«VI­STA DA FUO­RI, UNA FA­MI­GLIA CO­SÌ SEM­BRA RO­BA DA MAT­TI, MA È LA NO­STRA REAL­TÀ»

«Quan­te as­sur­di­tà!», sbot­ta FRANCESCO FAC­CHI­NET­TI. «Co­me mi fai in­caz­za­re», ri­bat­te sua mo­glie WIL­MA. Cop­pia al ca­po­li­nea? Mac­ché: una sto­ria co­min­cia­ta con lei che ca­de­va ai pie­di di lui. E che pro­se­gue con tan­ti fi­gli e mol­ta pas­sio­ne

Vanity Fair (Italy) - - #VanitySocial - di PAO­LA JACOBBI

Per mol­ti di noi, per esem­pio per me, Francesco Fac­chi­net­ti è sem­pre quel ra­gaz­zi­no sec­co sec­co, con gli oc­chi az­zur­ri az­zur­ri che canta «por­ta in al­to la ma­no / se­gui il tuo ca­pi­ta­no / muo­vi a tem­po il ba­ci­no / so­no il ca­pi­ta­no un­ci­no». Sì, lo so che poi ha fat­to (e be­ne) il con­dut­to­re te­le­vi­si­vo (Iso­la dei Fa­mo­si, X Fac­tor, The Voice), che ha de­but­ta­to co­me at­to­re (Bel­li di pa­pà) e che è di­ven­ta­to il ma­na­ger di nuo­vi ta­len­ti emer­si su In­ter­net (il gio­iel­li­no del­la sua scu­de­ria è Frank Ma­ta­no). So tut­te que­ste co­se ep­pu­re, men­tre mi av­vi­ci­no al­la vil­la di Ma­ria­no Co­men­se do­ve abi­ta, quel­la can­zon­ci­na tor­men­to­ne del 2003 non mi esce dal­la te­sta.

La ve­ri­tà è che, da fi­glio di (Ro­by Fac­chi­net­ti, ta­stie­ri­sta dei Pooh), fra­tel­lo di (Ales­san­dra Fac­chi­net­ti, sti­li­sta), ex fi­dan­za­to di (Ales­sia Mar­cuz­zi), Francesco è di­ven­ta­to il pa­triar­ca di un’af­fol­la­ta e al­lar­ga­tis­si­ma fa­mi­glia. Mo­to­re del cam­bia­men­to è Wil­ma Fais­sol, al suo fian­co dal 2013. Ha 35 an­ni (uno me­no di lui), è bel­la, col­ta e co­smo­po­li­ta. Bra­si­lia­na di ori­gi­ne li­ba­ne­se, fi­glia del re dei den­ti­sti bra­si­lia­ni, ha fre­quen­ta­to le scuo­le in Sviz­ze­ra, si è lau­rea­ta in Odon­to­ia­tria per far fe­li­ce la fa­mi­glia, poi si è ri­bel­la­ta ed è an­da­ta a stu­dia­re re­ci­ta­zio­ne a New York, in­fi­ne si è mes­sa a la­vo­ra­re nel­le pub­bli­che re­la­zio­ni. Wil­ma è flem­ma­ti­ca e pre­ci­sa (l’ho vi­sta all’ope­ra sul la­vo­ro e an­che du­ran­te que­sto ser­vi­zio fo­to­gra­fi­co), po­treb­be di­ri­ge­re con pol­so ed ele­gan­za un’azien­da o un cir­co, in­dif­fe­ren­te­men­te. Nei gior­ni scor­si, Francesco do­ve­va vo­la­re da Ro­ma a Mi­la­no, ma è sa­li­to inav­ver­ti­ta­men­te su un vo­lo per Am­ster­dam, an­che gra­zie a una ho­stess evi­den­te­men­te di­strat­ta. Wil­ma cre­de­va che fos­se mor­to e ha chia­ma­to gli ospe­da­li. Que­sto il suo po­st su Fa­ce­book a fi­ne vi­cen­da: «Ho per­so il ma­ri­to. Let­te­ral­men­te. Al­la sim­pa­ti­ca si­gno­ra dell’Ospe­da­le Ni­guar­da: l’ho ri­tro­va­to, vi­vo. Era en­tra­to nell’ae­reo sba­glia­to ed è fi­ni­to ad Am­ster­dam. #TheFac­chi­net­tis». Wil­ma e Francesco so­no mol­to pre­sen­ti sui so­cial net­work, e non po­treb­be es­se­re al­tri­men­ti: si so­no co­no­sciu­ti su una chat di Wha­tsApp. Rac­con­ta Francesco: «Io in Ita­lia, lei in Bra­si­le, ave­va­mo un ami­co in co­mu­ne e in­sie­me sta­va­mo or­ga­niz­zan­do un viag­gio a Mar­ra­ke­ch. Mi era sim­pa­ti­ca, a un cer­to pun­to sia­mo usci­ti dal grup­po di Wha­tsApp e ab­bia­mo co­min­cia­to a scam­biar­ci mes­sag­gi tra di noi. Lei è ar­ri­va­ta a Mar­ra­ke­ch, è en­tra­ta in casa, è in­ciam­pa­ta ed è ca­du­ta ste­sa ai miei pie­di. Let­te­ral­men­te. Io, dal gior­no do­po, ho avu­to la feb­bre a 40 e ho pas­sa­to la va­can­za a let­to. Lei mi fa­ce­va da in­fer­mie­ra». In­se­pa­ra­bi­li da quel mo­men­to, Wil­ma e Francesco si so­no spo­sa­ti due an­ni fa e han­no due fi­gli: Leo­ne (2 an­ni) e Liv (4 me­si). Pri­ma di co­no­scer­si, en­tram­bi ave­va­no già una fi­glia a te­sta: Char­lot­te det­ta Lol­li, 7 an­ni, che Wil­ma ha avu­to dal suo ex ma­ri­to bra­si­lia­no, e Mia, 4 an­ni, che Francesco ha avu­to da Ales­sia Mar­cuz­zi. «De­ci­de­re di ve­ni­re a vi­ve­re in Ita­lia è sta­to com­pli­ca­tis­si­mo per me», rac­con­ta Wil­ma. «Il mio ex ma­ri­to non mi ha re­so la vi­ta fa­ci­le. Lol­li vi­ve un po’ con il pa­dre e un po’ qui con noi, e io viag­gio avan­ti e in­die­tro più che pos­so». In que­sto mo­men­to Lol­li è qui, sta scru­tan­do il back­sta­ge del ser­vi­zio fo­to­gra­fi­co con aria cu­rio­sa. Di re­cen­te è an­da­ta a Di­sney­land con mam­ma, Francesco, Mia, Ales­sia, il com­pa­gno di Ales­sia e il fi­glio di Ales­sia e di Si­mo­ne In­za­ghi, il quin­di­cen­ne Tom­ma­so. I pic­co­li non c’era­no per­ché, ap­pun­to, trop­po pic­co­li. «Il le­ga­me tra i bam­bi­ni è for­tis­si­mo», di­ce Francesco. «Im­ma­gi­no che, vi­sta da fuo­ri, una fa­mi­glia co­sì sem­bri ro­ba da mat­ti ma per noi non lo è, è la no­stra real­tà. Io, del re­sto, ven­go da una si­tua­zio­ne si­mi­le. Mio pa­dre ha avu­to cin­que fi­gli da tre don­ne di­ver­se, per me so­no tut­ti fra­tel­li e so­rel­le. Cer­to, ci so­no sta­te del­le man­can­ze, di fat­to io so­no cre­sciu­to sen­za pa­dre. In­fat­ti so­no sta­to un ra­gaz­zo ca­rat­te­ria­le, con qual­che scom­pen­so, ma que­sto non ha mai in­tac­ca­to il mio amo­re per il grup­po, an­zi. Il grup­po ti ren­de più for­te». Wil­ma ha al­le spal­le una sto­ria ana­lo­ga: «Mio pa­dre ha avu­to no­ve fi­gli da tre mo­gli di­ver­se. Ho im­pa­ra­to pre­sto que­sta ar­te – non fa­ci­le ma gio­io­sa – di con­di­vi­de­re gli af­fet­ti». Wil­ma, che non ave­va mai ascol­ta­to una can­zo­ne dei Pooh in vi­ta sua, e che non era con­sa­pe­vo­le del­la po­po­la­ri­tà di Francesco fi­no al­la na­sci­ta di Leo­ne («fuo­ri dal­la cli­ni­ca c’era il pie­no­ne di pa­pa­raz­zi»), par­la e scri­ve in ita­lia­no be­nis­si­mo, men­tre il ma­ri­to del por­to­ghe­se co­no­sce so­lo le pa­ro­lac­ce. Ma ades­so do­vrà dar­si da fa­re: Fac­chi­net­ti sa­rà il mae­stro di ce­ri­mo­nie di Casa Ita­lia a Rio de Ja­nei­ro, du­ran­te l’Olim­pia­de. Pre­sen­te­rà al­cu­ne se­ra­te con show di mu­si­ci­sti e ar­ti­sti bra­si­lia­ni. Al ri­tor­no dai Gio­chi, lo aspet­ta (il 10 set­tem­bre su La7) la con­du­zio­ne di Miss Ita­lia che que­st’an­no, tra l’al­tro, pro­po­ne la no­vi­tà di Miss Cur­vy. Po­co do­po, in ot­to­bre, usci­rà al ci­ne­ma I ba­by­sit­ter, se­con­do film di Francesco at­to­re (sem­pre ac­can­to a Die­go Aba­tan­tuo­no). In que­sto c’è lo zam­pi­no di Wil­ma, ci­ne­fi­la ap­pas­sio­na­ta, gran­de let­tri­ce e an­che scrit­tri­ce: ha due ro­man­zi nel cas­set­to e il pro­get­to di una sit­com ai na­stri di par­ten­za. «Quan­do mi han­no pro­po­sto Bel­li di pa­pà, io sul­le prime ho ri­fiu­ta­to», rac­con­ta lui. «Ma lei ha in­si­sti­to, ha vo­lu­to leg­ge­re la sce­neg­gia­tu­ra e mi ha fat­to una te­sta co­sì. Io non so­no un at­to­re e non lo sa­rò mai». In­ter­vie­ne lei: «Ma che co­sa ne sai, nel­la vi­ta ci si evol­ve, si im­pa­ra, si cam­bia. Guar­da che an­che Clint Ea­st­wood all’ini­zio non era ca­pa­ce!». Francesco sbuf­fa, mi di­ce: «Ma la sen­te? Io mi so­no in­na­mo­ra­to di Wil­ma per­ché è com­ple­ta­men­te di­ver­sa da me, so­no cu­rio­so e non po­trei sta­re con una che mi as­so­mi­glia trop­po. Mi por­ta pa­ce ed equi­li­brio, met­te a ta­ce­re i miei de­mo­ni, ma su que­sta co­sa del­la re­ci­ta­zio­ne di­ce del­le as­sur­di­tà! Clint Ea­st­wood! Fi­gu­ria­mo­ci». Wil­ma sbuf­fa, mor­mo­ra: «Quan­to mi fa in­caz­za­re quan­do fa co­sì». Lo guar­da. È amo­re.

FO­TO ALAN GE­LA­TI

ITA­LIA-BRA­SI­LE Francesco Fac­chi­net­ti, 36 an­ni, con la mo­glie bra­si­lia­na Wil­ma Fais­sol, 35. Francesco sa­rà mae­stro di ce­ri­mo­nie di Casa Ita­lia all’Olim­pia­de di Rio, men­tre il 10 set­tem­bre con­dur­rà Miss Ita­lia su La7.

GRAN­DI E PIC­CO­LI I Fac­chi­net­ti e i lo­ro bam­bi­ni: Mia, 4 an­ni, na­ta da Ales­sia Mar­cuz­zi; Liv e Leo­ne (4 me­si e 2 an­ni), fi­gli di Francesco e Wil­ma; Char­lot­te, 7, che lei ha avu­to dall’ex ma­ri­to.

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