AAA slot cer­can­si

Turismo d'Affari - - SOMMARIO - Di Fer­di­nan­do Far­ba

Ali­ta­lia-Eti­had, Li­na­te-Mal­pen­sa, Luf­than­sa-Air Ber­lin… In vi­sta dell’Ex­po mi­la­ne­se del 2015 au­men­ta­no i gio­chi in­cro­cia­ti che in­te­res­sa­no an­che i bu­si­ness tra­vel­ler

Mi­la­no sa­rà se­de di Ex­po 2015, po­co di­stan­te dall’ae­ro­por­to di Mal­pen­sa, ca­pa­ce di tren­ta mi­lio­ni di ar­ri­vi l’an­no e in gra­do di ac­co­glier­ne i quat­tro mi­lio­ni pre­vi­sti per l’Ex­po. Man­ca pe­rò la com­pa­gnia ae­rea di ca­sa che por­ti qui tu­ri­sti e – so­prat­tut­to, spe­cie per quan­to ci ri­guar­da, bu­si­ness tra­vel­ler – da tut­to il mon­do, dal mo­men­to che Ali­ta­lia li por­te­rà in mi­su­ra mag­gio­re al pro­prio hub di Ro­ma Fiu­mi­ci­no. Mal­pen­sa è il se­con­do ae­ro­por­to ita­lia­no, de­ve con­ta­re sul­le pro­prie for­ze per at­trar­re nuo­ve com­pa­gnie e ha bi­so­gno di più slot per il 2015 an­no dell’Ex­po. Ma que­sta esi­gen­za si gio­ca den­tro una com­ples­sa par­ti­ta fat­ta di mosse e con­tro­mos­se: se Eti­had en­tra in Ali­ta­lia, Fiu­mi­ci­no e Li­na­te gua­da­gne­ran­no traf­fi­co an­che a spe­se di Mal­pen­sa, che pe­rò po­treb­be es­se­re so­ste­nu­to da Luf­than­sa in com­pe­ti­zio­ne con Air Ber­lin. Nel con­fron­to en­tra­no co­me ar­bi­tri Enac, Enav e il mi­ni-

ste­ro del­le In­fra­strut­tu­re, che de­vo­no fa­re si­ste­ma per ga­ran­ti­re nuo­vi slot, in par­ti­co­la­re su Mal­pen­sa. Ne trar­ran­no van­tag­gi an­che i bu­si­ness tra­vel­ler da e per Mi­la­no, coin­vol­ti o me­no in Ex­po 2015.

Mal­pen­sa

Con una pi­sta lun­ga 4100 me­tri con­sen­te i vo­li a lun­go rag­gio, di­spo­ne di un ter­zo sa­tel­li­te in gra­do di ospi­ta­re due Ai­bus A 380 e ope­ra su 180 de­sti­na­zio­ni, di cui 79 ex­tra UE. No­no­stan­te ciò, Mal­pen­sa è sce­so da 19 mi­lio­ni di pas­seg­ge­ri nel 2011 ai 17,9 del 2013. Le con­nes­sio­ni con la cit­tà so­no buo­ne: au­to­stra­da, ta­xi, bus, sta­zio­ne con 120 tre­ni al giorno che co­pro­no in tren­ta-45 mi­nu­ti i ses­san­ta chi­lo­me­tri dal cen­tro cit­tà. Dal 2015 ini­zie­ran­no i la­vo­ri per il rac­cor­do fer­ro­via­rio tra i due ter­mi­nal (ve­di box) men­tre è aper­to il pro­get­to di col­le­ga­re il T2 al­la li­nea RF­fi Gal­la­ra­te - Mi­la­no e il T1 con lo svin­co­lo di No­va­ra Est del­la AV Torino-Mi­la­no. L’ae­ro­por­to è sot­tou­ti­liz­za­to per i vo­li a lun­go rag­gio e per far qua­dra­re i suoi con­ti non ba­sta­no le com­pa­gnie che ope­ra­no sul me­dio co­me Ea­syJet. No­no­stan­te ciò per Ex­po 2015 so­no pre­vi­sti in­ve­sti­men­ti di tren­ta mi­lio­ni di eu­ro per mi­glio­ra­re l’ac­co­glien­za.

Mal­pen­sa T1- T2 in tre­no

Il rac­cor­do fer­ro­via­rio tra i due ter­mi­nal è sta­to fi­nal­men­te fi­nan­zia­to e il co­sto di 115 mi­lio­ni di eu­ro ver­rà sud­di­vi­so tra Sta­to (39%), Re­gio­ne Lom­bar­dia (27%), Sea (14%) e la UE (20%). I la­vo­ri ini­zie­ran­no nel 2015, du­re­ran­no due an­ni e il per­cor­so, in trin­cea e sot­to un tun­nel, du­re­rà me­no di cin­que mi­nu­ti.

Li­na­te

Ci­ty airport do­ta­to di pi­sta lun­ga 2700 me­tri e dun­que adat­ta ad ae­ro­mo­bi­li per il so­lo me­dio rag­gio. È que­sto che fa la dif­fe­ren­za con Mal­pen­sa. È sce­so nell’ul­ti­mo an­no a no­ve mi­lio­ni di pas­seg­ge­ri con traf­fi­co in­ter­no e ver­so gli hub di lun­go rag­gio co­me Lon­dra, Pa­ri­gi, Fran­co­for­te e Am­ster­dam at­tua­ti da Bri­ti­sh, Air Fran­ceKLM e Luf­than­sa. Due de­cre­ti de­gli ex mi­ni­stri Bur­lan­do e Ber­sa­ni tut­to­ra in vi­go­re pon­go­no li­mi­ti al traf­fi­co di Li­na­te per fa­vo­ri­re Mal­pen­sa ma la com­ples­sa nor­ma­ti­va ae­rea fa tro­va­re scap­pa­to­ie per li­mi­tar­ne gli ef­fet­ti.

Sea

È la so­cie­tà di ge­stio­ne di Mal­pen­sa e Li­na­te e al­la Mo­bi­li­ty Con­fe­ren­ce il suo pre­si­den­te Pietro Mo­dia­no ha ri­ba­di­to la ne­ces­si­tà di au­men­ta­re i pas­seg­ge­ri si­no a die­ci mi­lio­ni a Li­na­te ma ben ol­tre i ven­ti a Mal­pen­sa, do­ve so­no ne­ces­sa­ri al­me­no ven­ti vo­li a lun­go rag­gio in più. Uno è già sta­to tro­va­to su To­ron­to, ope­ra­to da Air Ca­na­da con B 767 dal pros­si­mo giu­gno. In ta­bel­la le ci­fre sui due ae­ro­por­ti

Ric­co ba­ci­no d’uten­za

Gli in­cre­men­ti au­spi­ca­ti da Mo­dia­no pog­gia­no su un ba­ci­no d’uten­za di tren­ta mi­lio­ni di pas­seg­ge­ri da un ter­ri­to­rio che pro­du­ce il 65 per cen­to del Pil na­zio­na­le. Un’in­da­gi­ne Ispo evi­den­zia che l’85 per cen­to di bu­si­ness tra­vel­ler, il 73 del­le im­pre­se e l’85 di opi­nion lea­der pon­go­no l’esi­gen­za di di­spor­re di un ve­ro hub in­ter­con­ti­nen­ta­le nel Nord Ita­lia e Mal­pen­sa sod­di­sfe­reb­be i requisiti. Se ve­nis­se de­po­ten­zia­to, la Ca­me­ra di Com­mer­cio di Mi­la­no ha sti­ma­to un dan­no di die­ci mi­liar­di di eu­ro a ca­ri­co del ter­ri­to­rio.

Il pia­no ae­ro­por­ti

Quel­lo ela­bo­ra­to due go­ver­ni fa dal mi­ni­stro Pas­se­ra è in via di ag­gior­na­men­to e pre­ve­de Mal­pen­sa sca­lo di “in­te­res­se stra­te­gi­co” e Li­na­te, Ber­ga­mo Orio e Montichiari di “in­te­res­se na­zio­na­le”. Pe­rò le con­se­guen­ze pra­ti-

che non so­no al mo­men­to chia­re e a noi non re­sta che esa­mi­na­re qua­li at­to­ri in­flui­sco­no sul­le scel­te ae­ro­por­tua­li.

Ali­ta­lia ed Eti­had

Al mo­men­to in cui scri­via­mo la com­pa­gnia de­gli Emi­ra­ti Eti­had sta la­vo­ran­do per ac­qui­si­re, con il qua­ran­ta per cen­to del­le quo­te, la mag­gio­ran­za re­la­ti­va di Ali­ta­lia do­po aver as­sun­to il con­trol­lo di Dar­win Air­li­ne, ri­no­mi­na­ta Eti­had Re­gio­nal, e do­po un 29 per cen­to di par­te­ci­pa­zio­ne nel­le quo­te di Air Ber­lin. Air Ber­lin è la se­con­da com­pa­gnia te­de­sca con ol­tre tren­ta mi­lio­ni di pas­seg­ge­ri, e in­sie­me a Eti­had co­sti­tui­sce un net­work di 227 de­sti­na­zio­ni in 83 Pae­si del mon­do. Ali­ta­lia si in­se­ri­sce in que­sta real­tà fat­tu­ran­do un quin­to di quan­to fat­tu­ra Eti­had (ve­di ta­bel­la), che uti­liz­za gros­si ae­ro­mo­bi­li sul lun­go rag­gio. È evi­den­te che il ruo­lo di Ali­ta­lia sa­rà di ga­ran­ti­re i fee­de­rag­gi su­gli hub dei due part­ner mag­gio­ri ma an­che di be­ne­fi­cia­re del­le lo­ro si­ner­gie: un pas­sag­gio ob­bli­ga­to per ri­po­si­zio­nar­si sul mercato. Gli sce­na­ri pos­si­bi­li La par­ti­ta è com­ples­sa e ipo­tiz­zia­mo le pos­si­bi­li mosse e con­tro­mos­se. Ali­ta­lia pre­an­nun­cia per l’esta­te le no­vi­tà sul lun­go rag­gio Chi­ca- go e Los An­ge­les da Ro­ma e To­kyo da Ve­ne­zia. Sul me­dio, più rot­te da Li­na­te per Za­ga­bria, Pri­sti­na, Pra­ga e Var­sa­via, più vo­li di Air One da Palermo e Ve­ro­na, ma nes­su­na no­vi­tà da Mal­pen­sa. Su Li­na­te Ali­ta­lia sta li­be­ran­do slot in pas­sa­to di­spo­ni­bi­li sul­la trat­ta Mi­la­no-Ro­ma, in ri­du­zio­ne per via del­la con­cor­ren­za del tre­no. Es­si scen­de­ran­no da 31 a 19 con riu­ti­liz­zo di quel­li di­smes­si per al­tre rot­te ma so­lo en­tro la UE e non per Abu Dha­bi, hub di Eti­had. Ma qui en­tra in gio­co Air Ber­lin – com­pa­gnia UE con hub nel­la UE – che può es­se­re fee­de­ra­ta da Ali­ta­lia da Li­na­te op­pu­re può far­lo es­sa stes­sa in co­de sha­ring su slot di Ali­ta­lia. Tut­to ciò sta cam­bian­do gli equi­li­bri tra com­pa­gnie e al­lean­ze a sfa­vo­re di Luf­than­sa, che ha chie­sto l’in­ter­ven­to del­la UE per ve­ri­fi­ca­re la re­go­la­ri­tà dell’ac­cor­do Ali­ta­lia-Eti­had. La stes­sa Luf­than­sa sta pro­gram­man­do le pro­prie con­tro­mi­su­re: vo­la già da Li­na­te ma non può ot­te­ne­re nuo­vi slot che po­trà ne­go­zia­re in­ve­ce da Mal­pen­sa, la­scia­ta nel 2011 e ora og­get­to di un pro­ba­bi­le rien­tro.

La quin­ta li­ber­tà

Ol­tre a Luf­than­sa, l’ipo­te­si di svi­lup­po di Mal­pen­sa si ba­sa sui “di­rit­ti di quin­ta li­ber­tà” che l’Enac En­te na­zio­na­le avia­zio­ne ci­vi­le può con­ce­de­re a com­pa­gnie per vo­li in­ter­con­ti­nen­ta­li con sca­lo a Mal­pen­sa, co­me ha fat­to con Emi­ra­tes che ha po­tu­to pro­lun­ga­re il vo­lo Du­bai-Mal­pen­sa si­no a New York. Al­tre com­pa­gnie han­no ri­chie­sto Mal­pen­sa in ta­le veste, con pra­ti­che sog­get­te ad ac­cor­di bi­la­te­ra­li fra Sta­ti. Ma man­ca quel net­work di col­le­ga­men­ti fa­cen­ti ca­po a una “com­pa­gnia di ca­sa” e Ga­brie­le Del Tor­chio, ad di Ali­ta­lia, ha pro­mes­so più vo­li su Mal­pen­sa nel 2015. Li aspet­tia­mo.

Che co­sa fa­re

Per pri­ma co­sa, fa­re Si­ste­ma per ot­te­ne­re nuo­vi slot, an­che tem­po­ra­nei, su Mal­pen­sa. È un’azio­ne di squa­dra tra Sea, com­pa­gnie ae­ree, Enac, Enav, IcaoOr­ga­niz­za­zio­ne Mon­dia­le Avia­zio­ne Ci­vi­le e il mi­ni­ste­ro del­le In­fra­strut­tu­re. Que­st’ul­ti­mo do­vreb­be ave­re l’obiet­ti­vo prio­ri­ta­rio di fa­vo­ri­re i nuo­vi slot senza far du­bi­ta­re di un con­flit­to di in­te­res­si ver­so Ali­ta­lia per via di quel 17,4 per cen­to in­ve­sti­to in es­sa da Po­ste ita­lia­ne. Sia­mo pe­ral­tro con­vin­ti che la for­za di Ali­ta­lia stia nel­la sua ca­pa­ci­tà di es­se­re com­pe­ti­ti­va senza stam­pel­le pub­bli­che. In se­con­da bat­tu­ta pa­rec­chi vi­si­ta­to­ri – tra i qua­li mol­ti bu­si­ness tra­vel­ler – ar­ri­ve­ran­no a Ro­ma Fiu­mi­ci­no de­ci­si a fa­re una pun­ta­ta a Ex­po 2015 e, non es­sen­do suf­fi­cien­ti gli slot su Li­na­te, oc­cor­re­rà ri­cor­re­re a tre­ni av in ser­vi­zio di­ret­to Fiu­mi­ci­no Ae­ro­por­to-Rho Fie­ra di Mi­la­no. Da Ro­ma Ti­bur­ti­na a Mi­la­no Ro­go­re­do ba­sta­no due ore e tren­ta mi­nu­ti ma le pro­lun­ghe da/per Fiu­mi­ci­no e da/per Rho Fie­ra – no­di ur­ba­ni con­ge­stio­na­ti – ri­chie­do­no al­me­no due ore in più e sa­rà dif­fi­ci­le sta­re sot­to le quat­tro ore e tren­ta mi­nu­ti. FS ita­lia­ne può in­ven­tar­si qual­co­sa? Lo sa­pre­mo più avan­ti ma pri­ma ci pre­me sa­pe­re se avre­mo più slot nel 2015. An­che que­sto è ri­lan­cio dell’eco­no­mia…

Il pia­no ae­ro­por­ti ela­bo­ra­to due go­ver­ni fa dal mi­ni­stro Pas­se­ra è in via di ag­gior­na­men­to e pre­ve­de Mal­pen­sa sca­lo di “in­te­res­se stra­te­gi­co” e Li­na­te, Ber­ga­mo Orio e Montichiari di “in­te­res­se na­zio­na­le”

Un’in­da­gi­ne Ispo evi­den­zia che l’85 per cen­to di bu­si­ness tra­vel­ler, il 73 del­le im­pre­se e l’85 di opi­nion lea­der sen­to­no l’esi­gen­za di di­spor­re di un hub in­ter­con­ti­nen­ta­le nel Nord Ita­lia

Tra i gio­ca­to­ri en­tra­no co­me ar­bi­tri Enac, Enav e il mi­ni­ste­ro del­le In­fra­strut­tu­re, che de­vo­no fa­re si­ste­ma per ga­ran­ti­re nuo­vi slot

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.