Rca giù: ca­la­no i ca­no­ni di no­leg­gio au­to?

Turismo d'Affari - - FLEET MANAGEMENT - Di Eva Stasi

Iprez­zi del­la po­liz­za ob­bli­ga­to­ria per le mac­chi­ne, do­po il trien­nio di au­men­ti re­gi­stra­ti­si tra il 2009 e il 2012, a par­ti­re pro­prio dal­la fi­ne del 2012, so­no in net­ta di­mi­nu­zio­ne. Lo ha det­to il pre­si­den­te dell’Ania, l’As­so­cia­zio­ne del­le as­si­cu­ra­zio­ni, Al­do Mi­nuc­ci. Per la pri­ma vol­ta in as­so­lu­to le di­mi­nu­zio­ni ri­guar­da­no sia i prez­zi di li­sti­no (-1,7% a set­tem­bre, fon­te Istat) sia i prez­zi ef­fet­ti­vi pa­ga­ti da­gli as­si­cu­ra­ti (-4,4% su ba­se an­nua). La ri­du­zio­ne si spie­ga con gli ef­fet­ti del­la cri­si eco­no­mi­ca e i prez­zi dei car­bu­ran­ti che han­no de­ter­mi­na­to una for­te con­tra­zio­ne del­la cir­co­la­zio­ne.

Le com­pa­gnie as­si­cu­ra­tri­ci an­nun­cia­no ri­bas­si ta­rif­fa­ri. La lo­gi­ca vor­reb­be che, di ri­fles­so, scen­des­se­ro an­che i ca­no­ni di no­leg­gio au­to a lun­go ter­mi­ne

In bas­so an­che i si­ni­stri

Va an­che det­to che, nel 2012, si so­no re­gi­stra­ti in Ita­lia 186.726 in­ci­den­ti stra­da­li con le­sio­ni a per­so­ne. I mor­ti (en­tro il 30° giorno) so­no sta­ti 3.653, i fe­ri­ti 264.716. Ri­spet­to al 2011, gli in­ci­den­ti di­mi­nui­sco­no del 9,2 per cen­to, i fe­ri­ti del 9,3 e i mor­ti del 5,4. Tra il 2001 e il 2012 la ri­du­zio­ne del­le vit­ti­me del­la stra­da è sta­ta pa­ri al 48,5 per cen­to, con una va­ria­zio­ne del nu­me­ro dei mor­ti da 7.096 a 3.653. C’è po­co da fe­steg­gia­re, giac­ché trat­ta­si pur sem­pre di nu­me­ri dram­ma­ti­ci, ma il ca­lo im­pli­ca un net­to mi­glio­ra­men­to del­la si­cu­rez­za stra­da­le.

Ad­dio truffe

Inol­tre, per il ca­lo del­la Rca ha pe­sa­to ( per 1,5%) la re­cen­te nor­ma che ha re­so più strin­gen­ti i con­trol­li sui dan­ni lie­vis­si­mi al­la per­so­na, pre­ve­den­do l’ac­cer­ta­men­to cli­ni­co e stru­men­ta­le per la lo­ro ri­sar­ci­bi­li­tà. Nel 2012, con le nuo­ve nor­me in­tro­dot­te dal Go­ver­no Mon­ti,

per ot­te­ne­re il rim­bor­so non è più suf­fi­cien­te la­men­ta­re il do­lo­re; si de­ve sem­pre e co­mun­que pro­va­re la le­sio­ne con esa­mi stru­men­ta­li. Al­la fi­ne del pri­mo an­no di que­sta nuo­va nor­ma, col­pi di fru­sta ca­la­ti di un ter­zo: co­me di­re che, su tre le­sio­ni al col­lo la­men­ta­te, una era fa­sul­la. Una guer­ra al­le fro­di, che spes­so si ve­ri­fi­ca­no al Sud, do­ve in­fat­ti le Rca schiz­za­no al­le stel­le.

La som­ma de­gli ele­men­ti

Met­ten­do in­sie­me un po’ tut­ti i fat­to­ri ( per­so­ne che usa­no me­no l’au­to, ca­lo dei si­ni­stri, truffe ri­dot­te), si ha il ri­bas­so del­le ta­rif­fe Rc au­to. Che po­trà con­ti­nua­re an­che in fu­tu­ro. Fra l’al­tro, il Go­ver­no Let­ta, co­me gli al­tri ese­cu­ti­vi, in­ten­de in­tro­dur­re al­tre nor­me “su mi­su­ra” per le com­pa­gnie, qua­li il ri­sar­ci­men­to in for­ma spe­ci­fi­ca, che di­rot­te­reb­be i dan­neg­gia­ti dai car­roz­zie­ri fi­du­cia­ri del­le as­si­cu­ra­zio­ni. Con un’ul­te­rio­re ri­du­zio­ne dei co­sti a ca­ri­co del­le com­pa­gnie e be­ne­fi­ci per le Rc au­to.

Per le azien­de

In tut­to que­sto, co­me ci po­treb­be­ro gua­da­gna­re le azien­de e il po­po­lo a par­ti­ta Iva che pren­do­no a no­leg­gio a lun­go ter­mi­ne le au­to? Sem­pli­ce: è au­spi­ca­bi­le ca­li­no i ca­no­ni di no­leg­gio. Il ra­gio­na­men­to lo­gi­co è al­tret­tan­to ov­vio: i ca­no­ni si for­ma­no sul­la scor­ta di nu­me­ro­si ele­men­ti, fra i qua­li le Rca. Se que­ste ca­la­no, le so­cie­tà di no­leg­gio han­no la pos­si­bi­li­tà di ri­pa­ra­me­tra­re le ta­rif­fe da ver­sa­re al­le com­pa­gnie; e co­sì pos­so­no si­cu­ra­men­te ab­bas­sar­si an­che i ca­no­ni. Un cir­cui­to vir­tuo­so che, in pe­rio­do di cri­si du­ris­si­ma co­me que­sto, ver­reb­be vis­su­to co­me una boc­ca­ta d’os­si­ge­no dal­le azien­de. Senza con­si­de­ra­re gli al­tri pos­si­bi­li ri­fles­si po­si­ti­vi per le co­sid­det­te po­liz­ze ac­ces­so­rie, qua­li Ka­sko, fur­to e in­cen­dio, in­for­tu­ni del con­du­cen­te.

Nel 2012, con le nuo­ve nor­me in­tro­dot­te dal Go­ver­no Mon­ti, per ot­te­ne­re il rim­bor­so non è più suf­fi­cien­te la­men­ta­re il do­lo­re ma si de­ve sem­pre pro­va­re la le­sio­ne con esa­mi stru­men­ta­li

Tra il 2001 e il 2012 la ri­du­zio­ne del­le vit­ti­me del­la stra­da è sta­ta pa­ri al 48,5 per cen­to

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