ME­GLIO I GATTINI

Vanity Fair (Italy) - - #VanitySocial -

uar­to col­lo­quio. Lui guar­da il cur­ri­cu­lum e fa: «Ve­do che tra po­co è il tuo com­plean­no. Quan­ti?». «Ven­tot­to», ri­spon­do. «Che gio­va­ne sei». Sì, ma ho que­sto hob­by di man­gia­re e pa­ga­re l’af­fit­to, pen­so. E in­ve­ce sor­ri­do. Non ca­pi­sce, mi di­ce, per­ché le ri­sor­se uma­ne se­le­zio­ni­no que­sti cv, quan­do lui ha bi­so­gno di un al­tro ti­po di fi­gu­ra. Evi­to di fa­re com­men­ti. For­se que­sto è so­lo un te­st. Fac­cio un ra­pi­do cal­co­lo di quan­ti sol­di ho per­so non la­vo­ran­do og­gi al mio con­trat­to a chia­ma­ta, ma non im­por­ta. Si­len­zio. Im­ba­raz­zo. «Be’, que­sto è il pac­chet­to», di­co, in­di­can­do gli ul­ti­mi 12 an­ni di vi­ta sul­la scri­va­nia. «Pac­chet­to com­ple­to», fa lui. «Non pro­prio, man­ca­no i gattini». So­no stan­ca. Stan­ca di aspet­ta­re ri­spo­ste che non ar­ri­ve­ran­no, do­po ore e ore de­di­ca­te a cin­que-sei per­so­ne per un con­trat­to di so­sti­tu­zio­ne ma­ter­ni­tà. Con que­sti tem­pi di se­le­zio­ne, for­se rie­sco ad an­da­re in ma­ter­ni­tà an­che io. Ma non sia mai det­to. Nel 2016 è me­glio par­la­re di gattini. Me­glio evi­ta­re ad­di­rit­tu­ra di di­re che sei fi­dan­za­ta: po­tre­sti

Q

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.