GA­ME OVER, by Fran­ce­sca Re­bo­li.

Gui­da e pam­phlet, il nuo­vo li­bro di Bo­na­mi spie­ga per­ché l’ar­te con­tem­po­ra­nea è mor­ta

VOGUE (Italy) - - NEWS - by Fran­ce­sca Re bo­li

Non è un gri­do d’al­lar­me, ma una fo­to­gra­fia. «Il con­tem­po­ra­neo è fi­ni­to», scri­ve il cri­ti­co e cu­ra­to­re Fran­ce­sco Bo­na­mi nel suo “L’ar­te nel ces­so” (Mon­da­do­ri, dal 16 mag­gio in li­bre­ria), per­ché è un mo­vi­men­to e co­me tut­ti i mo­vi­men­ti ha un ini­zio e una fi­ne. Pre­ci­sa­men­te: il 1917 dell’ori­na­to­io di Mar­cel Du­champ e il 2017 del “ces­so d’oro” di Mau­ri­zio Cat­te­lan (toi­let­te a 18 ca­ra­ti al Gug­ge­n­heim di New York). Du­champ un gior­no fir­ma ed espo­ne un ori­na­to­io ed ec­co che, per cent’an­ni, l’ar­te di­ven­ta una ga­ra a chi tro­va l’idea più pro­vo­ca­to­ria. Non più rea­liz­za­zio­ne di un og­get­to, ma idea che ne pro­du­ce un’al­tra, che ne pro­du­ce un’al­tra e co­sì via. Le idee pe­rò a un cer­to pun­to fi­ni­sco­no, e og­gi quel mo­men­to è ar­ri­va­to: so­no esau­ri­te, al più ri­ci­cla­te, de­co­ra­ti­ve o ri­dot­te a pu­re tro­va­te me­dia­ti­che. Con­ti­nua­re a rin­cor­rer­le è «co­me cuo­ce­re una po­ve­ra ara­go­sta già mor­ta». Ma l’ar­te è una co­sa vi­va e il suo suc­ces­so sta nel ri­spon­de­re al mon­do, nel rac­con­ta­re la vi­ta. Co­me? Lo di­ran­no gli ar­ti­sti di do­ma­ni.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.