AN­DRÀ TUT­TO BE­NE

Vanity Fair (Italy) - - #Vanity Social -

ono una ra­gaz­za di 18 an­ni e scri­vo per rin­gra­zia­re i miei ge­ni­to­ri. Gra­zie a mio pa­dre, che ogni gior­no ha la for­za di dir­mi «Tran­quil­la Mi, an­drà tut­to be­ne», no­no­stan­te la not­te so­gni le ma­ce­rie dei pae­si di­strut­ti. Gra­zie per es­ser­si fat­to in cen­to pur di aiu­ta­re chiun­que quel­la ter­ri­bi­le mat­ti­na del 24 ago­sto; per non aver per­so la spe­ran­za nel­la vi­ta e la vo­glia di ri­co­min­cia­re; per es­ser riu­sci­to a mo­stra­re un sor­ri­so quan­do tor­na­va a ca­sa, do­po il la­vo­ro, no­no­stan­te aves­se il cuo­re ca­ri­co di do­lo­re e gli oc­chi pie­ni di la­cri­me. Gra­zie a mia ma­dre per es­ser­mi sta­ta vi­ci­na in ogni mo­men­to, quan­do pa­pà non c’era, pron­ta a ras­si­cu­rar­mi, ben­ché an­che lei stes­se per crol­la­re; per aver­lo aspet­ta­to si­no a tar­da not­te, no­no­stan­te la stan­chez­za e la preoc­cu­pa­zio­ne; per es­ser­si mo­stra­ta for­te, quan­do io non ne ero in gra­do. Gra­zie a en­tram­bi per non aver­mi mai fat­to man­ca­re il lo­ro af­fet­to, no­no­stan­te tut­to. MICHELA

S

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.