­ri­rà nel­la pro­gram­ma­zio­ne del vet­to­re. Nel­la win­ter ap­pe­na aper­ta, inol­tre,Ali­ta­lia pro­se­gui­rà le ope­ra­zio­ni tran­sa­tlan­ti­che su Los An­ge­les e sul Bra­si­le, men­tre ha lan­cia­to il col­le­ga­men­to di­ret­to dall’Ita­lia sul­le Mal­di­ve. Sul do­me­sti­co, di­ver­se le rot­te che so­no sta­te po­ten­zia­te da Ro­ma Fiu­mi­ci­no e da Mi­la­no Li­na­te, ope­ra­zio­ne a cui si af­fian­ca l’au­men­to di capacità su al­cu­ne rot­te by­pass.

Il rap­por­to con agen­zie e t.o.

La­st but non lea­st, il con­ti­nuo le­ga­me por­ta­to avan­ti con la fi­lie­ra del­la di­stri­bu­zio­ne e del tu­ri­smo or­ga­niz­za­to. No­no­stan­te lo smar­ri­men­to ini­zia­le che la nuo­va si­tua­zio­ne del vet­to­re po­te­va aver ge­ne­ra­to nel mer­ca­to, la pre­sen­za del­lo stes­so Lui­gi Gu­bi­to­si al­la con­ven­tion or­ga­niz­za­ta da Fia­vet ave­va tran­quil­liz­za­to gli ani­mi. Sia sul­la con­ti­nui­tà del­le ope­ra­zio­ni, sia sul trat­ta­men­to del­le com­mis­sio­ni da ri­co­no­sce­re ai det­ta­glian­ti.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.