Le fac­ce

Viaggi del gusto - - #italiachemerita -

È lo chef stel­la­to più gio­va­ne d’Ita­lia. D’al­tra par­te era scrit­to nel suo de­sti­no ( co­go, in ve­ne­to, si­gni­fi­ca cuo­co). Ave­va 25 an­ni quan­do con­qui­stò la stel­la Mi­che­lin e ora che ne ha 30 gi­ra il mon­do strin­gen­do al­lean­ze ga­stro­no­mi­che con chef di fa­ma in­ter­na­zio­na­le. Ama de­fi­ni­re la sua cu­ci­na “istin­ti­va” per­ché con guiz­zi crea­ti­vi uni­sce la tra­di­zio­ne ve­ne­ta al­la spe­ri­men­ta­zio­ne co­smo­po­li­ta che as­sor­be nei viag­gi. Ma c’è in­nan­zi­tut­to mol­ta ri­cer­ca e stu­dio die­tro ogni suo piat­to, un per­cor­so sen­so­ria­le al qua­le con­ce­der­si nel suo ri­sto­ran­te El Coq di Ma­ra­no Vi­cen­ti­no spen­den­do, di 5 por­ta­te, 70 eu­ro (105 con be­van­de ab­bi­na­te).

Applausi, co­me mi­ni­mo 18 mi­nu­ti, per i vol­ti che rac­con­ta­no il me­glio del no­stro Pae­se que­sto me­se. E lo fan­no in gi­ro per il mon­do, con la lo­ro mu­si­ca o la lo­ro cu­ci­na, ma an­che ren­den­do ac­ces­si­bli ai più àm­bi­ti a lo­ro mo­do di nic­chia, co­me il mon­do ve­ga­no o quel­lo de­gli stu­di d'ar­chi­tet­tu­ra

Dal 1999 si esi­bi­sce nei mag­gio­ri tea­tri in Eu­ro­pa e nel mon­do: da To­kyo, a Mal­ta a Il Cai­ro al Met; il suo no­me è sul­le lo­can­di­ne dei più pre­sti­gio­si tea­tri ita­lia­ni e i di­ciot­to mi­nu­ti di applausi nel 2011 so­no il suo me­mo­ra­bi­le de­but­to al Tea­tro al­la Sca­la di Mi­la­no nei pan­ni di Tu­rid­du in Ca­val­le­ria Ru­sti­ca­na. Ani­le ha una for­ma­zio­ne mu­si­ca­le in cla­ri­net­to e can­to, ed è di­plo­ma­to con lo­de al Con­ser­va­to­rio Fran­ce­sco Ci­lea di Reg­gio Ca­la­bria, pro­vin­cia dal­la qua­le pro­vie­ne. Ne­gli an­ni ri­ce­ve di­ver­si at­te­sta­ti e ri­co­no­sci­men­ti di sti­ma e me­ri­to ed è sta­to tra i fi­na­li­sti di pre­sti­gio­se com­pe­ti­zio­ni nazionali e in­ter­na­zio­na­li. Di re­cen­te l’ab­bia­mo ascol­ta­to e ap­plau­di­to sui pal­co­sce­ni­ci del Tea­tro dell´Ope­ra di So­fia e del Met di New York. To­sca­no con una for­ma­zio­ne in eco­no­mia e mar­ke­ting e una pas­sio­ne per l’ar­chi­tet­tu­ra. Do­po un pas­sa­to co­me pro­mo­ter in un’azien­da d’ar­re­do che l’ha vi­sto an­che im­pe­gna­to nell’or­ga­niz­za­zio­ne di even­ti, ha mes­so in cam­po tut­ta la sua crea­ti­vi­tà e pro­fes­sio­na­li­tà e ha fon­da­to To­want, agen­zia de­di­ca­ta all’or­ga­niz­za­zio­ne di even­ti di ar­chi­tet­tu­ra in Ita­lia e all’este­ro: «ho scel­to di met­te­re in con­tat­to gli stu­di di ar­chi­tet­tu­ra e le azien­de di de­si­gn in ma­nie­ra di­ver­ten­te e ori­gi­na­le». Ec­co che pren­de­re co­sì vi­ta Ar­chi­tec­tsPar­ty, ape­ri­ti­vi ne­gli stu­di di ar­chi­tet­tu­ra; De­si­gnLea­gue, tor­neo di cal­cio ba­lil­la del de­si­gn ita­lia­no, ma an­che l’Ar­chi­che­fNight, ap­pun­ta­men­ti a ta­vo­la do­ve lo Chef è l’ar­chi­tet­to, il Bea­ch­de­si­gn, il primo tor­neo di bi­glie da spiag­gia dell’ar­chi­tet­tu­ra ita­lia­na e i Dj Ark, i par­ties ne­gli sho­w­room del de­si­gn do­ve l’ar­chi­tet­to è il dj. Mi­la­ne­se di 43 an­ni, la sua missione è quel­la di dif­fon­de­re una cul­tu­ra dell’ali­men­ta­zio­ne ri­spet­to­sa tan­to de­gli ani­ma­li quan­to del gu­sto. Per por­tar­la a com­pi­men­to ha fu­so le sue com­pe­ten­ze di ve­te­ri­na­ria, te­ra­pi­sta ali­men­ta­re e cul­tri­ce del­la “ma­te­ria ve­ge­ta­le”. Ol­tre all’at­ti­vi­tà di scrit­tri­ce e quel­la di col­la­bo­ra­tri­ce con di­ver­se te­sta­te di set­to­re, gui­da il pro­get­to Ve­ga­chef, na­to nel 2013 per dif­fon­de­re con so­brie­tà e com­pe­ten­za scien­ti­fi­ca la cul­tu­ra ve­gan at­tra­ver­so cor­si di cu­ci­na, even­ti, con­ve­gni e un blog su Fa­ce­book che van­ta ol­tre 130mi­la fan. Pre­sen­te­rà il primo dei 4 li­bri in usci­ta nel 2016 al Sa­lo­ne In­ter­na­zio­na­le del li­bro di To­ri­no (12-16 maggio) e, co­me ti­to­la il suo ul­ti­mo vo­lu­me… Tutto il re­sto è so­ia.

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