Ca­ro di­ret­to­re,

Vanity Fair (Italy) - - #VanitySocial -

pen­sa­vo che Va­ni­ty Fair fos­se in ri­tar­do, in­ve­ce è sta­ta quel­la in­vi­dio­sa del se­con­do pia­no a ru­bar­me­lo dal­la cas­set­ta del­la po­sta. Ur­ge ven­det­ta! DO­NA­TEL­LA Fac­cia una pa­sta e fa­gio­li bel­la den­sa e ci riem­pia la cas­set­ta del­la po­sta del­la vi­ci­na. Ma pri­ma la la­sci in­tie­pi­di­re: la ven­det­ta è un piat­to che va ser­vi­to fred­do. E col­lo­so. al­tro gior­na­li­sta, pro­prio co­me lei, ha scrit­to ma­le di me. Sa co­sa gli è suc­ces­so? È mor­to di cancro». Da­van­ti ai giu­di­ci – che lo han­no fat­to ar­re­sta­re per­ché una don­na lo ac­cu­sa di aver­le espian­ta­to gli ovu­li con­tro la sua vo­lon­tà – Se­ve­ri­no An­ti­no­ri è in­no­cen­te fi­no a pro­va con­tra­ria, e io mi au­gu­ro che lo sia dav­ve­ro, e ri­ten­go an­che pro­ba­bi­le che l’in­chie­sta, es­sen­do pie­na di am­bi­gui­tà, si sgon­fie­rà. L’opi­nio­ne che ne ho co­me per­so­na è un’al­tra co­sa.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.