Tra un’au­top­sia e un ba­cio

Vanity Fair (Italy) - - Carpe Diem -

Mia­mi. Beau­mont Ro­sewood Jr. è un pa­to­lo­go, il suo la­vo­ro è fa­re au­top­sie. Pe­rò non è un ti­po da obi­to­rio, è un afroa­me­ri­ca­no bel­lo, ric­co e si­cu­ro di sé: pra­ti­ca­men­te sem­bra usci­to da una can­zo­ne di Ka­nye We­st. Inol­tre, ha un oc­chio per i ca­si im­pos­si­bi­li, ri­sol­ti in col­la­bo­ra­zio­ne (non del tut­to pro­fes­sio­na­le) con la de­tec­ti­ve An­na­li­se Vil­la. Il pun­to di for­za è l’al­chi­mia tra i pro­ta­go­ni­sti, Mor­ris Chest­nut e Jai­na Lee Or­tiz. E se vi so­no pia­ciu­te Em­pi­re e Scan­dal, an­che Ro­sewood fa par­te del fi­lo­ne del­le se­rie che rac­con­ta­no la ri­scos­sa so­cia­le di per­so­nag­gi afroa­me­ri­ca­ni, am­bi­zio­si e in car­rie­ra. Dal 17 giu­gno il ve­ner­dì al­le 21 su Fo­xC­ri­me

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.